I principi fondamentali di coordinamento del sistema tributario nel federalismo fiscale

AutoreFranco Gallo
Pagine27-40
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FRANCO GALLO
Vice presidente della Corte Costituzionale.
Professore ordinario di diritto tributario, Luiss Roma
I PRINCIPI FONDAMENTALI DI COORDINAMENTO DEL
SISTEMA TRIBUTARIO NEL FEDERALISMO FISCALE
1. Uno dei problemi che devono essere affrontati e risolti da
chi intende studiare in modo non superficiale il federalismo fiscale
è se i principi indicati dalla legge delega n. 42 del 2009 sul federa-
lismo fiscale siano idonei a perseguire quello che dovrebbe essere,
almeno in astratto, l’essenza del federalismo in campo tributario, e
cioè il rafforzamento dell’autonomia tributaria degli enti territoriali
in funzione dell’espansione dell’autonomia politica garantita
dall’art. 5 Cost. nelle materie di loro competenza.
Dico subito che dall’esame che farò di tali principi sembra ri-
sultare che, allo stato attuale, a questa domanda il complesso delle
norme finora emanate abbia voluto dare una risposta molto cauta,
nel senso della stabilizzazione della potestà legislativa esclusiva di
imposizione dello Stato piuttosto che in quello di un potenziamen-
to della potestà residuale “primaria” delle Regioni prevista dall’art.
117, quarto comma, Cost. E ciò, pur non essendovi dubbio che in
un modello di federalismo fiscale moderatamente dissociativo
l’autonomia tributaria ha una sua intima coerenza soprattutto se
intesa come capacità non solo di liberamente autodeterminare in
via legislativa parte delle entrate tributarie, ma anche – come ho
appena detto – di esserne titolare in funzione di un più pieno e re-
sponsabile svolgimento dell’autonomia politica regionale e locale.
Innanzitutto, va preso atto al riguardo che l’art. 7 della legge
delega n. 42 sembra – almeno a prima vista e in astratto – dosare
sufficientemente il principio di autonomia con quello di unità della
finanza pubblica. Da una parte, infatti, riconduce i tributi propri in

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