DECRETO 28 ottobre 2014 - Chiusura dello sportello per la presentazione delle domande per l'accesso alle agevolazioni del Fondo per la crescita sostenibile a favore di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale negli ambiti tecnologici individuati dal programma «Horizon 2020». (14A08548)

 
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IL DIRETTORE GENERALE per gli incentivi alle imprese Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123 e successive modificazioni e integrazioni, recante «Disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese, a norma dell'art. 4, comma 4, lettera c), della legge 15 marzo 1997, n. 59»;

Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 8 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 16 maggio 2013, n. 113, recante l'individuazione delle priorita', delle forme e delle intensita' massime di aiuto concedibili nell'ambito del Fondo per la crescita sostenibile, ai sensi dell'art. 23, comma 3, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134;

Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 20 giugno 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 28 settembre 2013, n. 228, recante l'intervento del Fondo per la crescita sostenibile a favore di progetti di ricerca e sviluppo negli ambiti tecnologici identificati dal Programma quadro comunitario «Orizzonte 2020», come modificato e integrato dal decreto del Ministro dello sviluppo economico del 4 dicembre 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 25 del 31 gennaio 2014;

Visto, in particolare, l'art. 2, del predetto decreto 20 giugno 2013 che prevede una dotazione finanziaria complessiva per la concessione delle agevolazioni previste dal decreto stesso pari a euro 300.000.000,00 a valere sulle risorse del Fondo per la crescita sostenibile e stabilisce, altresi', le seguenti riserve finanziarie, prevedendo che una quota pari al 60 per cento delle risorse finanziarie sia riservata ai progetti di ricerca e sviluppo proposti dalle micro, piccole e medie imprese e dalle reti di imprese, purche' le predette imprese rappresentino la maggioranza dei proponenti e che il 25 per cento di tale riserva sia destinato alle micro e piccole imprese;

Visto, altresi', in particolare, l'art. 11, comma 1-bis, del predetto decreto 20 giugno 2013, che prevede che, qualora le risorse residue non consentano l'accoglimento integrale delle domande presentate nello stesso giorno, le predette domande sono ammesse all'istruttoria in base alla posizione assunta nell'ambito di una specifica graduatoria di merito, fino a esaurimento, anche in considerazione delle riserve di cui all'art. 2, comma 4 delle stesse risorse finanziarie, e che la...

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