Open licensing e gestione collettiva dei diritti d'autore

Autore:Manlio Mallia
Carica:Dirigente della Società Italiana degli Autori ed Editori (S.I.A.E.).
Pagine:191-201
RIEPILOGO

1. Le origini dell’open licensing e il movimento Creative Commons - 2. Vantaggi e svantaggi dei sistemi di open licensing - 3. Le Società di autori di fronte al fenomeno dell’open licensing

 
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Open
licensing e gestione collettiva dei diritti d’autore
MANLIO MALLIA*
SOMMARIO:1. Le origini dell’open licensing e il movimento Creative Commons – 2.
Vantaggi e svantaggi dei sistemi di open licensing – 3. Le Società di autori di fronte al
fenomeno dell’open licensing
1. LE ORIGINI DELLOPEN LICENSING E IL MOVIMENTO CREATIVE COMMONS
Con l’avvento delle tecnologie digitali e l’inizio del XXI secolo, i valo-
ri tradizionali della proprietà intellettuale sono stati sottoposti ad un ser-
rato esame critico. Da parte di alcune organizzazioni si è in particolare
sostenuto che lo sviluppo della proprietà intellettuale nel corso degli ulti-
mi trenta anni non sarebbe coerente con i moderni trend tecnologici, eco-
nomici e sociali e minaccerebbe la catena della creatività e dell’innovazio-
ne per le generazioni presenti e per quelle future.
In sostanza alcune organizzazioni affermano che l’attuale assetto della
proprietà intellettuale è troppo pesante, onnipresente ed esclusivo, oltre
che non abbastanza flessibile per il moderno mondo tecnologico.
Queste critiche sono divenute particolarmente insidiose dopo il decol-
lo economico della rete Internet, che può essere fatto risalire al 1995, ispi-
randosi al movimento open source, nato nel 1984 negli Stati Uniti su impul-
so della Free Software Foundation di Richard Stallman per combattere l’e-
sclusiva dei produttori di software.
Le organizzazioni e le iniziative che sostengono la necessità di un
diverso approccio al tema della proprietà intellettuale fanno parte del
generale movimento dell’open access e includono:
1. Creative Commons, organizzazione non profit creata negli Stati Uniti nel
2001, che ha la sede internazionale in Massachusetts e la base operativa
presso la Stanford University e coordina gruppi di lavoro in più di 50
Paesi. Questa organizzazione è senz’altro quella più conosciuta riguardo
a questo genere di iniziative e fornisce agli autori di opere di tutti i gene-
ri una piattaforma giuridica per gestire il diritto d’autore in modo “aper-
to”, secondo i princìpi dell’open licensing;
*L’Autore è Dirigente della Società Italiana degli Autori ed Editori (S.I.A.E.).

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