Introduzione. Il diritto di accesso ad Internet a mezzo secolo dalla nascita di Internet. Stato dell'arte e prospettive

Autore:Marina Pietrangelo
Occupazione dell'autore:Ricercatrice presso l'ITTIG del CNR
Pagine:11-21
 
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Introduzione. Il diritto di accesso ad Internet a mezzo secolo
dalla nascita di Internet. Stato dell’arte e prospettive
Questo volume raccoglie le relazioni e gli interventi presentati in occa-
sione della Tavola rotonda sul tema del diritto di accesso ad Internet, che
si è tenuta a Roma il 30 novembre 2010, nell’ambito della sessione italiana
dell’Internet Governance Forum (IGF) 2010.
Ritengo che i lavori di quella giornata si contraddistinguano innanzitut-
to per la novità del tema trattato, e dunque per l’originalità delle riflessioni
prodotte. La questione della garanzia dell’accesso alla rete Internet, quale
precondizione per qualunque ulteriore discorso giuridico sull’Internet, è in-
fatti tema di cui la scienza giuridica si è sempre occupata marginalmente, pur
se con contributi ben significativi1. A ciò si aggiunga che la comunità scien-
tifica ha spesso confuso il nostro tema con il diverso profilo dell’accesso (e
del diritto) all’informazione, se non addirittura con quello più circoscritto
dell’accesso alle informazioni giuridiche.
Vedremo di seguito che la questione è ben altra, se è vero che proprio le
caratteristiche del nuovo mezzo lo rendono idoneo anche allo svolgimento
di altre attività umane, le quali muovono sì dallo scambio di dati e informa-
zioni, ma non si esauriscono in esso2.
I contributi presentati in questo volume hanno, dunque, il pregio, ciascu-
no per sé, ma più ancora congiuntamente, di esplorare tutti i profili giuridici
evocati dal tema dell’accesso ad Internet, tenendo conto del diritto positi-
vo (dalle Carte costituzionali alla legislazione ordinaria, alle convenzioni e
prassi internazionali) prodotto ai diversi livelli territoriali (nazionale di uno
o più Stati, comunitario, internazionale), delle fonti giurisprudenziali e della
letteratura già consolidata sul tema.
È trascorso quasi mezzo secolo dall’avvio della rete Arpanet, progeni-
trice della rete Internet, ed è trascorso un decennio dalla nascita del World
1V. per tutti i lavori di P. Costanzo e S. Rodotà.
2In tal senso v. già A. VALAST RO,I diritti fondamentali in materia di comunicazione
dopo la riforma del Titolo V, in Aa.Vv., “Diritti, tecnologie, trasformazioni sociali. Scritti
in memoria di Paolo Barile”, Padova, Cedam, 2003, pp. 860 e ss., la quale – a proposito
delle infrastrutture di telecomunicazione – distingue tra mezzi utilizzati in funzione della
distribuzione o diffusione di messaggi e “mezzi utilizzati in funzione di altri obiettivi, ossia
diritti di cittadinanza diversi da quelli riconosciuti negli artt. 15 e 21 Cost. (inclusione,digital
divide, alfabetizzazione tecnologica, accesso, partecipazione, e-government ecc.)”.

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