Il diritto delle persone che lavorano

Autore:Pasqualino Albi
Pagine:29-36
RIEPILOGO

1. Diritto e valori: la socialità del diritto del lavoro - 2. Diritto del lavoro, persone, pari dignità sociale. - 3. La "giusta" direzione non è l’unica direzione: l’angolo visuale del giurista del lavoro. - Riferimenti bibliografici

 
ESTRATTO GRATUITO
P A
Il diritto delle persone che lavorano
1. Diritto e valori: la socialità del diritto del lavoro
In premessa alcune notazioni sul titolo del nostro
seminario che evoca due questioni non necessaria-
mente connesse: il diritto sociale del lavoro e la fun-
zione dei giuristi del lavoro.
Non mi ha mai convinto e neanche appassionato il
profilo funzionale del giurista, soprattutto se si consi-
dera il diritto come espressione della cultura giuridica
che può ben rivendicare il diritto di non essere utile.
Con ciò non intendo certo sostenere che l’inutilità sia
un tratto costitutivo della dimensione del giurista; in-
tendo invece rimarcare che l’utilità deve essere ricer-
cata nella stessa dimensione giuridica, dovendo il giu-
rista rivendicare la propria autonomia e la propria
indipendenza anzitutto dalle altre scienze – è questo,
ritengo, il presupposto per un dialogo interdisciplinare
di profondità – e declinando altresì l’invito ad operare
in veste di cavalier servente delle scienze economiche.
Non mi convince fino in fondo la definizione di
diritto sociale del lavoro e di ciò mi occuperò fra
breve, cercando di dare una possibile argomentazio-
ne alle mie perplessità.
Prima però, collocandomi lungo il cerchio ester-
no ai due temi che sono evocati dal titolo, desidero

Per continuare a leggere

RICHIEDI UNA PROVA