DECRETO 4 luglio 2011 - Invito alla presentazione di progetti di ricerca per l''attuazione del primo programma nazionale triennale della pesca e dell''acquacoltura. (11A09520)

IL DIRETTORE GENERALE

della pesca marittima e dell'acquacoltura

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 modificato dal decreto legge 18 maggio 2006, n. 181, con il quale e' stato istituito il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165 recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche»;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 22 luglio 2009 n. 129 «Regolamento recante riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, a norma dell'art. 74 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133»;

Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20, recante disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti;

Vista la legge n. 241 del 7 agosto 1990 e successive modificazioni e integrazioni ed in particolare l'art. 12 secondo il quale la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e l'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati sono subordinate alla predeterminazione ed alla pubblicazione da parte delle amministrazioni procedenti, nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti, dei criteri e delle modalita' cui le amministrazioni stesse devono attenersi;

Visto il decreto legislativo 26 maggio 2004, n. 154, concernente «modernizzazione del settore pesca e acquacoltura, a norma dell'art. 1, comma 2, della legge 7 marzo 2003, n. 38» che abroga la legge 17 febbraio 1982, n. 41, concernente il «Piano per la razionalizzazione e lo sviluppo della pesca marittima»;

Visto decreto ministeriale 3 agosto 2007 con il quale e' stato adottato il «Primo programma nazionale triennale della pesca e dell'acquacoltura 2007 - 2009 prorogato, da ultimo, sino al 31dicembre 2011 con l'art. 2, comma 5-novies della legge 26 febbraio 2011 di conversione del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225;

Visto il regolamento (CE) n. 800/2008 della commissione del 6 agosto 2008, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato;

Vista la raccomandazione GFCM/35/2011/2 sullo sfruttamento del corallo rosso del Mediterraneo, che, fra l'altro, richiede ai paesi membri un incremento di conoscenze sulla stessa specie e sulla gestione della raccolta, prevedendo anche un'attivita' sperimentale da svolgersi con lo strumento ROV;

Vista la comunicazione della commissione al Parlamento europeo e al consiglio n. COM(2008) 40 definitivo relativa a un piano d'azione comunitario per la conservazione e la gestione degli squali, che riporta fra gli obiettivi quello di «approfondire le conoscenze relative sia alla pesca degli squali che alle specie di squali e al loro ruolo nell'ecosistema»;

Vista la nota n. 245424 del 4 marzo 2011 della Commissione europea, avente per oggetto l'implementazione del regolamento Mediterraneo - Regolamento (CE) n. 1967/2006 - nella quale viene evidenziata, fra l'altro, la necessita' di integrare le basi scientifiche per approntare, se del caso, le modifiche alle misure gestionali proposte riguardo ad alcune pesche speciali, attualmente non autorizzate in alcune aree in quanto non accolta dalla stessa Commissione europea la relativa richiesta di deroga;

Considerata la necessita' di disporre di un quadro scientifico aggiornato sulla diffusione delle parassitosi sui prodotti ittici, con particolare riguardo alla diffusione delle specie di Anisakis, potenzialmente patogeno per l'uomo, anche in linea con il regolamento (CE) n. 178/2002 che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorita' europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare;

Considerata la necessita' di implementare la banca dati sull'acquacoltura attraverso l'integrazione dei dati piu' recenti e la riorganizzazione dei dati relativi alle annualita' precedenti, in linea con quanto dettato dal regolamento (CE) n. 762/2008 al fine di realizzare ulteriori analisi in grado di evidenziare criticita' e/o opportunita' di sviluppo del settore;

Ritenuto opportuno, anche in considerazione delle finalita' del programma nazionale triennale della pesca e dell'acquacoltura, garantire una opportuna diffusione e dei risultati delle ricerche e trasferimento delle conoscenze scientifiche alle diverse categorie di operatori del settore;

Ritenuto opportuno avvalersi di un supporto tecnico scientifico finalizzato allo sviluppo di metodi statistici idonei a stimare il valore del margine operativo netto della flotta peschereccia italiana, resasi indispensabile al fine di migliorare la qualita' delle statistiche utilizzate per la valutazione del valore economico della flotta nazionale e renderle coerenti con il sistema di contabilita' europea (ESA - European System of Accounts);

Ritenuto necessario determinare, oltre i criteri, le modalita' e le procedure per la concessione dei contributi, anche le tematiche da affrontare, in attuazione del programma triennale della pesca marittima e dell'acquacoltura e in considerazione degli adempimenti comunitari sopra indicati;

Decreta:

Art. 1

  1. E' aperto l'invito a presentare progetti di ricerca finanziabili a contributo per le attivita' di ricerca a supporto del I Programma nazionale triennale della pesca e dell'acquacoltura in acque marine e salmastre 2007-2009, prorogato a tutto il 2011 come indicato nelle premesse. La presentazione dei progetti e' riservata ai soggetti pubblici e privati regolarmente iscritti all'anagrafe nazionale delle ricerche, istituita...

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