Il ruolo dell'Intelligenza Artificiale nei sistemi informativi giuridici. Tendenze, problemi e prospettive

Autore:Elio Fameli
Pagine:5-26
RIEPILOGO

1. L'evoluzione dei sistemi l'information retrieval. - 2. Intelligenza Artificiale e tecniche l'information retrieval; l'interazione tra sistemi esperti e basi di dati come supporto al reperimento delle informazioni (documentazione) e alla risoluzione dei problemi (consulenza e decisione). - 3. I sistemi esperti per l'information retrieval; 3.1. La conoscenza dei contenuti della base di dati; 3.2.... (visualizza il riepilogo completo)

 
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    Nell'articolo è riprodotto, con qualche variazione, il testo della relazione introduttiva presentata dall'Autore al terzo Convegno internazionale di studi su «Logica, Informatica, Diritto» (Firenze, 2-5 novembre 1989) in qualità di coordinatore della Sessione dedicata al tema «Sistemi esperti e reperimento dell'informazione».

@1. L'evoluzione dei sistemi d'Information retrieval

Sotto un primo profilo può rilevarsi che l'evoluzione dei sistemi di Information Retrieval ha gradualmente indotto un'inversione di tendenza nel loro stesso impianto costruttivo nel senso che, dalla totale indipendenza delle diverse tecniche impiegate per l'indicizzazione e il reperimento delle informazioni rispetto alle caratteristiche proprie del dominio applicativo volta a volta considerato, si è passati all'utilizzazione esplicita - da parte del sistema -della conoscenza sul dominio in ordine al recupero dei documenti pertinenti alla domanda formulata dall'utente. Mentre nei sistemi d'Information Retrieval attualmente operativi per la gestione di grandi basi di dati, tecniche d'indicizzazione e strategie di reperimento delle informazioni sono concepite in maniera del tutto indipendente dalle specifiche esigenze dei settori applicativi possibili, Ì progetti più recenti si basano proprio su una qualche forma diPage 6 conoscenza del dominio prescelto, oltre che su un meccanismo inferenziale connesso.

Com'è stato osservato 1, in fondo una sostanziale interrelazione tra le ricerche nel campo dell'I.R. e quelle sull'A.1. è sempre esistita, in quanto il funzionamento di ogni sistema di reperimento automatico delle informazioni si basa comunque su un metodo di rappresentazione della conoscenza più o meno semplice o sofisticato, dal thesaurm e dalle tecniche di classificazione alle reti semantiche e all'analisi sintattica dei documenti. Solo in questi ultimi anni, però, coi più recenti sviluppi delle ricerche nell'ambito dell'Intelligenza Artificiale e, in particolare, coi notevoli progressi conseguiti nel settore dei Sistemi Esperti, s'è cominciato a progettare sistemi per il reperimento delle informazioni basati esplicitamente sull'impiego di queste tecniche più avanzate: quella che fin d'ora si profila come la «quinta generazione» dei sistemi di I.R. si avvarrà, probabilmente, di metodi per l'analisi semantica del dominio applicativo, realizzando forme d'interazione e integrazione sempre più profonde ed efficaci tra settori di studio tradizionalmente distinti ma sicuramente interferenti.

@2. Intelugenza artificiale e tecniche d'information retrieval-. L'interazione tra sistemi esperti e basi di dati come supporto al reperimento delle informazioni (documentazione) e alla risoluzione dei problemi (consulenza e decisione)

Nell'ambito dell'Intelligenza Artificiale sono state individuate come aree di ricerca maggiormente rilevanti per l'I.R. quelle relative ai Sistemi Esperti, alla rappresentazione della conoscenza e all'elaborazione del linguaggio naturale 2. Tema centrale e unificante all'interno di questo tipo d'indagine risulta però quello della costruzione di Sistemi Esperti atti a svolgere il ruolo d'in-termediari tra gli utenti e le basi di dati. In ordine al conseguimento di que-. sto risultato finale occorre affrontare numerosi problemi riguardanti, in particolare, la definizione della natura della conoscenza specialistica richiesta, la scelta delle tecniche più idonee alla formalizzazione di questa conoscenza e, infine, l'elaborazione di specifiche attività di supporto all'utente (nella formulazione della domanda, nella selezione delle strategie di ricerca e nella va-rtrtazjone dei documenti reperiti) 3.Page 7

Funzionali alla realizzazione di Sistemi Esperti orientati al reperimento dell'informazione all'interno delle basi di dati sono però anche le ricerche sulla costruzione di modelli dell'utenza, in relazione non soltanto al suo comportamento e alle sue «abitudini di ricerca», ma anche al linguaggio impiegato nella formulazione delle domande e alle tecniche scelte per effettuare la ricerca.

In ambiti scientifici ristretti e chiaramente definiti la conoscenza del dominio può essere già inserita integralmente nel sistema, costituendo lo strumento essenziale per la rappresentazione del contenuto dei documenti; potrà essere invece incompleta - e sarà quindi da incrementare mediante l'interazione con l'utente - quando verta su materie estese e dai confini vaghi. L'acquisizione della conoscenza del dominio attraverso il dialogo con l'utente o l'analisi automatica del testo dei documenti, come pure la determinazione dell'adeguatezza del livello di conoscenza in ordine al reperimento dell'informazione, costituiscono tuttora oggetto d'indagine.

L'elaborazione del linguaggio naturale (Naturai Language Processing - LPN), come momento essenziale nel processo d'identificazione dei documenti rilevanti, è alla base delle ricerche tendenti a consentire una rappresentazione più profonda dei documenti e delle domande formulate dall'utente. Il modello d'interrogazione può essere generato per mezzo d'una analisi sintatti-co-semantica del testo delle domande rivolte al sistema, individuando Ì concetti fondamentali e le loro possibili varianti; ovvero, in un'ipotesi diversa, può essere condotta un'analisi più profonda del testo delle domande, integrando la conoscenza originaria del dominio mediante l'interazione con l'utente e realizzando cosi una forma d'approccio intermedio tra quello tipico dei sistemi statistici (in cui la conoscenza del dominio manca del tutto) e le tecniche per l'elaborazione del linguaggio naturale (che, invece, generalmente presuppongono una conoscenza completa dello stesso). L'evoluzione degli ~) studi in questa direzione costituisce un obiettivo importante non solo nel- a l'ambito dell'Intelligent Information Retrieval, ma anche per la stessa esten- / sione delle possibilità applicative dei Sistemi Esperti, in quanto la capacità d'acquisire conoscenza dal testo dei documenti contenuti in una base di dati, e quindi anche di «costruire ragionamenti» utilizzando queste nuove in- ., formazioni, in un futuro non lontano costituirà sicuramente un elemento essenziale alla dinamicità [learning) della struttura del sistema, tanto in ordinePage 8 al reperimento delle informazioni all'interno delle basi di dati che per la risoluzione dei problemi con l'ausilio dei Sistemi Esperti4.

@3. I Sistemi esperti per vinformation retrieval

Il problema della costruzione di Sistemi Esperti specificamente orientati a supportare l'utente di sistemi informativi nel reperimento intelligente dei documenti dev'essere analizzato in relazione ad alcuni elementi fondamentali.

@@3.1. La conoscenza dei contenuti della base di dati

In questo settore non è praticamente possibile valutare la fattibilità d'un progetto senza avere un'idea sufficientemente chiara delle caratteristiche della conoscenza necessaria, con riferimento non solo alla quantità, ma anche alle differenti tipologie di essa. Ciò importa che, in materie come quelle giuridiche, si dovrà tener conto non soltanto delle nozioni specifiche attinenti alla particolare branca individuata, ma anche dei concetti e dei principi generali del diritto e, quindi, della conoscenza complessiva della sua struttura e dei suoi fini. E questa una complicazione notevole se si considera che, di solito, Ì sistemi informativi realizzati per soddisfare le esigenze operative del giurista si presentano già di per sé ampi, eterogenei e complessi 5.

@@3.2. Le strategie per il reperimento delle informazioni

I meccanismi di ragionamento di cui un sistema di questo tipo deve disporre attengono - com'è noto - al recupero di sottoinsiemi di documenti atti a risolvere o comunque a inquadrare e gestire il particolare problema sottoposto dall'utente. Funzionali a quest'obiettivo sono, oltre ai tradizionali algoritmi di reperimento, le tecniche euristiche e i sistemi basati su regole di produzione; ricerche recenti, inoltre, per correlare i documenti alle domande utilizzano logiche non standard o algoritmi di reperimento basati su statistiche.Page 9

@@3.3. L'interfaccia uomo-macchina e le caratteristiche dell'utenza delle basi di dati giuridiche

Nei Sistemi Esperti progettati per supportare l'attività di reperimento delle informazioni l'interfaccia uomo-macchina assume un'importanza particolare proprio per le caratteristiche di un'utenza che, a differenza di quella dei normali Sistemi Esperti (dotati di competenze specifiche nell'ambito di domini scientifici definiti), si presenta sovente scarsamente omogenea quanto ai livelli conoscitivi di partenza e alle esigenze informative proposte. In Europa come in America - e quindi in ambiente di Civil Law come di Common Law - le grandi banche di dati giuridici disponibili per la consultazione in linea non sono state concepite sulla base di profili d'utente differenziati: in quanto gestiscono rilevanti masse di dati eterogenei - legislativi, giurisprudenziali, dottrinali - devono riuscire a soddisfare il bisogno d'informazione del teorico come dell'operatore pratico, del cittadino medio (destinatario delle norme) come del giurista specializzato in settori particolari del diritto. La funzione «intermediaria e ausiliaria» del Sistema Esperto per Vlnformation Retrieval potrà quindi essere efficacemente esplicata solo se nell'architettura del sistema sia stata inserita un'interfaccia particolarmente elaborata, che consenta all'utente di svolgere un dialogo complesso col sistema e quindi anche d'assumere un ruolo attivo nell'impostazione della ricerca documentaria; in questo senso si può ritenere che l'interazione uomo-macchina debba basarsi su un dialogo ed. «a iniziativa mista» (mixed-initiative), articolato secondo ipotesi e percorsi non rigidamente precostituiti ma modularmente integrabili.

L'attività esplicata dal Sistema Esperto quale «documentalista intermediario» tra l'utente e la banca di dati giuridici implica lo svolgimento di funzioni...

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