Il monitoraggio dei sinistri stradali

Autore:Bruno Donno
Carica:Ingegnere
Pagine:1041-1042
RIEPILOGO

1. Il monitoraggio dei sinistri stradali -2. L'utilità del monitoraggio ai fini della sicurezza stradale -3. Le modalità di rilevamento ed i soggetti da coinvolgere per monitorare il fenomeno -4. Il monitoraggio e la privacy

 
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@1. Il monitoraggio dei sinistri stradali

Il costo degli incidenti stradali, sentimenti a parte, raggiunge sempre valori incalcolabili. In termini di danno sociale ed economico ogni anno, e solo sul territorio italiano, l'ordine di grandezza è di decine di milioni di euro. Affidarsi alla buona volontà del conducente per scongiurare un fenomeno di tale portata non basta.

Riduzione del 40% del numero di morti e feriti gravi per incidenti stradali entro il 2010: questo chiede l'Unione Europea ** e, in coerenza, questi sono gli obiettivi indicati dalle Linee Guida e dal Piano Nazionale della Sicurezza Stradale - Azioni Prioritarie.

La strada per raggiungere tale traguardo è puntare sul monitoraggio continuo degli incidenti stradali.

Si tratta di attivare un sistema in grado di mettere a fuoco le modalità operative e suggerire le strategie migliori per fermare gli incidenti - e quindi prevenire e ridurre gli effetti dei sinistri sulle strade - basandosi esclusivamente sulla conoscenza approfondita del fenomeno incidentale ed in particolare sulla localizzazione puntuale del sinistro. Solo la conoscenza approfondita di un fenomeno, infatti, permette di contrastarlo e quindi di prevenirlo; tale conoscenza, è data, appunto dal monitoraggio continuo del fenomeno incidentale.

@2. L'utilità del monitoraggio ai fini della sicurezza stradale

Il monitoraggio è finalizzato all'individuazione delle cause degli incidenti ed alla definizione di opportune azioni di intervento per la rimozione dei fattori di rischio. Infatti per rispondere in modo sempre più tempestivo con azioni mirate è fondamentale aumentare la quantità dei dati rilevati, migliorarne la qualità e soprattutto accelerare il processo di acquisizione ed elaborazione. Un monitoraggio corretto degli incidenti consiste nel prendere in esame tutto ciò che, singolarmente o congiuntamente, è causa di incidente come il veicolo, il guidatore e l'ambiente (inteso come insieme delle condizioni metereologiche, caratteristiche dell'infrastruttura, condizioni di visibilità, ecc.). In quest'ottica la collaborazione di competenze diverse, e cioè gestori di strade, organi di Polizia preposti alla rilevazione e servizi sanitari di emergenza quali il 118, rende possibile costruire una fotografia ad ´alta definizioneª della dinamica dei sinistri; questo è il punto di partenza per progettare le azioni migliorative sul veicolo e sull'ambiente, e per influenzare il comportamento del guidatore. Agire su tutti i piani è l'unica possibilità per raggiungere effettivamente l'obiettivo proposto, cioè raddoppiare le condizioni di sicurezza della circolazione.

Nell'attività di monitoraggio gli enti gestori di strade hanno il compito di realizzare la fusione dei dati di incidentalità pervenuti dalle diverse fonti di rilevazione (Polizia Locale, Polizia Stradale ed Arma dei Carabinieri)...

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