n. 177 ORDINANZA (Atto di promovimento) 9 gennaio 2017 -

 
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Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Terza) ha pronunciato la presente ordinanza sul ricorso numero di registro generale 3171 del 2015, integrato da motivi aggiunti, proposto da: Anzalone gessi s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore;

Siciliana gessi Chianetta s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore;

F.lli Dolce s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore;

Siculiana cave di Drago Francesco e Drago Giuseppe s.n.c., in persona del legale rappresentante pro tempore;

C.F.B. s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore;

Sicil sabbie di Morreale Giuseppe s.a.s., in persona del legale rappresentante pro tempore;

Trasporti Vella di Vella Giuseppe &

c. s.n.c., in persona del legale rappresentante pro tempore;

Santa Lucia societa' cooperativa a r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore;

Sogeca s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore;

C.O.I.S. s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore;

Pruiti Ciarello Sebastiana;

Impremar s.r.l. in liquidazione, in persona del legale rappresentante pro tempore;

Eredi Ferrigno s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempor;

Terlati L.C.F. s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore;

Societa' cooperativa Fornaci Virgilio, in persona del legale rappresentante pro tempore;

Baglio Giovanni Luca;

Falcone s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore;

C.A.I.S. s.n.c., in persona del legale rappresentante pro tempore;

Miracav s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore;

Aleo Paolo;

Giaimi Marco;

Naso Giuseppe;

Gangi Vincenzo;

Manno Salvatore Bartolomeo;

Screpis Giuseppe;

Asaresi Snc di Asaresi Salvatore &

c., in persona del legale rappresentante pro tempore;

Correnti Daniele;

Profeta Calogero;

Bellomo e Valenti Snc, in persona del legale rappresentante pro tempore;

S.A.P.I.C.C., in persona del legale rappresentante pro tempore;

Sicilcava s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore¸Tolentino s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore;

Laterlite s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore;

Barbagiobanni Giuseppe &

  1. di Barbagiovanni Giuseppe s.n.c., in persona del legale rappresentante pro tempore;

Ines soc. coop. a r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore;

New ecology costruzioni s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore;

Edil Pepi s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi, in parte per procura in calce al ricorso e in parte per procura con autentica notarile allegata allo stesso, dall'avv. Ester Daina, C.F. DNASTR69D70A089J, e dall'avv. Venerando Bellomo C.F. BLLVRN62C31A089I, elettivamente domiciliati presso lo studio della prima in Palermo, via Notarbartolo, n. 5, nonche' Cava sabbia d'oro s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, e Liotta Leonardo, rappresentati e difesi, per procure in calce al ricorso e alla memoria di costituzione del nuovo difensore, oltre che dai predetti avvocati anche, sia congiuntamente che disgiuntamente, dall'avv. Girolamo Rubino, presso il cui studio in Palermo, via Guglielmo Oberdan, n. 5, sono elettivamente domiciliati;

contro Assessorato regionale dell'energia e dei servizi di pubblica utilita', in persona dell'Assessore pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura distrettuale dello Stato di Palermo, presso i cui uffici in via Alcide De Gasperi, n. 81, e' domiciliato per legge;

e con l'intervento di ad adiuvandum: CA.VE. s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore;

Corbetto Calogero;

Puzzillo Costruzioni s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore;

Tosto Gioacchino;

Industria lapidea prizzese s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi, per procure in calce all'atto di intervento, dagli avvocati Giuseppe Ribaudo, C.F. RBDGPP68P01G273N, e Francesco Carita', C.F. CRTFNC86B01A089O, elettivamente domiciliati presso lo studio del primo in Palermo, via Mariano Stabile, n. 241;

- Consorzio siciliano cavatori, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso, per procura a margine del ricorso, dall'avv. Girolamo Rubino, C.F. RBNGLM58P02A089G, presso il cui studio in Palermo, via Guglielmo Oberdan, n. 5, e' elettivamente domiciliato;

per l'annullamento quanto al ricorso introduttivo: - del decreto dell'Assessore regionale dell'energia e dei servizi di pubblica utilita' del 12 agosto 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della regione siciliana, parte I, n. 34 del 21 agosto 2015, avente ad oggetto «Modalita' applicative e di controllo del pagamento dei canoni dovuti per le attivita' di estrazione dei giacimenti minerari di cava (ex art. 83 della l.r. 7 maggio 2015, n. 9);

- di ogni ulteriore atto, ancorche' non conosciuto, connesso, presupposto o conseguente a quello impugnato in via principale;

quanto al ricorso per motivi aggiunti: - note del Distretto minerario di Caltanissetta, aventi ad oggetto la rideterminazione del canone di produzione 2004 in esecuzione del decreto dell'Assessore regionale dell'energia e dei servizi di pubblica utilita' del 12 agosto 2015: prot. n. 37262 del 4 novembre 2015;

prot. n. 37263 del 4 novembre 2015;

prot. n. 37275 del 4 novembre 2015;

prot. n. 37277 del 4 novembre 2015;

prot. n. 37290 del 4 novembre 2015;

prot. n. 37323 del 5 novembre 2015;

prot. n. 37371 del 5 novembre 2015;

prot. n. 37542 del 6 novembre 2015;

prot. n. 37546 del 6 novembre 2015;

prot. n. 37573 del 6 novembre 2015;

prot. n. 37575 del 6 novembre 2015;

prot. n. 37914 del 10 novembre 2015;

prot. n. 37920 del 10 novembre 2015;

prot. n. 37924 del 10 novembre 2015;

prot. n. 37938 del 10 novembre 2015;

prot. n. 37946 del 10 novembre 2015;

prot. n. 38112 del 10 novembre 2015;

- nota del Distretto minerario di Palermo, aventi ad oggetto la rideterminazione del canone di produzione 2004 in esecuzione del decreto dell'Assessore regionale dell'energia e dei servizi di pubblica utilita' del 12 agosto 2015, prot. n. 35406 del 21 ottobre 2015;

- nota del Distretto minerario di Catania, avente ad oggetto la rideterminazione del canone di produzione 2004 in esecuzione del decreto dell'Assessore regionale dell'energia e dei servizi di pubblica utilita' del 12 agosto 2015, prot. n. 41470 del 2 dicembre 2015. Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;

Visto l'atto di costituzione in giudizio dell'Avvocatura dello Stato per l'Assessorato regionale dell'energia e dei servizi di pubblica utilita';

Visti l'atto di intervento ad adiuvandum e la memoria di C.A.VE. s.r.l., Corbetto Calogero, Puzzillo Costruzioni s.r.l., Tosto Gioacchino e Industria lapidea prizzese s.r.l.;

Vista l'ordinanza cautelare n. 1456 del 21 dicembre 2015;

Vista l'ordinanza del CGA n. 167 del 26 febbraio 2016;

Visti l'atto di intervento ad adiuvandum e la memoria del Consorzio siciliano cavatori;

Vista la memoria dei ricorrenti;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nell'udienza pubblica del 26 ottobre 2016 il consigliere Aurora Lento e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale. Con gravame, notificato il 22 ottobre 2015 e depositato il giorno 30 successivo, i ricorrenti in epigrafe esponevano che l'art. 12 della legge regionale siciliana n. 9 del 15 maggio 2013 aveva innovato la disciplina di settore relativa all'attivita' di estrazione di giacimenti minerari di cave, prevedendo il pagamento di un canone di produzione. Tale canone era stato commisurato «alla quantita' di minerale», ovverosia alla c.d. «resa della cava», che si otteneva sottraendo il volume inutilizzabile dalla quantita' di «materiale» estratto. A distanza di appena due anni era, pero', intervenuta la legge regionale siciliana n. 9 del 7 maggio 2015, contenente disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2015, pubblicata nella...

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