Valutazione economica degli effetti sanitari dell'inquinamento atmosferico: la metodologia dell'EEA. Inquadramento giuridico-normativo

Autore:Antonio Uricchio
Pagine:693-707
RIEPILOGO

1. I principi del diritto comunitario dell’ambiente; - 2. Valutazione di impatto sanitario, tutela dell’ambiente e della salute ed informazioni ambientali (E-PRTR); - 3. Istituzione ed evoluzione dell’E-PRTR; - 4.La disciplina contenuta nel regolamento CE n. 166/2006; - 5. Il DPR n. 157/2011: attuazione del Regolamento E-PRTR in Italia; - 6. La Legge regionale 24 luglio 2012 n. 21: valutazione... (visualizza il riepilogo completo)

 
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ANTONIO URICCHIO
VALUTAZIONE ECONOMICA DEGLI EFFETTI
SANITARI DELL’INQUINAMENTO ATMOSFERICO:
LA METODOLOGIA DELL’EEA
INQUADRAMENTO GIURIDICO–NORMATIVO*
S: 1. I principi del diritto comunitario dell’ambiente; – 2. Valutazione di impat-
to sanitario, tutela dell’ambiente e della salute ed informazioni ambientali (E-PRTR);
– 3. Istituzione ed evoluzione dell’E-PRTR; – 4.La disciplina contenuta nel regola-
mento CE n. 166/2006; – 5. Il DPR n. 157/2011: attuazione del Regolamento E-PR-
TR in Italia; – 6. La Legge regionale 24 luglio 2012 n. 21: valutazione del danno
sanitario.
1. In ambito comunitario, nell’intento di contenere i danni ambientali e ad-
dossare gli effetti dannosi collegati a condotte inquinanti su chi le pone in esse-
re, è stato da tempo introdotto il principio “chi inquina paga” in qualche modo
fondamento dell’intero diritto comunitario dell’ambiente.
In forza di tale principio l’attività imprenditoriale viene responsabilizzata
attraverso l’accollo, in capo allo stesso autore, degli oneri collettivi relativi a
interventi di disinquinamento. L’azione inquinante si traduce così in un costo
aziendale, tanto più elevato, quanto maggiore è il danno producibile.
Espresso, per la prima volta, dalla Dichiarazione sull’ambiente umano, ap-
provata il 16 giugno 1972 dai Capi delle centodieci delegazioni partecipanti
alla Conferenza dell’ONU tenutasi a Stoccolma, il principio del “chi inquina
paga” ha ispirato l’evoluzione della disciplina comunitaria in materia ambien-
tale, legittimando strumenti riparatori-risarcitori e prelievi sia extratributari1
* Relazione presentata al convegno nazionale organizzato dall’ARPA PUGLIA e tenuto il 23-24
luglio 2012 presso la sede della II FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA–UNIVERSITÀ DEGLI STUDI
DI BARI.
1 Si veda R. A, L’Emission Trading Scheme: applicazione del principio “chi inquina paga”,
positività e negatività rispetto al prelievo ambientale, in Innovazione e diritto, 2009, 5, 1 ss.

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