CONCORSO (scad. 4 luglio 2011) - Concorso pubblico, per esami, per la copertura di tre posti di Area terza - fascia retributiva F1 - profilo tecnico.

 
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IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, concernente norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalita' di svolgimento dei concorsi, e successive modificazioni ed integrazioni;

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, contenente le norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, e successive modificazioni ed integrazioni ed in particolare l'articolo 35 concernente il reclutamento del personale nelle pubbliche amministrazioni;

Vista la legge 10 aprile 1991, n. 125, concernente 'Azioni positive per la realizzazione della parita' uomo-donna nel lavoro',con riferimento anche al contenuto degli articoli 35 e 57 del citato decreto legislativo n. 165/2001 al fine di garantire pari opportunita' tra uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro;

Visto il decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 215, concernente l'attuazione della direttiva 2000/43/CE per la parita' di trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica;

Visto il decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 216, riguardante l'attuazione della direttiva 2000/78/CE per la parita' di trattamento tra le persone senza distinzione di religione, di convinzioni personali, di handicap, di eta' e di orientamento sessuale;

Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, concernente il codice delle pari opportunita' tra uomo e donna;

Vista la legge 28 marzo 1991, n. 120, contenente norme in favore dei privi di vista per l'ammissione ai pubblici concorsi;

Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, per l'assistenza, l'integrazione sociale ed i diritti delle persone handicappate;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174, con cui e' stato adottato il regolamento recante norme sull'accesso dei cittadini degli Stati membri dell'Unione europea ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche;

Visto l'art. 1, comma 1, lettera d), del succitato decreto del Presidente del Consiglio n. 174/1994, ai sensi del quale non puo' prescindersi dal possesso della cittadinanza italiana per i posti dei ruoli del Ministero degli Affari Esteri, eccettuati i posti a cui si accede in applicazione dell'art. 16 della legge 28 febbraio 1987, n.

56;

Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, concernente nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi, cosi' come modificata ed integrata dalla legge n. 69/2009;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006, n. 184, concernente il regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 marzo 1995, concernente la determinazione dei compensi da corrispondere ai componenti delle commissioni esaminatrici e al personale addetto alla sorveglianza di tutti i tipi di concorso indetti dalle amministrazioni pubbliche;

Vista la legge 12 marzo 1998, n. 68, recante norme per il diritto al lavoro dei disabili; entrata in vigore dal 18 gennaio 2000, che all'art. 3, prevede che i datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori disabili nella misura di una ulteriore unita' di lavoratori occupati, se occupano fra 15 e 35 dipendenti;

Visto che l'Istituto Agronomico per l'Oltremare, in attuazione della citata legge n. 68/1999, gia' copre per intero le quote di riserva come per legge, per cui non deve disporre ulteriori riserve di posti per le categorie previste da questa legge;

Visto il decreto del Ministero dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, recante norme concernenti l'autonomia didattica degli atenei;

Visto il decreto del Ministero dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica 4 agosto 2000, recante determinazione delle classi delle lauree universitarie;

Visto il decreto del Ministero dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica 28 novembre 2000, recante determinazione delle classi delle lauree universitarie specialistiche;

Vista la circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri,

Dipartimento della funzione pubblica, 27 dicembre 2000, n. 6350/4.7, concernente la valenza ai fini dell'accesso al pubblico impiego dei titoli universitari previsti dall'art. 3 del sopra citato decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509;

Visto il decreto del Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca 5 maggio 2004, recante l'equiparazione dei diplomi di laurea (DL) secondo il vecchio ordinamento alle nuove classi delle lauree specialistiche (LS) ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici;

Visto il decreto del Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca 22 ottobre 2004, n. 270, recante modifiche al D.M. n.

509/1999 sopra citato;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, contenente il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;

Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive modificazioni ed integrazioni, recante il Codice in materia di protezione dei dati personali;

Visto il decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215 e successive modifiche ed integrazioni, in particolare gli artt. 18, comma 6 e 26, comma 5-bis;

Ritenuto che la percentuale di riserva di cui alla legge sopraindicata ed il cumulo delle frazioni pregresse determinano il raggiungimento dell'unita';

Visto il contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto dei Ministeri entrato in vigore il 16 maggio 1995;

Visto il contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto dei Ministeri per il quadriennio normativo 1998-2001;

Visto il contratto collettivo integrativo 1998-2001 del Ministero Affari Esteri-Istituto Agronomico per l'Oltremare;

Visto il contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto dei Ministeri per il quadriennio normativo 2002-2005 e biennio economico 2002-2003, sottoscritto il 12 giugno 2003;

Visto il contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto dei Ministeri per il quadriennio normativo 2006-2009 e biennio economico 2006-2007, sottoscritto il 14 settembre 2007;

Visto il contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto dei Ministeri per il quadriennio normativo 2006-2009 e biennio economico 2008-2009;

Visto il decreto del direttore generale n. 28/2007 del 9 ottobre 2007, relativo al nuovo sistema di classificazione del personale delle aree funzionali in applicazione del citato CCNL del 14 settembre 2007;

Visto l'art. 24, comma 1 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 che prevede che l'Amministrazione puo' coprire i posti disponibili nella dotazione organica attraverso concorsi pubblici, con riserva non superiore al 50% a favore del personale interno, nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di assunzioni;

Vista la legge 29 luglio 2003, n. 229, recante interventi in materia di qualita' della regolazione, riassetto normativo e codificazione;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 agosto 2009 recante autorizzazione ad assumere personale nelle Amministrazioni dello Stato, nelle Agenzie e negli Enti Pubblici non economici, con il quale l'Istituto Agronomico per l'Oltremare e' stato autorizzato ad assumere n. 5 unita' di personale per una spesa complessiva di € 164.058,00;

Vista la nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica n. 0054658 del 21.12.2009 1.2.3.4 nella quale vengono individuate le unita' di personale autorizzate con indicazione del relativo onere, ed in particolare vengono indicate n. 3 unita' di area terza - F1;

Visto il D.L. 15 giugno 2008, n. 112 convertito,con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 inerente 'Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita', la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria';

Visto l'art. 74 (Riduzione degli assetti organizzativi) della predetta legge n. 133/2008 che impone alle amministrazioni dello Stato la rideterminazione dei propri assetti organizzativi pena l'impossibilita' di procedere a nuove assunzioni;

Vista la nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica - U.P.P.A. prot. n. 0020634

P-1.2.3.4 del 29.04.2010 che richiama gli adempimenti di cui all'art.

74 della legge n. 133/2008 sopraindicata per procedere alle assunzioni;

Vista la legge 26 febbraio 2010, n. 25 concernente 'Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n.

194, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative' segnatamente per l'art. 2, commi 8 bis e seguenti che prevedono che le dotazioni organiche delle singole amministrazioni sono provvisoriamente individuate in misura pari ai posti coperti alla data del 28 febbraio 2010, fatta salve le autorizzazioni gia' concesse alla predetta data;

Visto che la rideterminazione della pianta organica, operata ai sensi dell'art. 74 della legge n. 133/2008 e della legge n. 25/2010, le cui procedure sono state avviate dall'Istituto in data 30 aprile 2010 ed in data 22 giugno 2010, e' stata ritenuta dal Dipartimento della Funzione Pubblica conforme alle disposizioni normative (nota n.

458/10/UL/P-7.253 del 13.07.2010) e conferma tale dotazione;

Visto...

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