D.M. (Min. trasp.) 1 febbraio 2013

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Arch. giur. circ. e sin. strad. 5/2013
Legislazione
e documentazione
I
D.M. (Min. trasp.) 1 febbraio 2013. Diffusione dei sistemi
di trasporto intelligenti (ITS) in Italia (Gazzetta Ufficia-
le Serie gen. - n. 72 del 26 marzo 2013).
CAPO I
AMBITO DI APPLICAZIONE
1. (Definizioni). 1. Ai fini del presente decreto si inten-
dono per:
a) «sistemi di trasporto intelligenti» o «ITS» (Intelli-
gent Transport Systems): tecnologie informatiche e della
comunicazione applicate ai sistemi di trasporto, alle in-
frastrutture, ai veicoli e alla gestione del traffico e della
mobilità;
b) «applicazione ITS»: strumento applicativo per l’uti-
lizzo degli ITS;
c) «servizio ITS»: fornitura di un’applicazione ITS
tramite un quadro organizzativo e operativo chiaramente
definito allo scopo di contribuire a migliorare l’efficacia e
l’efficienza del trasporto e la sicurezza degli utenti;
d) «fornitori di servizi ITS»: fornitore pubblico o priva-
to di servizi ITS;
e) «utente ITS»: utente di applicazioni o di servizi ITS,
tra cui i viaggiatori, gli utenti della strada vulnerabili, gli
utenti e gli esercenti dell’infrastruttura di trasporto stra-
dale, i gestori di flotte, gli operatori del trasporto e della
logistica e gli operatori di servizi di emergenza;
f) «utenti della strada vulnerabili»: utenti della strada
non motorizzati, quali pedoni e ciclisti, nonchè motocicli-
sti e persone con disabilità o con capacità di orientamento
o mobilità ridotte;
g) «dispositivo nomade»: dispositivo portatile di co-
municazione o di informazione che può essere portato a
bordo del veicolo come ausilio per la guida e le operazioni
di trasporto;
h) «piattaforma»: unità installata a bordo ovvero ester-
na, che permette la diffusione, la fornitura, l’utilizzo e
l’integrazione delle applicazioni e dei servizi ITS;
i) «architettura»: progettazione concettuale che defi-
nisce la struttura, il comportamento e l’integrazione di un
dato sistema nel contesto circostante;
l) «interfaccia»: impianto tra sistemi che fornisce il
mezzo attraverso il quale detti sistemi possono collegarsi
e interagire;
m) «compatibilità»: capacità generale di un dispositivo
o di un sistema di operare con un altro dispositivo o si-
stema senza modifiche;
n) «continuità dei servizi»: capacità di assicurare ser-
vizi continui sulle reti di trasporto europee indipendente-
mente dalla modalità di trasporto;
o) «interoperabilità»: capacità dei sistemi e dei proces-
si industriali e commerciali che li sottendono di scambiare
dati e di condividere informazioni e conoscenze;
p) «intermodalità»: integrazione fra diverse modalità
che induce a considerare il trasporto medesimo non più
come somma di attività distinte ed autonome dei diversi
vettori interessati ma come un’unica prestazione, dal pun-
to di origine a quello di destinazione;
q) «dati stradali»: dati sulle caratteristiche dell’infra-
struttura stradale, inclusi i segnali stradali fissi, e sulle
caratteristiche di sicurezza regolamentari;
r) «dati sul traffico e sulla mobilità»: dati storici e in
tempo reale sulle caratteristiche del traffico stradale;
s) «dati di viaggio»: dati fondamentali, come orari del
trasporto pubblico e tariffe, necessari a fornire informa-
zioni per i viaggi multimodali prima e durante il viaggio
onde facilitare la pianificazione, la prenotazione e gli ade-
guamenti del viaggio;
t) «specifica»: misura vincolante che stabilisce dispo-
sizioni contenenti requisiti, procedure o ogni altra regola
pertinente;
u) «nodo DATEX»: piattaforma informativa di scambio
dati di traffico basata su standard DATEX;
v) «scatola telematica»: dispositivo di bordo dotato di
ricevitore EGNOS / GPS e connessione per la trasmissione
dati;
z) «IPIT»: Indice Pubblico delle informazioni sulle In-
frastrutture e sul Traffico;
aa) «flotte regolamentate»: insieme di veicoli soggetti
a disciplina comune, quali, ad esempio, bus turistici e
veicoli adibiti a trasporto collettivo;
bb) «sistema e-call»: sistema di trasmissione delle
chiamate di emergenza da veicoli;
cc) «CCISS»: Centro di Coordinamento delle Informa-
zioni sul traffico, sulla viabilità e sulla Sicurezza Stradale;
dd) «PRIM»: Piani Regionali per l’Infomobilità;
ee) «RDS»: Radio Data System;
ff) «TMC»: Traffic Message Channel;
gg) «EGNOS - European Geostationary Navigation
Overlay System»: Sistema geostazionario europeo di navi-
gazione di sovrapposizione.

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