DECRETO 16 novembre 2005 - Modifica della nota 1 del Piano nazionale di ripartizione delle frequenze

 
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MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI

DECRETO 16 novembre 2005 Modifica della nota 1 del Piano nazionale di ripartizione delle frequenze.

IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI

Visto il codice delle comunicazioni elettroniche, approvato con decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259; Visto il decreto ministeriale 8 luglio 2002 con il quale e' stato approvato il Piano nazionale di ripartizione delle frequenze; Visto il decreto legislativo 30 dicembre 2003, n. 366; Riconosciuta la necessita' di modificare il Piano nazionale di ripartizione delle frequenze al fine di adeguarlo ai piu' recenti sviluppi nel campo delle applicazioni di apparati a corto raggio di tipo induttivo; Sentito il Consiglio superiore delle comunicazioni; Sentiti gli organismi di cui all'art. 3, comma 3, della legge 6 agosto 1990, n. 223; Considerato che il Ministero della difesa nella fase di consultazione pubblica non ha comunicato obiezioni sulla modifica proposta;

Decreta:

Art. 1.

L'allegato «Note» al vigente Piano nazionale di ripartizione delle frequenze e' cosi' modificato

la nota 1 e' sostituita dalla seguente

1. In accordo con le decisioni CEPT ERC/DEC/(0l)13, ERC/DEC/(0l)14, ERC/DEC/(0l)15 e ERC/DEC/(01)16 le bande di frequenze 9-148,5 kHz, 148,5-1600 kHz, 3.155-3.400 kHz, 6.765-6.795 kHz, 7.400-8.800 kHz, 10.200-11.000 kHz 13.553-13.567 kHz, 26.957-27.283 kHz possono essere impiegate ad uso collettivo da apparati a corto raggio per applicazioni di tipo induttivo aventi le caratteristiche tecniche della raccomandazione CEPT ERC/REC 70-03 (Annesso 9).

Tali applicazioni sono soggette al regime di...

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