DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 22 luglio 2011 - Disposizioni per la tutela amministrativa del segreto di Stato e delle informazioni classificate. (11A11551)

 
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Capo I

Principi di sicurezza delle informazioni

IL PRESIDENTE

DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Vista la legge 3 agosto 2007, n. 124, recante «Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e nuova disciplina del segreto»;

Visti il Trattato del Nord Atlantico (NATO) ratificato con legge 1 agosto 1949, n. 465, e i seguenti atti: Accordo tra gli Stati membri per la tutela della sicurezza delle informazioni, approvato dal Consiglio del Nord Atlantico in data 21 giugno 1996; Documento C-M(2002)49 «La sicurezza in seno all'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico», approvato dal Consiglio del Nord Atlantico in data 26 marzo 2002;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 aprile 2002, recante «Schema nazionale per la valutazione e la certificazione della sicurezza delle tecnologie dell'informazio-ne, ai fini della tutela delle informazioni classificate, concernenti la sicurezza interna ed esterna dello Stato», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 131 del 6 giugno 2002;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 aprile 2002, recante «Norme di sicurezza per la tutela delle informazioni UE classificate di attuazione della Decisione del Consiglio dell'Unione europea del 19 marzo 2001», pubblicato nel Supplemento ordinario n. 130 alla Gazzetta Ufficiale n. 143 del 20 giugno 2002;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 aprile 2003, recante «Norme di sicurezza per la tutela delle informazioni UE classificate, di attuazione della Decisione della Commissione delle Comunita' europee del 29 novembre 2001», pubblicato nel Supplemento ordinario n. 114 alla Gazzetta Ufficiale n. 167 del 21 luglio 2003;

Vista la Decisione del Consiglio europeo, n. 2011/292/EU del 31 marzo 2011, in corso di attuazione;

Visto il Regolamento n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 maggio 2001, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione;

Visto l'Accordo interistituzionale del 20 novembre 2002 tra il Parlamento europeo e il Consiglio relativo all'accesso da parte del Parlamento europeo alle informazioni sensibili del Consiglio nel settore della politica di sicurezza e di difesa;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 aprile 2008, recante «Criteri per l'individuazione delle notizie, delle informazioni, dei documenti, degli atti, delle attivita', delle cose e dei luoghi suscettibili di essere oggetto di segreto di Stato», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 90 del 16 aprile 2008;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 giugno 2009, n. 7, recante «Determinazione dell'ambito dei singoli livelli di segretezza, dei soggetti con potere di classifica, dei criteri d'individuazione delle materie oggetto di classifica nonche' dei modi di accesso nei luoghi militari o definiti di interesse per la sicurezza della Repubblica», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 154 del 6 luglio 2009;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 agosto 2008, n. 2, recante, nella parte II, «Procedimento di accertamento preventivo per il rilascio del Nulla Osta di Sicurezza», pubblicato, per comunicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 199 del 26 agosto 2008;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 giugno 2009, n. 2, pubblicato, per comunicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 154 del 6 luglio 2009;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 febbraio 2006, recante «Norme unificate per la protezione e la tutela delle informazioni classificate», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 46 del 24 febbraio 2006;

Visto l'articolo 3 della legge 3 agosto 2007, n. 124, che consente al Presidente del Consiglio dei ministri di delegare le funzioni che non sono ad esso attribuite in via esclusiva ad un Ministro senza portafoglio o a un Sottosegretario di Stato, denominati «Autorita' delegata»;

Visto l'articolo 43 della legge 3 agosto 2007, n. 124, che consente l'adozione di regolamenti in deroga alle disposizioni dell'articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni e, dunque, in assenza del parere del Consiglio di Stato;

Visto l'articolo 4, comma 3, lettera l) della legge 3 agosto 2007, n. 124, cosi' come modificato con decreto legge 1 luglio 2009 n. 78, convertito con legge 3 agosto 2009 n. 102, il quale prevede che il Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza assicura l'attuazione delle disposizioni impartite dal Presidente del Consiglio dei ministri con apposito regolamento adottato ai sensi dell'art. 1, comma 2, ai fini della tutela amministrativa del segreto di Stato e delle classifiche di segretezza, vigilando altresi' sulla loro corretta applicazione;

Ravvisata l'esigenza di armonizzare ed integrare le vigenti disposizioni che disciplinano la protezione e la tutela amministrativa delle informazioni coperte da segreto di Stato e quelle classificate con i principi e le norme contenuti nella citata legge 3 agosto 2007, n. 124;

Acquisito il parere del Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica;

Sentito il Comitato Interministeriale per la Sicurezza della Repubblica;

Adotta il seguente regolamento:

DISPOSIZIONI PER LA TUTELA AMMINISTRATIVA DEL SEGRETO DI STATO

E DELLE INFORMAZIONI CLASSIFICATE

Art. 1

Definizioni

  1. Ai fini del presente regolamento si intende per:

    a) "legge", la legge 3 agosto 2007, n. 124;

    b) "Sicurezza delle informazioni", la salvaguardia e la continua e completa protezione delle informazioni classificate o coperte da segreto di Stato, attraverso l'adozione di norme e procedure, organizzative ed esecutive, nei settori delle abilitazioni di sicurezza, della sicurezza fisica, della tecnologia delle informazioni e delle comunicazioni;

    c) "Autorita' nazionale per la sicurezza" (ANS), il Presidente del Consiglio dei Ministri nell'esercizio delle funzioni di tutela amministrativa del segreto di Stato e delle informazioni classificate;

    d) "Autorita' delegata", il Ministro senza portafoglio o il Sottosegretario di Stato delegato dal Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell'articolo 3 della legge;

    e) "Organizzazione nazionale di sicurezza", il complesso di Organi, Uffici, unita' amministrative, organizzative, produttive o di servizio della Pubblica amministrazione e di ogni altra persona giuridica, ente, associazione od operatore economico legittimati alla trattazione di informazioni coperte da segreto di Stato o classificate, le cui finalita' consistono nell'assicurare modalita' di gestione e trattazione uniformi e sicure, nonche' protezione ininterrotta alle informazioni coperte da segreto di Stato o classificate;

    f) "Segreto di Stato", il segreto come definito dall'articolo 39, comma 1, della legge;

    g) "Informazione coperta da segreto di Stato", l'informazione, la notizia, il documento, l'atto, l'attivita', la cosa o il luogo sui quali il vincolo del segreto di Stato sia stato apposto o opposto e confermato e, ove possibile, annotato;

    h) "Classifica di segretezza", il livello di segretezza attribuito ad un'informazione ai sensi dell'articolo 42 della legge e dell'articolo 4 del DPCM n. 7 del 12 giugno 2009;

    i) "Originatore", il soggetto che ha apposto la classifica di segretezza all'informazione ai sensi dell'articolo 42, comma 2, della legge e dell'art. 4, comma 7, del DPCM n. 7 del 12 giugno 2009;

    l) "Qualifica di sicurezza" o "qualifica", la sigla o altro termine convenzionale (es. NATO, UE, altre) che, attribuita ad un'informazione, classificata e non, indica l'Organizzazione internazionale o comunitaria o il programma intergovernativo di appartenenza della stessa e il relativo ambito di circolazione;

    m) "Informazione classificata", ogni informazione, atto, attivita', documento, materiale o cosa, cui sia stata attribuita una delle classifiche di segretezza previste dall'articolo 42, comma 3, della legge;

    n) "Documento classificato", l'informazione classificata rappresentata in forma grafica, fotocinematografica, elettromagnetica, informatica o in ogni altra forma;

    o) "Materiale classificato", qualsiasi oggetto, cosa o componente di macchinario, prototipo, equipaggiamento, arma, sistema elementare o dispositivo o parte di esso, compreso il software operativo, prodotto a mano o meccanicamente, automaticamente o elettronicamente, finito o in corso di lavorazione, compresi i materiali per la sicurezza delle comunicazioni (COMSEC), l'elaborazione automatica dei dati (EAD), nonche' i prodotti della tecnologia dell'informazione (ICT) coperti da una classifica di segretezza;

    p) "Declassifica", la riduzione ad un livello inferiore o l'eliminazione della classifica di segretezza gia' attribuita ad un'informazione;

    q) "Informazioni non classificate controllate", le informazioni non classificate che richiedono misure di protezione minime e il cui accesso e' consentito alle sole persone che hanno necessita' di trattarle per motivi attinenti al loro impiego, incarico o professione;

    r) "Trattazione delle informazioni classificate o coperte da segreto di Stato", la gestione, l'accesso, la conoscenza, la consultazione, l'elaborazione, la selezione, l'estrazione, il raffronto, l'utilizzo, la comunicazione delle informazioni classificate o coperte da segreto di Stato;

    s) "Gestione dei documenti classificati o coperti da segreto di Stato", la protezione fisica, logica e tecnica, l'originazione, la spedizione, la...

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