COMUNICATO - Attivita' antincendio boschivo per la stagione estiva 2014. Individuazione dei tempi di svolgimento e raccomandazioni per un piu' efficace contrasto agli incendi boschivi, di interfaccia ed ai rischi conseguenti. (14A04655)

 
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Al Presidente della Regione Abruzzo Al Presidente della Regione Basilicata Al Presidente della Regione Calabria Al Presidente della Regione Campania Al Presidente della Regione Emilia-Romagna Al Presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia Al Presidente della Regione Lazio Al Presidente della Regione Liguria Al Presidente della Regione Lombardia Al Presidente della Regione Marche Al Presidente della Regione Molise Al Presidente della Regione Piemonte Al Presidente della Regione Puglia Al Presidente della Regione Sardegna Al Presidente della Regione Siciliana Al Presidente della Regione Toscana Al Presidente della Regione Umbria Al Presidente della Regione Valle d'Aosta Al Presidente della Regione Veneto Al Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano Al Presidente della Provincia Autonoma di Trento e, p.c. Al Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Al Presidente dell'Unione delle Province Italiane Al Presidente dell'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani L'art. 1, comma 1, del decreto-legge 31 maggio 2005, n. 90, convertito con modificazioni dalla legge 26 luglio 2005, n. 152 attribuisce allo scrivente il compito di individuare, nel periodo estivo ed invernale, i tempi di svolgimento delle attivita' antincendio boschivo che, per la prossima campagna estiva, avranno inizio il 16 giugno e termineranno il 30 settembre 2014. Cio' premesso, ritengo doveroso condividere con le SS.LL. le riflessione che seguono, affinche' si possano promuovere ed adottare tutte le azioni e le iniziative per prevenire e fronteggiare gli incendi boschivi e di interfaccia, oltre che ogni situazione di emergenza conseguente, soprattutto nell'ottica della salvaguardia delle persone e dei beni. In vista della prossima campagna estiva, i cui esiti sono anche conseguenza della recente stagione invernale, si evidenzia come quest'ultima sia stata caratterizzata da un regime di precipitazioni superiori alla media su quasi tutto il territorio nazionale, tale da favorire un'abbondante crescita della vegetazione che potrebbe incidere sullo sviluppo degli incendi boschivi e di interfaccia in relazione alle condizioni meteo-climatiche che si andranno a determinare, pur nella consapevolezza che il fenomeno e' determinato sostanzialmente da cause di natura antropica sia di tipo doloso o colposo come gli incendi causati durante la ripulitura di zone agricole e forestali, nonche' da imprudenze e disattenzioni in aree boscate ed in zone rurali. Come per l'anno 2013, anche per quest'anno si pone l'accento sull'importanza, culturale oltre che etica, che le azioni di mitigazione dei fenomeni in parola e dei danni conseguenti debbano comprendere campagne di sensibilizzazione e di educazione all'ambiente, nonche' attivita' di prevenzione e di monitoraggio continuo del territorio che consentano di mettere in atto un tempestivo e piu' efficace primo intervento. Quest'ultimo inoltre, come sottolineato ogni anno, deve essere fondato principalmente sull'intervento di squadre di spegnimento da terra che sono indispensabili e determinanti nella lotta attiva;

pertanto l'intervento del mezzo aereo deve essere considerato una misura complementare per le situazioni piu' gravi e di difficile gestione. Tale considerazione, che trae origine da una corretta impostazione strategica della lotta attiva, assume in questo momento ancora piu' importanza per obiettive ragioni legate alla notevole riduzione degli assetti della flotta aerea di Stato, gia' operata nel 2013 a causa del taglio delle risorse rese disponibili per tale finalita'. Nel 2013 infatti lo schieramento era composto da 15 aeromobili Canadair, ai quali si sono aggiunti un elicottero AB-412 del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e, solo per un limitato periodo di tempo, due elicotteri Erickson S-64 del Corpo Forestale dello Stato ed un elicottero AB-412 del Comando Generale delle Capitanerie di Porto, poco piu' della meta' degli anni precedenti. L'analisi della campagna estiva AIB 2013 dimostra, in maniera abbastanza evidente, che grazie alle particolari e positive condizioni meteo-climatiche, da considerarsi anomale se confrontate con i dati statistici disponibili, si e' registrata una notevole diminuzione a livello nazionale del...

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