Massimario

Autore:Casa Editrice La Tribuna
Pagine:1305-1320
RIEPILOGO

Abuso dei mezzi di correzione e di disciplina. Antichità e belle arti. Appello penale. Applicazione della pena su richiesta delle parti. Armi e munizioni. Assicurazione obbligatoria. Associazione per delinquere. Atti e provvedimenti del giudice penale. Atti preliminari al dibattimento. Atti processuali penali. Azione penale. Banche. Beni immateriali. Calunnia e autocalunnia. Cassazione penale.... (visualizza il riepilogo completo)

 
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I testi dei documenti qui riprodotti sono desunti dagli archivi del Centro elettronico di documentazione della Corte di cassazione. I titoli sono stati elaborati dalla redazione

@Abuso dei mezzi di correzione e di disciplina

Elemento oggettivo – Malattia – Nozione.

La nozione di malattia rilevante ai fini del reato di abuso dei mezzi di correzione o di disciplina è più ampia di quella relativa al reato di lesione personale, comprendendo ogni conseguenza rilevante sulla salute psichica del soggetto passivo, dallo stato d’ansia all’insonnia, dalla depressione ai disturbi del carattere e del comportamento.

Cass. pen., sez. III, 23 dicembre 2009, n. 49433 (ud. 22 ottobre 2009), B. e altri. (c.p., art. 571; c.p., art. 582). [RV245753]

@Antichità e belle arti

Cose di interesse artistico e storico – Possesso di beni di interesse archeologico – Presunzione di illegittimità.

Il possesso di beni di interesse archeologico appartenenti come tali al patrimonio indisponibile dello Stato si presume illegittimo a meno che il detentore non dimostri di averli legittimamente acquistati in epoca antecedente all’entrata in vigore della L. n. 364 del 1909.

Cass. pen., sez. III, 23 dicembre 2009, n. 49439 (c.c. 4 novembre 2009), Dafarra. (l. 20 aprile 1909, n. 364; c.c., art. 822; c.c., art. 826; c.c., art. 2697). [RV245743]

@Appello penale

Cognizione del giudice di appello – Reformatio in peius – Condanna al minimo edittale.

Non viola il divieto di “reformatio in pejus” il giudice di appello che, applicato dal primo giudice il minimo edittale secondo la previgente disposizione, abbia tenuto conto della riduzione per novella legislativa di quel parametro applicando tuttavia una pena superiore al minimo stabilito dalla nuova disciplina. (Fattispecie relativa alla modifica del minimo edittale previsto per il reato di cui all’art. 73, D.P.R. n. 309 del 1990, operata dall’art. 4-bis della L. n. 49 del 2006).

Cass. pen., sez. IV, 17 dicembre 2009, n. 48334 (ud. 25 novembre 2009), Tondi e altro. (c.p.p., art. 597; d.p.r. 9 ottobre 1990, n. 309, art. 73; l. 21 febbraio 2006, n. 49, art. 4 bis). [RV245739]

Decisioni in camera di consiglio – Procedimento – Imputato detenuto.

Nell’ipotesi in cui l’imputato detenuto abbia manifestato la volontà di comparire al giudizio camerale d’appello avverso la sentenza pronunciata in sede di giudizio abbreviato, ed egli non sia stato tradotto in udienza, pur trovandosi ristretto in luogo posto fuori dalla circoscrizione del giudice procedente, la sentenza emessa all’esito è affetta da nullità assoluta, rilevabile anche d’ufficio in ogni stato e grado del procedimento.

Cass. pen., sez. VI, 18 dicembre 2009, n. 48557 (ud. 2 dicembre 2009), Staffa. (c.p.p., art. 127; c.p.p., art. 178; c.p.p., art. 179; c.p.p., art. 486; c.p.p., art. 599). [RV245657]

@Applicazione della pena su richiesta delle parti

Richiesta – Nelle indagini preliminari – Udienza per la decisione.

Non è ammessa la costituzione di parte civile nell’udienza fissata a seguito della richiesta di applicazione della pena, presentata nel corso delle indagini preliminari ed è pertanto illegittima la condanna dell’imputato al pagamento delle spese sostenute dal danneggiato dal reato la cui costituzione sia stata ammessa dal giudice nonostante tale divieto.

Cass. pen., sez. II, 17 settembre 2009, n. 36033 (c.c. 18 giugno 2009), Casciani. (c.p.p., art. 76; c.p.p., art. 79; c.p.p., art. 444; c.p.p., art. 447). [RV245588]

Sentenza – Errore nel computo della pena – Omessa indicazione aumento per continuazione.

Non è affetta da nullità la sentenza di patteggiamento nel caso in cui il giudice, ratificando l’accordo per l’applicazione di una pena superiore al minimo legale, ometta il giudizio di comparazione tra circostanze eterogenee e l’indicazione dell’aumento per la continuazione.

Cass. pen., sez. II, 17 novembre 2009, n. 43929 (c.c. 3 novembre 2009), Greco. (c.p.p., art. 444; c.p., art. 69; c.p., art. 81). [RV245607]

@Armi e munizioni

Materie esplodenti – Fabbricazione e commercio abusivi – Deposito di materie esplodenti.

Integra il reato contravvenzionale di fabbricazione o commercio abusivi di materie esplodenti la detenzione, senza licenza, del materiale esplodente presso i locali della ditta autorizzata al suo trasporto, sia pure al solo fine di provvedere allo smistamento e alla successiva consegna di esso.

Cass. pen., sez. I, 19 novembre 2009, n. 44474 (ud. 14 ottobre 2009), Santangelo. (c.p., art. 678; r.d. 6 maggio 1940, n. 635, art. 90). [RV245667]

Porto abusivo – Elemento soggettivo – Dolo generico.

L’elemento soggettivo del reato di porto abusivo di arma comune da sparo, che è reato di mero pericolo, è il dolo generico e, cioè, la coscienza e volontà di portare armi in luogo pubblico o aperto al pubblico senza la prescritta licenza.

Cass. pen., sez. I, 9 dicembre 2009, n. 46872 (ud. 10 novembre 2009), Archinà. (c.p., art. 43; l. 2 ottobre 1967, n. 895, art. 4; l. 2 ottobre 1967, n. 895, art. 7). [RV245671]

@Assicurazione obbligatoria

Responsabilità dell’assicuratore – Estensione – Fatti dolosi – Sussistenza

In tema di assicurazione obbligatoria per la circolazione dei veicoli, la responsabilità civile dell’assicuratore nei confronti del danneggiato si estende anche al danno derivante da fatto illecito doloso.

Cass. pen., sez. I, 18 novembre 2009, n. 44165 (ud. 27 ottobre 2009), R.C. in proc. Bolanos (l. 24 dicembre 1969, n. 990, art. 1; l. 24 dicembre 1969, n. 990, art. 18; d.l.vo 7 settembre 2005, n. 209, art. 122; d.l.vo 7 settembre 2005, n. 209, art. 144; c.c., art. 2054). [RV245669]

@Associazione per delinquere

Associazione di tipo mafioso – Partecipazione – Ausilio alla latitanza del capo dell’associazione.

Integra il delitto di partecipazione ad una associazione mafiosa, e non quelli meno gravi di assistenza agli associati o di favoreggiamento personale, la condotta di colui che curi sotto il profilo logistico la latitanza del capo del sodalizio, assicurandogli al contempo in maniera Stabile la possibilità, per il suo tramite, di mantenere i contatti con gli altri associati e di continuare a dirigere l’organizzazione, perché detta condotta rende palese la volontà di agevolare non solo il soggetto latitante ma l’intera associazione.

Cass. pen., sez. VI, 21 gennaio 2010, n. 2533 (ud.Page 1306 26 novembre 2009), Gariffo e altri. (c.p., art. 378; c.p., art. 416; c.p., art. 418). [RV245703]

@Atti e provvedimenti del giudice penale

Correzione di errori materiali – Competenza funzionale – Violazione.

È affetto da nullità assoluta per difetto di competenza funzionale, rilevabile anche d’ufficio in ogni stato e grado del processo, l’atto di correzione di errori materiali adottato dal giudice dell’esecuzione in relazione a un provvedimento erroneo che sia stato impugnato, spettando in tal caso la competenza a provvedere al giudice dell’impugnazione.

Cass. pen., sez. I, 11 dicembre 2009, n. 47149 (c.c. 27 novembre 2009), Panunzio. (c.p.p., art. 130; c.p.p., art. 178). [RV245725]

@Atti preliminari al dibattimento

Decreto di citazione – Giudizio d’appello – Notificazioni.

Una volta eseguita ritualmente la notifica del decreto di citazione relativo al giudizio d’appello al difensore di fiducia, la nomina successiva di un nuovo difensore da parte dell’imputato non determina a carico dell’ufficio alcun obbligo di notificarlo anche a quest’ultimo e conseguentemente la sua omissione non è causa di nullità.

Cass. pen., sez. I, 28 dicembre 2009, n. 49620 (ud. 27 novembre 2009), Izzo. (c.p.p., art. 178; c.p.p., art. 601). [RV245639]

Decreto di citazione – Luogo e tempo della comparizione – Mancanza di alcune precisazioni non essenziali.

Non è affetto da nullità il decreto di citazione a giudizio, per mancata od insufficiente indicazione del luogo della comparizione, che sia soltanto privo di talune precisazioni non essenziali all’individuazione della sede del dibattimento. (Nella specie l’udienza, anzichè svolgersi davanti al pretore presso la sede del soppresso ufficio indicata nel decreto di citazione, si era tenuta davanti al giudice monocratico del Tribunale dello stesso comune, avente diversa sede; la Corte, nell’enunciare il principio, ha precisato che era onere delle parti usare l’ordinaria diligenza per avere esatta cognizione del luogo di celebrazione del dibattimento, trattandosi di ufficio giudiziario di modeste dimensioni e di udienza tenutasi dopo la soppressione dell’ufficio del Pretore).

Cass. pen., sez. II, 17 novembre 2009, n. 43903 (ud. 3 novembre 2009), Spinella e altri. (c.p.p., art. 552). [RV245628]

@Atti processuali penali

Copie – Avviso di conclusione indagini preliminari – Imputato detenuto.

La notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari, pur attribuendo all’imputato la facoltà di prendere visione ed estrarre copia degli atti, non gli dà diritto, ove sia detenuto, alla traduzione presso la cancelleria del giudice per l’esercizio diretto di tale facoltà, potendosi far ricorso alla trasmissione a distanza di copie di atti ovvero alla consultazione di essi per il tramite del difensore.

Cass. pen., sez. I, 18 novembre 2009, n. 44169 (ud. 28 ottobre 2009), Macrì. (c.p.p., art. 415 bis; att. c.p.p., art. 42). [RV245670]

Scrittura manuale – Variazioni o cancellature – Inosser-vanza delle modalità di legge per la loro effettuazione.

Non è causa di nullità, e si risolve in una mera irregolarità, la mancata apposizione di postille debitamente approvate alle variazioni e alle aggiunte apportate in un atto processuale, nella specie nella sentenza. (Fattispecie nella quale l’originale della motivazione della sentenza impugnata era stato integrato nella prima pagina aggiungendo con grafia manoscritta le parole “anni uno”, senza osservare il disposto dell’art. 48 disp. att. c.p.p.).

Cass. pen., sez. III, 2 dicembre 2009, n. 46459 (ud. 22 ottobre 2009), Santoro. (c.p.p., art. 177; att. c.p.p., art. 48). [RV245619]

@Azione penale

Querela –...

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