DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 2 ottobre 2017 - Disposizioni integrative e correttive al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 6 novembre 2015, recante: «Disposizioni per la tutela amministrativa del segreto di Stato e delle informazioni classificate e a diffusione esclusiva». (17A07369)

 
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IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Vista la legge 3 agosto 2007, n. 124, recante norme sul «Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e nuova disciplina del segreto», come integrata e modificata dalla legge 7 agosto 2012, n. 133;

Visto il regolamento adottato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 6 novembre 2015, n. 5, recante «Disposizioni per la tutela amministrativa del segreto di Stato e delle informazioni classificate e a diffusione esclusiva»;

Tenuto conto delle disposizioni introdotte dal decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recante «Codice dei contratti pubblici», dalla legge 20 maggio 2016, n. 76, recante «Regolamento delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze», nonche' dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 17 febbraio 2017, «Direttiva recante indirizzi per la protezione cibernetica e la sicurezza informatica nazionali»;

Ravvisata l'esigenza di rafforzare il sistema di tutela e protezione delle informazioni classificate trattate mediante sistemi CIS e COMSEC, anche attraverso l'introduzione di specifiche previsioni in materia di sicurezza cibernetica;

Ravvisata la necessita' di razionalizzare e snellire le procedure in materia di abilitazioni di sicurezza personale e industriale;

Ritenuto pertanto, di apportare le conseguenti modifiche al citato regolamento adottato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 5/2015;

Visto l'art. 43 della legge n. 124 del 2007, che consente l'adozione di regolamenti in deroga alle disposizioni dell'art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400 e successive modificazioni e, dunque, in assenza del parere del Consiglio di Stato;

Acquisito il parere del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica;

Sentito il Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica;

A d o t t a il seguente regolamento: Art. 1 Modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 6 novembre 2015, n. 5 1. Nelle premesse del provvedimento, nel primo «Vista», dopo le parole «disciplina del segreto"» sono inserite le parole «, come integrata e modificata dalla legge 7 agosto 2012, n. 133;». 2. Nelle premesse del provvedimento, dopo il primo «Vista» e' inserito il seguente «Visti il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recante "Codice dei contratti pubblici" e la legge 20 maggio 2016, n. 76, recante "Regolamento delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze";». 3. Nelle premesse del provvedimento, quarto capoverso, le parole «del Consiglio europeo» sono sostituite dalle parole «del Consiglio dell'Unione europea». 4. Nelle premesse del provvedimento, dopo l'ultimo «Visto» di cui al sedicesimo capoverso, sono inserite le parole «Visti il decreto del Ministro dell'Interno 9 gennaio 2008, recante "Individuazione delle infrastrutture critiche informatiche di interesse nazionale", il decreto legislativo 11 aprile 2011, n. 61, recante "Attuazione della Direttiva 2008/114/CE recante l'individuazione e la designazione delle infrastrutture critiche europee e la valutazione della necessita' di migliorarne la protezione" ed il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 17 febbraio 2017, "Direttiva recante indirizzi per la protezione cibernetica e la sicurezza informatica nazionali";». 5. All'art. 1, comma 1, lettera m), dopo la parola «il soggetto», sono inserite le parole «pubblico o privato». 6. All'art. 1, comma 1, lettera cc), le parole «come definiti all'art. 3 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163» sono sostituite dalle parole «come definiti all'art. 3, comma 1, lettera p), del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50». 7. All'art. 1, comma 1, lettera qq), la parola «autorizzazione» e' sostituita dalle parole «autorizzazione CIS». 8. All'art. 7, comma 1, lettera f), le parole «del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 gennaio 2013 in materia di sicurezza dello spazio cibernetico» sono sostituite dalle parole «del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 febbraio 2017, "Direttiva recante indirizzi per la protezione cibernetica e la sicurezza informatica nazionali"». 9. All'art. 7, comma 1, dopo la lettera dd), e' inserita la lettera dd)1 recante le parole «dd)1 dispone, d'intesa con gli Organi centrali di sicurezza, l'esecuzione di verifiche tecniche ambientali di cui al successivo art. 75;». 10. All'art. 8, comma 1, e' inserito un secondo periodo recante le parole: «Le predette autorita' adottano il Regolamento interno di sicurezza (RIS), che descrive le misure di sicurezza fisica, documentale e personale predisposte per la protezione e tutela delle informazioni classificate, e lo inviano all'UCSe, per la relativa approvazione.». 11. All'art. 8, comma 9, primo periodo, le parole «di cui al comma 6» sono sostituite dalle parole «di cui ai commi 4 e 6». 12. All'art. 8, comma 12, dopo le parole «requisiti di sicurezza» e' soppressa la parola «fisica» e, dopo il punto, sono inserite le parole «Tali Organi ricevono il RIS dagli operatori economici e lo trasmettono all'UCSe per l'approvazione, corredato del proprio parere.». 13. All'art. 8, il comma 13 e' soppresso. 14. All'art. 8, il comma 14 e' soppresso. 15. All'art. 9, comma 6, lettera d) le parole «aggiornata la "lista di accesso"", con la quale» sono sostituite dalle parole «aggiornate le "liste di accesso", distinte per livello di classifica e qualifica, con le quali» e le parole «informazioni nazionali, internazionali e dell'Unione europea classificate SEGRETISSIMO e SEGRETO nonche' quelle qualificate ATOMAL» sono sostituite dalle parole «informazioni classificate SEGRETISSIMO e SEGRETO anche qualificate». 16. All'art. 9, comma 6, lettera n), sono soppresse le parole «all'UCSe o». 17. All'art. 10, comma 1, secondo periodo, dopo le parole «massima autorita' preposta all'articolazione stessa», prima del punto, sono inserite le parole «...

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