DECRETO RETTORALE 11 marzo 2019 - Modifiche allo statuto. (19A02056)

 
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IL RETTORE Visto lo statuto di autonomia dell'Universita' politecnica delle Marche, rivisto in ottemperanza della legge n. 240/2010, emanato con decreto rettorale n. 618 del 18 maggio 2012 ed entrato in vigore venerdi' 16 giugno 2012;

Considerato che: nel corso del tempo sono state formulate osservazioni e proposte di modifica di alcune previsioni dello statuto, quale l'estensione dell'elettorato attivo ai ricercatori a tempo determinato di cui all'art. 24, comma 3, lett. a) della legge n. 240/2010 e al personale tecnico amministrativo in servizio alla data delle elezioni alle quali si ritiene opportuno dare accoglimento;

era necessario dare attuazione alle indicazioni fornite dall'Autorita' nazionale anticorruzione nell'aggiornamento per l'anno 2017 del Piano nazionale anticorruzione approvato dall'Anac con delibera n. 1208 del 22 novembre 2017 e dal Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca nell'atto d'indirizzo del 14 maggio 2018 in merito alla composizione del consiglio di disciplina;

che era altresi' necessaria una modifica della struttura organizzativa dell'Azienda agraria didattico-sperimentale in ragione della necessita' di riconoscere alla stessa un grado di autonomia di pari livello a quello riconosciuto alle facolta' e ai dipartimenti;

Viste le delibere del Senato accademico n. 427 del 23 ottobre 2018 e del consiglio di amministrazione n. 841 del 30 ottobre 2018 con le quali sono state adottate alcune modifiche allo statuto di autonomia secondo il testo allegato (allegato A, parte integrante della presente delibera);

Vista la nota del rettore prot. n. 49213 del 19 novembre 2018 con la quale sono state inviate al Miur ai fini del controllo previsto dall'art. 6 della legge n. 168/1989 e dell'art. 2, comma 7 della legge n. 240/2010, le predette delibere con allegato il testo dello statuto modificato;

Vista la nota del Miur ricevuta dall'Ateneo con prot. n. 1787 del 15 gennaio 2019 con la quale il Miur stesso, «Nell'apprezzare positivamente lo modifiche all'art. 22 dello statuto, che tengono conto delle indicazioni formulate dall'Anac e dal Ministero in materia di composizione del collegio di disciplina» evidenzia che «al fine di assicurare il pieno rispetto del giudizio tra pari (nella norma statutaria correttamente richiamato) e' necessaria una riformulazione dell'articolo, in particolare per quanto attiene al caso in cui il giudizio sia riferito a un professore ordinario» e, nello specifico, suggerisce «di...

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