Effetti dell'opponibilità della locazione al terzo acquirente (art. 1602 c.c.)

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Legislazione
e documentazione
Arch. loc. cond. e imm. 2/2016
I
D.M. (Min. trasp.) 8 settembre 2015. Modalità di attua-
zione e procedure di verifica ai sensi dell’articolo 21,
comma 6, del decreto legge 12 settembre 2014, n. 133,
convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre
2014, n. 164, in materia di deduzione per l’acquisto, la
costruzione o la ristrutturazione di unità immobiliari
da destinare alla locazione (Gazzetta Ufficiale Serie gen.
- n. 282 del 3 dicembre 2015).
1. (Definizione di unità immobiliari invendute). 1. Ai fi-
ni del presente decreto, sono definite invendute le unità
immobiliari che, alla data del 12 novembre 2014, erano già
interamente o parzialmente costruite ovvero quelle per le
quali alla medesima data era stato rilasciato il titolo abili-
tativo edilizio comunque denominato, nonchè quelle per le
quali era stato dato concreto avvio agli adempimenti pro-
pedeutici all’edificazione quali la convenzione tra Comune
e soggetto attuatore dell’intervento, ovvero gli accordi si-
milari comunque denominati dalla legislazione regionale.
2. (Deduzioni spettanti). 1.Alle persone fisiche, non eser-
centi attività commerciale, di cui all’art. 21, comma 1, del
decreto legge 12 settembre 2014, n. 133 convertito, con
modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, che
acquistano, dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2017 unità
immobiliari a destinazione residenziale di nuova costru-
zione invendute, come definite ai sensi dell’art. 1 del pre-
sente decreto, o oggetto di interventi di ristrutturazione
edilizia o di restauro e risanamento conservativo di cui
all’art. 3, comma l, lettere d) e c), del decreto del Presi-
dente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, è riconosciu-
ta una deduzione dal reddito complessivo ai fini dell’impo-
sta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) pari al 20%
del prezzo di acquisto dell’immobile risultante dall’atto
notarile di compravendita, nel limite massimo complessi-
vo di euro 300.000,00 comprensivo di IVA.
2.Ai soggetti di cui al comma l spetta, altresì, la de-
duzione dal reddito complessivo degli interessi passivi
sui mutui contratti per l’acquisto della medesima unità
immobiliare nella misura del 20% degli stessi.
3.Le deduzioni di cui ai commi 1 e 2 sono riconosciute
per l’acquisto di unità abitative per le quali è stato rila-
sciato il certificato di agibilità o si sia formato il silenzio
assenso di cui all’art. 25 del citato decreto del Presidente
della Repubblica n. 380 del 2001, nel periodo ricompreso
tra il 1° gennaio 2014 e il 31 dicembre 2017.
4.Le deduzioni di cui al presente articolo spettano ai
soggetti titolari del diritto di proprietà dell’unità immobi-
liare in relazione alla quota di proprietà.
5.Le deduzioni di cui ai commi 1 e 2 spettano al pro-
prietario dell’unità immobiliare anche nell’ipotesi in cui
quest’ultima sia concessa in usufrutto a soggetti giuridici
pubblici o privati operanti da almeno dieci anni nel setto-
re dell’alloggio sociale, come definito dal decreto del Mi-
nistro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008, nel rispetto
delle condizioni stabilite dal successivo art. 4. Il corrispet-
tivo di usufrutto, calcolato su base annua, non può essere
di importo superiore a quello dei canoni di locazione cal-
colati con le modalità stabilite dal medesimo art. 4.
6.Ai sensi dell’art. 21, comma 5, del citato decreto legge
n. 133 del 2014, la deduzione di cui al comma 1 è ripartita
in otto quote annuali di pari importo a partire dal perio-
do di imposta nel quale avviene la stipula del contratto di
locazione. Eventuali interruzioni del periodo di locazione
per motivi non imputabili al locatore, purchè ciascuna
inferiore ad un anno, non determinano la decadenza del
diritto alla deduzione.
3. (Costruzione su aree edificabili). 1. Ai soggetti di cui
all’art. 2, comma 1, è riconosciuta la deduzione dal reddito
complessivo ivi prevista delle spese sostenute, dipenden-
ti da contratti di appalto, per la costruzione di un’unità
immobiliare a destinazione residenziale su aree edificabili
già possedute dal contribuente stesso prima dell’inizio dei
lavori o sulle quali sono già riconosciuti diritti edificato-
ri. Ai fini della deduzione le predette spese sono attestate
dall’impresa che esegue i lavori attraverso fattura.
2.La deduzione di cui al comma 1 è riconosciuta per
la costruzione di unità immobiliari, da ultimare entro il
31 dicembre 2017, per le quali è stato rilasciato il titolo
abilitativo edilizio comunque denominato anteriormente
alla data del 12 novembre 2014.
3.La deduzione di cui al comma 1 è riconosciuta per
le spese attestate nel periodo ricompreso tra il 1° gennaio
2014 e il 31 dicembre 2017 ed è ripartita in otto quote an-
nuali di pari importo a partire dal periodo di imposta nel
quale avviene la stipula del contratto di locazione.
4. (Requisiti per l’accesso alle deduzioni). 1. Ai sen-
si dell’art. 21, comma 4, del decreto legge 12 settembre
2014, n. 133 convertito, con modificazioni, dalla legge 11
novembre 2014, n. 164, la spettanza delle deduzioni di cu-

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