LEGGE REGIONALE 19 gennaio 2010, n. 1 - Norme per la promozione della qualita' dei prodotti della Sardegna, della concorrenza e della tutela ambientale e modifiche alla legge regionale 23 giugno 1998, n. 18 (Nuove norme per l'esercizio dell'agriturismo e del turismo rurale).

 
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(Pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione Sardegna n. 3 del 28 gennaio 2010) IL CONSIGLIO REGIONALE Ha approvato IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Promulga

la seguente legge:

Art. 1

Finalita' 1. La Regione, ai sensi della presente legge, promuove:

  1. il consumo dei prodotti agroalimentari di qualita', locali e a filiera corta nell'ambito della ristorazione collettiva, dell'attivita' agrituristica e del turismo rurale, in un'ottica di riduzione degli impatti ambientali;

  2. l'incremento dell'offerta di prodotti agricoli e agroalimentari di origine regionale da parte della distribuzione e degli esercenti attivita' di ristorazione nell'ambito del territorio regionale;

  3. l'informazione ai consumatori sull'origine e le specificita' dei prodotti agricoli e agroalimentari regionali;

  4. la tutela del consumatore attraverso la promozione della liberta' dell'offerta;

  5. l'incremento della vendita diretta dei prodotti agricoli e agroalimentari regionali da parte degli imprenditori agricoli;

  6. il consumo di alimenti privi di Organismi geneticamente modificati (OGM).

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    Art. 3

    Modifiche alla legge regionale 23 giugno 1998, n. 18 (Nuove norme per l'esercizio dell'agriturismo e del turismo rurale) 1. La lettera b) del comma 2 dell'art. 2 e' cosi' sostituita: 'b) somministrare pasti e bevande costituiti da prodotti di propria produzione o provenienti da fornitori iscritti all'elenco regionale, compresi i prodotti a carattere alcolico e superalcolico. Sono considerati di propria produzione le bevande e i cibi prodotti e lavorati nell'azienda agricola, nonche' quelli ricavati da materie prime dell'azienda agricola anche attraverso lavorazioni esterne'.

    1. Le lettere c) e d) del comma 2 dell'art. 2 sono cosi' sostituite:

    'c) organizzare degustazioni e vendere direttamente i prodotti di cui alla lettera b);

  7. organizzare attivita' ricreative, culturali, sociali, didattiche, di pratica sportiva, escursionistiche e di ippoturismo, anche in convenzione con enti pubblici, finalizzate alla valorizzazione del territorio, delle attivita' e del patrimonio rurale'.

    1. All'art. 6, comma 3, le parole '80 coperti per pasto' sono sostituite con le seguenti: '1.800 coperti mensili esclusi i pasti forniti attraverso le fattorie didattiche iscritte all'albo regionale delle fattorie didattiche della Sardegna'.

    2. All'art. 10, comma 1, dopo la lettera g) e' inserita la seguente lettera: 'g-bis) approvvigionarsi, per la quota parte non prodotta direttamente in azienda, esclusivamente dai fornitori iscritti all'Elenco regionale dei fornitori delle aziende agrituristiche'.

    3. Dopo l'art. 10 e' inserito il seguente:

      'Art. 10-bis. (Istituzione dell'Elenco regionale dei fornitori delle aziende agrituristiche). - 1. Al fine di completare l'offerta dei prodotti non disponibili nell'azienda agrituristica, e' istituito l'Elenco regionale dei fornitori delle aziende agrituristiche, costituito dai produttori e dai trasformatori operanti nel territorio regionale che manifestano l'interesse a fornire tali prodotti. La giunta regionale, sentito il parere della competente commissione consiliare, da esprimersi entro 15 giorni dalla data di presentazione, definisce, con successiva delibera, le modalita' di istituzione e tenuta del suddetto elenco'.

    4. L'art. 12 e' cosi' sostituito:

      'Art. 12. (Vigilanza, controllo e sanzioni amministrative pecuniarie). - 1. La vigilanza e il controllo sull'applicazione delle disposizioni della presente legge sono esercitati dagli organi di polizia municipale, dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Regione e dai servizi di igiene delle...

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