DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 9 novembre 2015 , n. 6 - Regolamento regionale recante: «Disciplina dei criteri e delle modalita' relativi alle procedure di selezione per l'assegnazione dei posteggi per l'esercizio dell'attivita' di commercio al dettaglio su aree pubbliche in attuazione dell'articolo 10 della legge regionale 12 novembre 1999, n. 28 (Disciplina, sviluppo ed incentivazione del commercio in Piemonte)». (15R00531)

 
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(Pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 45 del 12 novembre 2015) IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Visto l'art. 121 della Costituzione (come modificato dalla legge costituzionale 22 novembre 1999, n. 1);

Visti gli articoli 27 e 51 dello Statuto della Regione Piemonte;

Visto l'art. 10, comma 03, della legge regionale 12 novembre 1999, n. 28;

Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 17-2384 del 9 novembre 2015;

Emana il seguente regolamento: (Omissis). Art. 1 Oggetto 1. In attuazione dell'art. 10, comma 03 della legge regionale 12 novembre 1999, n. 28 (Disciplina, sviluppo ed incentivazione del commercio in Piemonte, in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114), il presente regolamento disciplina i criteri e le modalita' relativi alle procedure comunali di selezione per l'assegnazione dei posteggi per l'esercizio dell'attivita' di commercio al dettaglio sulle aree pubbliche nella Regione Piemonte, secondo i contenuti dell'Intesa approvata dalla Conferenza unificata in data 5 luglio 2012 (Rep. Atti n. 83/CU) recante i criteri relativi alle procedure di selezione per l'assegnazione dei posteggi sulle aree pubbliche in attuazione dell'art. 70, comma 5, del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59 (Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno) e del «Documento unitario per l'attuazione dell'Intesa della Conferenza Unificata del 5 luglio 2012, ex art. 70, comma 5 del decreto legislativo n. 59/2010, in materia di aree pubbliche» del 24 gennaio 2013, prot. n. 13/009/CR11/C11, approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. 2. Il comune, per esigenze organizzative connesse al buon andamento dell'attivita' amministrativa, puo' affidare nelle forme previste dal decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti...

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