Direttive per gli interventi nel settore aerospaziale - Aggiornamento. (Deliberazione n. 28/06).

 
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IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 24 dicembre 1985, n. 808, recante provvedimenti per l'attuazione degli interventi finalizzati allo sviluppo ed all'accrescimento di competitivita' delle industrie operanti nel settore aeronautico;

Visto l'art. 2, comma 1, lettera c) del decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 1994, n. 373, che, in seguito alla soppressione del CIPI, ha devoluto a questo Comitato la funzione di formulazione degli indirizzi relativi all'applicazione della legge n. 808/1985;

Visto l'art. 4, commi 2 e 3, della legge 7 agosto 1997, n. 266, in particolare nella parte che dispone interventi ´per sviluppare le capacita' di collaborazione internazionale, con particolare riferimento alle intese produttive e tecnologiche volte ad acquisire, da parte dell'industria aeronautica nazionale, significative quote di lavoro nell'ambito dei maggiori programmi aeronautici civili predisposti dall'industria dell'Unione europeaª nonche' ´per garantire un qualificato livello della presenza italiana nei programmi aeronautici di elevato contenuto tecnologico, connessi alle esigenze della difesa aerea nazionale e realizzati nel contesto dell'Unione europeaª;

Visto l'art. 145, comma 5, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, che prevede la concessione, con le modalita' e nelle misure di cui alla citata legge n. 808/1985, di finanziamenti ai progetti nel settore spaziale;

Visto l'art. 4, comma 16-bis, del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito nella legge 14 maggio 2005, n. 80, il quale dispone che i limiti di impegno iscritti nel bilancio dello Stato per lo sviluppo dei progetti di cui all'art. 3, comma 1, della legge n. 808/1985 sono utilizzati secondo le specifiche disposizioni recate dall'art. 4, comma 177, della legge n. 350/2003, e successive modificazioni;

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante tra l'altro disposizioni in materia di organizzazione e di funzioni dirigenziali nelle amministrazioni pubbliche;

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, modificato dal decreto legge 12 giugno 2001, n. 217, il quale ha istituito il Ministero delle attivita' produttive e disposto tra l'altro il trasferimento allo stesso delle funzioni dei precedenti Ministeri dell'industria, del commercio e dell'artigianato e del commercio con l'estero;

Visto l'art. 7 del decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 2001, n. 175, relativo alle funzioni della Direzione generale per lo sviluppo produttivo e la competitivita';

Vista la direttiva comunitaria n. 96/C 45/06 relativa agli aiuti di Stato alla ricerca e sviluppo (G.U.C.E. del 17 febbraio 1996, n. C45/C);

Vista la direttiva comunitaria n. 96/C 213/04 relativa agli aiuti di Stato alle piccole e medie imprese (G.U.C.E. del 23 luglio 1996, n. C213/4);

Vista la comunicazione della Commissione europea relativa agli aiuti ´de minimisª n. 96/C 68/06 (G.U.C.E. del 6 marzo 1996, n. C68/9);

Visto il decreto 18 settembre 1997 (Gazzetta Ufficiale n. 229/1997) del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato relativo all'adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese;

Vista la propria delibera del 2 agosto 2002 n. 75 (Gazzetta Ufficiale n. 300/2002) che, ai sensi dell'art. 4 della predetta legge n. 808/1985, ha stabilito le condizioni per l'ammissibilita' dei progetti proposti dalle imprese aeronautiche alle agevolazioni finanziarie della stessa, ha indicato le priorita' e determinato i criteri per lo svolgimento dell'istruttoria dei medesimi progetti;

Vista la nota n. 679161-15/0-3 del 28 novembre 2005, con la quale il Ministero delle attivita' produttive ha trasmesso una proposta, positivamente valutata dal Comitato interministeriale per lo sviluppo dell'industria aeronautica di cui all'art. 2 della legge n. 808/1985, concernente modifiche ed integrazioni agli indirizzi a suo tempo stabiliti dal questo Comitato intesi ad orientare l'intervento pubblico al conseguimento di obiettivi di sviluppo generale dell'industria aeronautica nel rispetto del quadro della normativa comunitaria;

Preso atto della situazione e delle prospettive dell'industria aeronautica quali risultano dal documento del Ministero delle attivita' produttive - allegato alla Relazione previsionale e programmatica per gli anni 2006-2008 - nel quale e' definito l'indirizzo di perseguire, attraverso una gestione mirata degli strumenti di intervento, lo sviluppo e il consolidamento di un numero di aree prioritarie - individuato sulla base di un collegamento sinergico di competenze tecnologiche ed opportunita' di mercato istituzionale e commerciale - tenendo conto di due obiettivi strategici:

  1. fornire un contributo sostanziale al soddisfacimento delle esigenze della Nazione relativamente alla sicurezza, in uno scenario che ha visto una profonda modifica nel profilo della minaccia;

  2. assicurare che l'industria nazionale si muova in coerenza con la generale evoluzione del quadro delle tecnologie;

    Preso atto della opportunita' di consolidare la selettivita' del processo di individuazione dei progetti eleggibili per l'intervento sussidiario del Ministero delle attivita' produttive, operando una revisione dei criteri di selezione in modo da considerare gli elementi rappresentativi dello sviluppo del settore in tutte le sue articolazioni e inoltre di modulare diversamente i livelli di finanziamento dei progetti aeronautici;

    Rilevato che le procedure applicative dalla legge n. 808/1985 - riflettendo le peculiarita' del settore aerospaziale caratterizzato da elevata innovazione delle tecnologie e da conseguente alto rischio connesso agli obiettivi dei progetti - devono considerarsi specifiche dell'intervento pubblico previsto per il settore senza possibilita' di sovrapposizioni, per lo stesso progetto, con altri sistemi incentivanti;

    Ravvisata, altresi', la necessita' di' modulare i livelli di incentivazione in rapporto alle aree territoriali, delineate dalla politica comunitaria e da quella nazionale, ed alle vitali esigenze del patrimonio tecnologico e produttivo nazionale nel contesto del Mercato unico e della progressiva integrazione delle aziende in nuovi soggetti operanti in via prioritaria a livello di Unione europea;

    Su proposta del Ministro delle attivita' produttive;

    Delibera:

    Il Ministero delle attivita' produttive, per l'applicazione della legge n. 808/1985, si attiene alle seguenti direttive: 1. Condizioni di ammissibilita'.

    1.1. Gli interventi previsti dalla legge n. 808/1985 hanno per obiettivo di integrare in via sussidiaria l'investimento delle imprese italiane con attivita'...

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