DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 6 novembre 2015 - Disciplina della firma digitale dei documenti classificati. (Decreto n. 4/2015). (15A08534)

 
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IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Vista la legge 3 agosto 2007, n. 124, recante "Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e nuova disciplina del segreto";

Visto il regolamento (UE) n. 910/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno e che abroga la direttiva 1999/93/CE;

Viste le disposizioni in materia di protezione e tutela delle informazioni classificate;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445, recante "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa";

Visto il decreto legislativo del 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, recante "Codice dell'amministrazione digitale" (CAD);

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell'11 aprile 2002 recante "Schema nazionale per la valutazione e la certificazione della sicurezza delle tecnologie dell'informazione, ai fini della tutela delle informazioni classificate, concernenti la sicurezza interna ed esterna dello Stato";

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 22 febbraio 2013 recante "Regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali, ai sensi degli articoli 20, comma 3, 24, comma 4, 28, comma 3, 32, comma 3, lettera b), 35, comma 2, 36, comma 2, e 71;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 giugno 2009, n. 7, recante "Determinazione dell'ambito dei singoli livelli di segretezza, dei soggetti con potere di classifica, dei criteri d'individuazione delle materie oggetto di classifica nonche' dei modi di accesso nei luoghi militari o definiti di interesse per la sicurezza della Repubblica";

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 luglio 2011, n. 4, recante "Disposizioni per la tutela amministrativa del segreto di Stato e delle informazioni classificate";

Visto l'art. 7, comma 1, lettera g), del suddetto decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, che attribuisce la funzione di autorita' di certificazione all'Ufficio centrale per la segretezza, nonche' l'art. 75 concernente l'emanazione di nuove disposizioni tecniche al fine di adeguare la disciplina applicativa in materia di tutela amministrativa del segreto di Stato e delle informazioni classificate ai principi del suddetto decreto;

Vista la deliberazione del Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione (CNIPA) n. 45/2009 del 21 maggio 2009 concernente le "Regole per il riconoscimento e la verifica del documento informatico" cosi' come modificata dalla "Determinazione Commissariale 28 luglio 2010";

Visto l'art. 2, comma 6, del decreto legislativo del 7 marzo 2005, n. 82, secondo cui le disposizioni del CAD non si applicano limitatamente all'esercizio delle attivita' e funzioni di ordine e sicurezza pubblica, difesa e sicurezza nazionale;

Considerato che le classifiche di segretezza sono attribuite per limitare la circolazione di informazioni la cui eventuale diffusione non autorizzata sia idonea ad arrecare un pregiudizio agli interessi fondamentali della Repubblica;

Visto il decreto del...

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