LEGGE REGIONALE 16 dicembre 2016, n. 84 - Disposizioni in materia di ambiti territoriali di caccia (ATC). - Modifiche alla legge regionale n. 3/1994. (17R00031)

 
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(Pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 56 del 21 dicembre 2016) IL CONSIGLIO REGIONALE Ha approvato IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Promulga la seguente legge: Visto l'art. 117, comma quarto, della Costituzione;

Visto l'art. 4, comma 1, lettere l) e n), dello Statuto;

Vista la legge 11 febbraio 1992, n. 157 (Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio);

Vista la legge regionale 12 gennaio 1994, n. 3 (Recepimento della legge 11 febbraio 1992, n. 157 «Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio»);

Vista la sentenza della Corte costituzionale n. 124/2016, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'8 giugno 2016, n. 23;

Vista la legge regionale 28 giugno 2016, n. 39 (Nuove disposizioni in materia di ambiti territoriali di caccia. Modifiche alla legge regionale n. 3/1994);

Considerato quanto segue: 1. L'art. 14 della legge n. 157/1992 prevede che le regioni, con apposite norme, provvedano alla ripartizione del territorio agro-silvo-pastorale destinato alla caccia programmata in ambiti territoriali di caccia «di dimensioni sub provinciali, possibilmente omogenei e definiti da confini naturali»;

e' pertanto necessario provvedere a tale ripartizione tenendo conto delle peculiarita' e caratteristiche del territorio regionale;

  1. In particolare, sono di seguito riportate le motivazioni della ripartizione territoriale articolate per ciascun ambito: Il territorio della Provincia di Arezzo viene suddiviso in due ambiti territoriali di caccia (ATC): «ATC Valtiberina» avente superficie totale pari a 67.326 ettari e superficie agroforestale (SAF) pari a 64.468, con 1.216 cacciatori aventi residenza in tale territorio e «ATC Arezzo-Valdarno-Valdichiana-Casentino» con superficie totale di 253.422 ettari, SAF pari a 234.661 ettari e 8.835 cacciatori residenti. L'ATC Valtiberina manifesta una elevata omogeneita' ambientale, rappresentando al suo interno una valle interna appenninica solcata dal fiume Tevere inclusa tra i crinali appenninici circostanti al Monte Fumaiolo. L'area e' omogenea sia dal punto di vista faunistico, comprendendo le specie tipiche appenniniche, sia sociale, essendo questo ATC gestito in forma unitaria da oltre venti anni. L'ATC Arezzo-Valdarno-Valdichiana-Casentino, che si origina dalla fusione di due precedenti ATC, presenta una sensibile differenziazione ambientale passando dalla pianura della Valdichiana e dai fondovalle dell'alto Valdarno alle foreste appenniniche riferibili al Castanetum e Fagetum delle foreste della valle del Casentino e del Pratomagno. Nei dintorni di Arezzo risiedono le maggiori attivita' antropiche con una porzione di territorio assai urbanizzato. L'ATC e' delimitato a nord ed est dal crinale appenninico spartiacque tra Toscana e Romagna, a sud est dalla Valdichiana, a ovest dai Monti del Chianti. La componente faunistica rispecchia le tipologie ambientali incluse;

    Il territorio della Provincia di Siena viene...

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