n. 30 ORDINANZA 11 febbraio - 3 marzo 2015 -

 
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ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimita' costituzionale della norma prodotta nel nostro ordinamento mediante il recepimento della norma consuetudinaria internazionale sulla immunita' degli Stati dalla giurisdizione civile degli altri Stati, cosi' come interpretata dalla Corte internazionale di giustizia nella sentenza Germania contro Italia del 3 febbraio 2012;

dell'art. 1 della legge 17 agosto 1957, n. 848 (Esecuzione dello Statuto delle Nazioni Unite, firmato a San Francisco il 26 giugno 1945) e dell'art. 1 [recte: art. 3] della legge 14 gennaio 2013, n. 5 (Adesione della Repubblica italiana alla Convenzione delle Nazioni Unite sulle immunita' giurisdizionali degli Stati e dei loro beni, fatta a New York il 2 dicembre 2004, nonche' norme di adeguamento all'ordinamento interno), promosso dal Tribunale ordinario di Firenze nel procedimento vertente tra D.A. ed altra e S.J.E. ed altri, con ordinanza del 21 gennaio 2014, iscritta al n. 143 del registro ordinanze 2014, e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 38, prima serie speciale, dell'anno 2014. Visto l'atto di costituzione di D.A. ed altra, nonche' l'atto di intervento del Presidente del Consiglio dei ministri;

udito nella camera di consiglio dell'11 febbraio 2015 il Giudice relatore Mario Rosario Morelli. Ritenuto che, nel corso di un giudizio civile per risarcimento danni - promosso dalle figlie di un cittadino italiano che, durante la seconda guerra mondiale, era stato ucciso da militari del Terzo Reich, in una azione di rappresaglia in territorio italiano - l'adito Tribunale ordinario di Firenze ha dubitato della legittimita' costituzionale delle norme che gli avrebbero imposto di declinare la giurisdizione, come eccepito dalla convenuta Repubblica Federale di Germania;

che, con l'ordinanza in epigrafe, quel giudice ha, in particolare, sollevato, in riferimento agli artt. 2 e 24 della Costituzione, questione di legittimita' costituzionale: - 1) della «norma prodotta nel nostro ordinamento mediante il recepimento, ai sensi dell'art. 10, primo comma, Cost.», della norma consuetudinaria di diritto internazionale sull'immunita' degli Stati dalla giurisdizione civile degli altri Stati, cosi' come interpretata dalla Corte internazionale di giustizia (CIG) nella sentenza Germania contro Italia del 3 febbraio 2012, nella parte in cui comprende tra gli atti iure imperii sottratti alla giurisdizione anche le violazioni gravi del diritto internazionale...

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