Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia

 
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Notifica per pubblici proclami

Il Presidente del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia con decreto N. 69/bis del 17.01.2012 ha disposto l'integrazione del contraddittorio nel ricorso in appello R.G. 1164/2011 proposto da Antonino Di Carlo con gli avv.ti Donato De Luca e Cinzia Blanco contro il Ministero dell'Economia e delle Finanze, mediante la notifica per pubblici proclami. Con il ricorso predetto il ricorrente ha chiesto l'annullamento della sentenza n 234/2011 del TAR Catania di rigetto del ricorso R.G. 5195/04 per l'annullamento della graduatoria definitiva del concorso interno a 163 posti di dirigente indetto dal Ministero dell'Economia e delle Finanze con decreto 02.07.1997 in G.U. 08.07.1997 n 53 nella parte in cui lo colloca al 310° posto con punti 18,05 anziche' all'88° posto con punti 22,45. Il ricorrente lamenta con riferimento al criterio di massima di cui alla sub categoria A3) erronea attribuzione di punteggio relativo ad incarichi di funzioni ispettive, essendo stati accreditati 6 incarichi ispettivi anziche' le 160 ispezioni svolte, con conseguente attribuzione di punti 0,60 in luogo di 8. Lamenta, quindi, con riferimento al punteggio attribuitogli per la sub categoria A3), carenza di motivazione, violazione dei principi in tema di motivazione; violazione e falsa applicazione dei criteri di massima dettati dalla Commissione di concorso per la sub categoria A3); sviamento, contraddittorieta' ed erroneita' dei presupposti. Deduce che non si comprende quali incarichi ispettivi sono stati valutati; che nel caso di funzioni ispettive conferite con D.M., com'e' il caso del ricorrente, la Commissione non ha dettato alcun sub criterio, cosicche' in via analogica non puo' che applicarsi il criterio di massima previsto dall'art 3 del bando; che la domanda di partecipazione al concorso con l'indicazione dei titoli e' stata presentata conformemente al bando e che era onere dell'Amministrazione ricercare la documentazione delle 160 ispezioni eseguite. Chiede, pertanto, per la sub categoria A3) l'attribuzione di punti 8 in luogo di punti 0,60. In subordine, sempre con riferimento al criterio di massima di cui alla sub categoria A3), lamenta eccesso di potere per contraddittorieta' intrinseca, violazione dei criteri di massima fissati dal bando e sviamento di potere perche' il punteggio non viene corrisposto in funzione del titolo ma dell'attivita' svolta. Chiede, poi, la condanna al risarcimento del danno. In ottemperanza alla menzionata ordinanza del CGA l'estratto che precede viene notificato a tutti coloro i quali sono inclusi nella graduatoria definitiva del concorso di cui in premessa ed...

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