DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 gennaio 2021 - Proroga dello scioglimento del consiglio comunale di Misterbianco. (21A01066)

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto il proprio decreto in data 1° ottobre 2019, registrato alla Corte dei conti in data 8 ottobre 2019, con il quale sono stati disposti, ai sensi dell'art. 143 del decreto legislativo del 18 agosto 2000, n. 267, lo scioglimento del consiglio comunale di Misterbianco (Catania) e la nomina di una commissione straordinaria per la provvisoria gestione dell'ente, composta dal viceprefetto dott. Salvatore Caccamo, dal viceprefetto aggiunto dott. Ferdinando Trombadore e dalla dirigente di II fascia, Area I dott.ssa Giovanna Camizzi

Constatato che non risulta esaurita l'azione di recupero e risanamento complessivo dell'istituzione locale e della realta' sociale, ancora segnata dalla malavita organizzata

Ritenuto che le esigenze della collettivita' locale e della tutela degli interessi primari richiedono un ulteriore intervento dello Stato, che assicuri il ripristino dei principi democratici e di legalita', e restituisca efficienza e trasparenza all'azione amministrativa dell'ente

Visto l'art. 143, comma 10, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267

Vista la proposta del Ministro dell'interno, la cui relazione e' allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante

Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 29 gennaio 2021 alla quale e' stato debitamente invitato il Presidente della regione Siciliana

Decreta:

La durata dello scioglimento del consiglio comunale di Misterbianco

(Catania), affidata ad una commissione straordinaria per la durata di diciotto mesi, e' prorogata per il periodo di sei mesi.

Dato a Roma, addi' 30 gennaio 2021

MATTARELLA

Conte, Presidente del Consiglio dei

ministri

Lamorgese, Ministro dell'interno

Registrato alla Corte dei conti il 4 febbraio 2021 Ministero dell'interno, foglio n. 302

Allegato

Al Presidente della Repubblica

Il consiglio comunale di Misterbianco (Catania) e' stato sciolto con decreto del Presidente della Repubblica del 1° ottobre 2019, registrato alla Corte dei conti in data 8 ottobre 2019, per la durata di mesi diciotto, ai sensi dell'art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, essendo stati riscontrati fenomeni di infiltrazione e condizionamento da parte della criminalita' organizzata.

L'organo di gestione straordinaria ha perseguito l'obiettivo del ripristino della legalita' all'interno dell'ente, pur operando in un ambiente reso estremamente difficile per la presenza della criminalita'...

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