Verso un'amministrazione integrata nei procedimenti amministrativi

Autore:Giovanni Duni
Carica:Professore ordinario di diritto amministrativo presso l'Universit' degli studi di Cagliari, Facolt' di scienze politiche
Pagine:43-47
 
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Giovanni Duni L'autore Ë professore ordinario di diritto amministrativo presso l'Universit' degli studi di Cagliari, Facolt' di scienze politiche. Il presente contributo costituisce l'introduzione ai lavori una delle sessioni del Convegno.

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Rivolgo anzitutto un saluto ai relatori ed in particolare all'avvocato De Giovanni, del quale attendo con impazienza la relazione finale circa i progetti del Governo sulle modifiche e le integrazioni relative ai decreti legislativi numeri 42 ed 82 del 2005 di cui stiamo discorrendo in questo Convegno.

Dati i tempi ristretti, esporrÚ sinteticamente alcuni concetti essenziali e condizionanti per il passaggio alla nuova informatica, rinviando ad un articolo che ho recentemente pubblicato sulla rivista Diritto dell'Internet. In questo articolo parto dai pareri espressi dal Consiglio di Stato, dall'associazione ASTRID, presieduta da Franco Bassanini, che ha collaborato con il Dipartimento della funzione pubblica, e da me stesso: tutti resi in sede di consultazioni (formali o informali) prima della emanazione definitiva dei testi.

Questi pareri convergono nel ritenere che il lavoro svolto dal Dipartimento dell'innovazione e delle tecnologie Ë meritevole del massimo apprezzamento; ma ritengono anche necessarie una riorganizzazione ed una integrazione dei decreti, a proposito dei quali vengono mosse le seguenti critiche.

I decreti, innanzitutto, si limitano ad enunciare princÏpi non immediatamente attuabili, che cioË non permettono ai dirigenti amministrativi di passare concretamente alla fase operativa della dematerializzazione dell'attivit' amministrativa.

Non sembra opportuno rilegificare ciÚ che era stato delegificato, perchÈ spetta al regolamento dettare criteri specifici per l'applicazione pratica delle norme, come Ë sempre avvenuto per la normativa in argomento, soggetta a continue necessit' di adeguamento al progresso.

Anche l'art. 15 della legge n. 59/1997, disponendo che gli atti formati dalla pubblica amministrazione e dai privati con strumenti informaticiPage 44 e telematici hanno valore giuridico, affidava al regolamento il compito di stabilire i criteri per dare agli atti giuridici le garanzie di attribuibilit'; tale scelta appare dal punto di vista tecnico e normativo un'ottima soluzione (anche se poi la norma si Ë rivelata insufficiente per mancata previsione della disciplina del procedimento telematico).

Ci si chiede perchÈ siano stati emanati due decreti legislativi, uno relativo alla...

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