CONCORSO (scad. 14 maggio 2012) - Concorso pubblico, per titoli ed esami, a undici posti di referendario nel ruolo della carriera di magistratura

 
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IL PRESIDENTE Visto il regolamento per la carriera e la disciplina del personale della Corte dei conti, approvato con regio decreto 12 ottobre 1933, n. 1364;

Visto il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti approvato con regio decreto 12 luglio 1934, n. 1214;

Vista la legge 20 dicembre 1961, n. 1345;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1970, n.1080 , le leggi 24 maggio 1951, n. 392, 2 aprile 1979, n. 97 e 19 febbraio 1981, n. 27;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, e successive modificazioni;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1970, n. 1077;

Vista la legge 11 luglio 1980, n. 312;

Vista la legge 22 aprile 1985, n. 152;

Vista la legge 13 aprile 1988, n. 117;

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 370;

Viste le leggi 14 gennaio 1994, numeri 19 e 20;

Visto il decreto-legge 23 ottobre 1996, n. 543, convertito, con modificazioni, in legge 20 dicembre 1996, n. 639;

Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127;

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni;

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modifiche ed integrazioni;

Vista la legge 5 giugno 2003, n. 131;

Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196;

Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241;

Vista la legge 29 luglio 2003, n. 229, ed in particolare l'art.

13, commi 3 e 4;

Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296 ed in particolare l'art.

1, comma 523;

Vista la legge 30 luglio 2007, n. 111;

Visto il decreto legge n. 112 del 25 giugno 2008, convertito in legge 6 agosto 2008 n.133, e successive modifiche ed integrazioni;

Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244 ed in particolare l'art.1, comma 355, sul reclutamento, tra l'altro, di magistrati contabili e di autorizzazione della relativa spesa;

Vista la nota del Segretario generale della Corte dei conti prot.

387 in data 9 marzo 2011 di richiesta al Dipartimento della Funzione pubblica e al Ministero dell'economia e finanze di autorizzazione a bandire un concorso per il reclutamento di n. 27 unita' di referendari, 11 dei quali a valere sulle disposizioni di cui alla citata legge 24 dicembre 2007, n. 244;

Considerato che, nelle more della definizione della procedura autorizzativa di cui all'art. 35 del decreto legislativo n. 165/2001, non e' ulteriormente procrastinabile l'adozione del bando di concorso per il reclutamento delle undici unita' di personale gia' autorizzate dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244, come rilevato anche dal Consiglio di Presidenza da ultimo nell'adunanza del 20 e 21 marzo 2011;

Ritenuto di adeguare le prove concorsuali per accertare il possesso di specifiche professionalita' da parte dei candidati, in coerenza con i nuovi compiti e funzioni affidati dall'ordinamento alla Corte dei conti;

Ritenuto, altresi', di individuare, con riguardo alla valutazione dei titoli, modalita' e criteri atti a garantire l'espletamento del concorso in tempi quanto piu' possibile contenuti;

Sentito il Consiglio di Presidenza e visto il parere formulato con deliberazione del 25 gennaio 2012;

Decreta:

Art. 1

1. E' indetto un concorso, per titoli ed esami, a undici posti di referendario, di cui quattro riservati ai candidati appartenenti alle categorie indicate nell'art. 2 in possesso, oltre che del diploma di laurea in giurisprudenza, anche del diploma di laurea in scienze economico-aziendali o in scienze dell'economia o di altro titolo di studio equipollente, ai sensi del decreto interministeriale 9 luglio 2009 (LM 16, LM 52, LM 56, LM 63, LM 77, LM 82).

2. L'amministrazione si riserva la facolta' di aumentare sino a ventisette il numero dei posti messi a concorso ove, nelle more della conclusione della procedura concorsuale intervenga il decreto autorizzativo citato nelle premesse. Ove ricorrano le condizioni di cui al precedente periodo i posti riservati ai candidati appartenenti alle categorie indicate nell'art. 2 in possesso, oltre che del diploma di laurea in giurisprudenza, anche del diploma di laurea in scienze economico-aziendali o in scienze dell'economia o di altro titolo di studio equipollente, ai sensi del decreto interministeriale 9 luglio 2009 (LM 16, LM 52, LM 56, LM 63, LM 77, LM 82) sono pari a dieci unita'.

3. I posti riservati di cui ai commi 1 e 2, qualora non utilizzati, sono conferiti agli idonei.

4. L'assunzione in servizio dei vincitori del concorso e' effettuata secondo le disposizioni contenute nell'art. 1, comma 523, della legge 27 dicembre 2006, n. 296;

5. I vincitori che conseguono la nomina sono assegnati alle Sezioni e nelle Procure regionali della Corte dei conti, con esclusione di quelle aventi sede in Roma, e devono permanere, per almeno cinque anni, nell'ufficio di prima assegnazione.

Art. 2

1. Possono partecipare al concorso gli appartenenti alle seguenti categorie:

  1. i magistrati ordinari nominati a seguito di concorso per esame, che abbiano superato diciotto mesi di tirocinio conseguendo una valutazione positiva di idoneita';

  2. gli avvocati dello Stato e i procuratori dello Stato alla seconda classe di stipendio;

  3. i magistrati militari di tribunale e i magistrati amministrativi;

  4. gli avvocati iscritti nel relativo albo professionale da almeno cinque anni;

  5. i dipendenti di ruolo delle amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, il personale docente di ruolo delle universita' e i ricercatori confermati di materie giuridiche ed economiche, i dipendenti dei due rami del Parlamento e del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, i funzionari ed altri agenti degli organismi comunitari, assunti attraverso concorsi pubblici e muniti...

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