LEGGE 26 gennaio 2017, n. 1 - Modifiche alla legge regionale 12 luglio 2011, n. 12 e alla legge regionale 17 maggio 2016, n. 8 in materia di UREGA. (17R00145)

 
ESTRATTO GRATUITO

(Pubblicata nel supplemento ordinario n. 1 alla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana (p. I) n. 5 del 3 febbraio 2017) L'ASSEMBLEA REGIONALE Ha approvato IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Promulga la seguente legge: Art. 1 Modifiche agli articoli 8 e 9 della legge regionale 12 luglio 2011, n. 12 1. La rubrica dell'art. 8 della legge regionale 12 luglio 2011, n. 12 e' cosi' sostituita: «Commissione aggiudicatrice nel caso dell'aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente piu' vantaggiosa per appalti di servizi o forniture ovvero di lavori per importo inferiore o pari alla soglia di cui all'art. 95, comma 4, lettera a), del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50». 2. Il comma 1 dell'art. 8 della legge regionale n. 12/2011 e' sostituito dal seguente: «1. Nel caso in cui per l'affidamento di appalti di servizi o forniture ovvero di lavori di importo inferiore o pari a quello individuato dall'art. 95, comma 4, lettera a), del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e successive modifiche ed integrazioni, le stazioni appaltanti debbano ricorrere al criterio dell'offerta economicamente piu' vantaggiosa, l'aggiudicazione e' demandata ad una commissione che opera secondo le norme stabilite dal decreto legislativo n. 50/2016 e successive modifiche ed integrazioni.». 3. L'art. 9 della legge regionale n. 12/2011 e' sostituito dal seguente: «Art. 9 (Ufficio regionale per l'espletamento di gare per l'appalto di lavori). - 1. E' istituito l'Ufficio regionale per l'espletamento di gare per l'appalto di lavori pubblici (UREGA). 2. L'Ufficio di cui al comma 1 e' altresi' competente per l'espletamento delle procedure in materia di finanza di progetto e di contratti di concessione di lavori pubblici. Con decreto dell'Assessore regionale per le infrastrutture e la mobilita', previa delibera della Giunta regionale, sono stabilite le modalita' di organizzazione interna e di funzionamento del predetto Ufficio, per le finalita' di cui al presente articolo. 3. L'Ufficio si articola in una sezione centrale avente sede in Palermo ed in sezioni territoriali aventi sede nei comuni capoluoghi delle citta' metropolitane o dei liberi consorzi comunali. Il predetto Ufficio costituisce struttura intermedia del Dipartimento regionale tecnico dell'Assessorato regionale delle infrastrutture e della mobilita' ed e' articolato in servizi. 4. La sezione centrale svolge attivita' di espletamento delle gare d'appalto e di concessione per lavori e le opere di interesse relativo ad un territorio di due o piu' citta' metropolitane ovvero liberi consorzi comunali con importo a base d'asta superiore a quello individuato dall'art. 95, comma 4, lettera a), del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e successive modifiche ed integrazioni nonche' attivita' di coordinamento delle sezioni territoriali. 5. Le sezioni territoriali svolgono attivita' di espletamento delle gare d'appalto e di concessione per i lavori e le opere di interesse di area vasta, intercomunale e comunale con importo a base d'asta superiore a quello individuato dall'art. 95, comma 4, lettera a), del decreto legislativo n. 50/2016 e successive modifiche ed integrazioni. 6. Gli enti appaltanti possono avvalersi, con motivata richiesta, dell'Ufficio regionale, indipendentemente dall'importo dell'appalto o della concessione. 7. Presso ciascuna sezione territoriale e' costituita una commissione di gara composta da tre componenti in possesso di adeguata professionalita' e, per il componente di cui alla lettera c), e' indicato un supplente nel caso di impedimento permanente del titolare. I componenti ed i supplenti sono scelti rispettivamente tra le seguenti figure: a) un dirigente dell'Amministrazione regionale o un dirigente dell'Amministrazione statale anche in quiescenza esperto in materie giuridiche, o in alternativa, previa costituzione di apposito albo, un soggetto esterno all'Amministrazione regionale in possesso di specifiche e documentate competenze scelto tra magistrati in quiescenza provenienti dalle giurisdizioni amministrative e contabili, avvocati cassazionisti, dirigenti amministrativi degli enti locali;

  1. un dirigente tecnico...

Per continuare a leggere

RICHIEDI UNA PROVA