De informatica utilitate pro studio Codicis. L'uso dell'informatica per le concordanze lessicali del Codice Napoleone. Con idee per una teoria organica della tecnica normativa

Autore:Dario Zuliani
Carica:Autore di opere di storia del diritto e di tecnica legislativa, collabora da tempo con l'Istituto di Teoria e Tecniche dell'Informazione Giuridica
Pagine:25-38
RIEPILOGO

L’A. ha in corso la pubblicazione delle Concordanze lessicali bilingui, italiane e francesi, del Codice Napoleone, presso l’Accademia della Crusca. Gli strumenti informatici sono stati utili, ma hanno mostrato anche i loro limiti, per ora insuperabili, per comporre un’opera così complessa e possibile solo con l’intervento umano. L’A. prende spunto da quest’opera per rilevare che le attuali regole ... (visualizza il riepilogo completo)

 
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De informatica utilitate pro studio Codicis. L’uso dell’informatica
per le concordanze lessicali del Codice Napoleone.
Con idee per una teoria organica della tecnica normativa.
DARIO ZULI AN I
SOMM ARI O:1. Introduzione – 2. Il Codice civile napoleonico in Italia – 3. Le
concordanze del Codice Napoleone: metodo, struttura e spunti di ricerca – 3.1. Il
metodo – 3.2. La struttura – 3.3. Spuntidi r icerca– 4. Idee per una teoria organica per
la redazione delle norme e, più in generale, degli atti giuridici – 4.1. Dalle concordanze
lessicali all’esigenza di una teoria organica per il linguaggio normativo – 4.2. I principii
di uguaglianza ed economia – 4.3. Il metodo della semplificazione – 4.4. L’obiettivo
della chiarezza – 4.5. Regulae regularum
1. INT RODU ZI ONE
Dopo un impegno pluridecennale è in corso la pubblicazione delle Concor-
danze lessicali, italiane e francesi, del Codice Napoleone, da parte dell’Accademia
della Crusca con il sostegno del Centro di studi per la storia del pensiero
giuridico moderno1.
L’opera può interessare sia per l’oggetto diretto dello studio, e cioè il testo
più significativo della nascita della codificazione moderna, sia perché l’elabo-
razione informatica, curata dall’Istituto per la Documentazione Giuridica
del Consiglio Nazionale delle Ricerche, oggi Istituto di Teoria e Tecniche
dell’Informazione Giuridica (ITTIG), in collaborazione con il CNUCE di
Pisa, ha mostrato per tale studio una rilevante utilità e, insieme, dei limiti
finora superabili solo con l’intervento umano.
Esporremo qui i principali aspetti di questo studio, aggiungendo delle idee,
ad esso collegate, per una teoria organica per la redazione delle norme e, più
in generale, degli atti giuridici.
Autore di opere di storia del diritto e di tecnica legislativa, collabora da tempo con
l’Istituto di Teoria e Tecniche dell’Informazione Giuridica.
1
Una prima provadelle concordanze fu fatta anni or sono con le voci relative alla sola lettera
B e pubblicata in un volume dell’Accademiadella Crusca: D. ZU LIA NI,Per una concordanza
del Codice Napoleone, in “Lingua degli uffici e lingua di popolo nella Toscana napoleonica”,
«Quaderni degli Studi di lessicografia italiana», Firenze, Accademia della Crusca, 1985, n. 3,
pp. 29-57. La lettera B delle concordanze costituisce circa 1/150 del totale.

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