Disposizioni penali

Autore:A. Moretti
Pagine:493-498
RIEPILOGO

1. Note introduttive. 2. Reati commessi dal fallito. 3. Reati commessi da persone diverse dal fallito. 4. Disposizioni applicabili nel caso di concordato preventivo e di liquidazione coatta amministrativa.

 
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DISPOSIZIONI PENALI
1
Note introduttive
Il diritto esecutivo concorsuale trova la sua massima espressione nel-
la copertura sanzionatoria penalistica. È talmente speciale che fatti
ordinariamente indifferenti sul piano penale assurgono a fattispecie
precise di reati, fino a punire fatti considerati dalla legge come dove-
rosi sul piano della vita fisiologica del diritto. Ad esempio pagare un
debito assurge ad atto di bancarotta preferenziale. La tutela penale
si affianca al fallimento e realizza una sanzione punitiva accanto a
quella processuale civile esecutiva.
2
Reati commessi dal fallito
L’art. 216 L. fall. regola il reato di bancarotta fraudolenta e punisce
con la reclusione da tre a dieci anni l’imprenditore che, se dichiarato
fallito, ha posto in essere una delle condotte elencate ai nn. 1) (ha di-
stratto, occultato, dissimulato, distrutto o dissipato in tutto o in parte
i suoi beni ovvero, allo scopo di recare pregiudizio ai creditori, ha
esposto o riconosciuto passività inesistenti) e 2) (ha sottratto, di-
strutto o falsificato, in tutto o in parte, con lo scopo di procurare a sé
o ad altri un ingiusto profitto o di recare pregiudizi ai creditori, i libri
o le altre scritture contabili o li ha tenuti in guisa da non rendere pos-
sibile la ricostruzione del patrimonio o del movimento degli affari),
delineando la cosiddetta bancarotta fraudolenta patrimoniale.
La stessa pena si irroga all’imprenditore che durante la procedura
fallimentare commette uno dei fatti descritti al n. 1) o sottrae, di-
strugge o falsifica libri o altre scritture contabili, dando vita alla co-
siddetta bancarotta fraudolenta documentale.
Il terzo comma dell’art. 216 cit. punisce con la reclusione da uno a
cinque anni il fallito che, prima o durante la procedura fallimentare,
esegue pagamenti o simula titoli di prelazione a danno dei creditori
allo scopo di favorire taluno di essi, ponendo in essere la bancarotta
preferenziale.
Bancarotta
fraudolenta
Bancarotta
preferenziale

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