DECRETO 28 novembre 2018 - Modifica del comma 2, dell'articolo 6, del decreto 5 dicembre 2003, in materia di conti correnti di Tesoreria della Cassa depositi e prestiti S.p.A. (18A07789)

 
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IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE Visto l'art. 5 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, come da ultimo modificato con l'art. 17-quater del decreto-legge 14 febbraio 2016, n. 18, convertito dalla legge 8 aprile 2016, n. 49, con il quale e' stato inserito il comma 3-bis al predetto art. 5;

Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 5 dicembre 2003, in particolare il comma 2 dell'art. 6, cosi' come modificato da ultimo con il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 12 maggio 2016, emanato in attuazione del citato art. 17-quater del decreto-legge 14 febbraio 2016, n. 18, convertito dalla legge 8 aprile 2016, n. 49, con il quale sono state stabilite le condizioni di remunerazione della giacenza del conto corrente fruttifero presso la Tesoreria dello Stato denominato «Cassa depositi e prestiti S.p.A. - gestione separata», finalizzate al loro allineamento ai livelli di mercato in relazione all'effettiva durata finanziaria delle giacenze del conto medesimo, tenendo conto altresi' del costo effettivo delle passivita' che lo alimentano;

Considerato che, con il citato decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 12 maggio 2016, e' stata stabilita una remunerazione della giacenza del suddetto corrente fruttifero di Tesoreria pari al rendimento dei buoni del Tesoro poliennali con scadenza a dieci anni per l'80% ed al rendimento dei buoni ordinari del Tesoro a sei mesi per il 20%, con la previsione di rivedere le condizioni di remunerazione in caso di significativi disallineamenti di costo e composizione delle passivita' che alimentano il conto e, in ogni caso, ogni due anni;

Considerato inoltre, che la remunerazione dell'attivita' di gestione dei buoni postali fruttiferi, e' oggetto, a partire dal 2018, di una distinta compensazione ai sensi dell'apposita convenzione stipulata tra il Ministero dell'economia e delle finanze e la Cassa depositi e prestiti S.p.A.;

Considerata l'esigenza di modificare la remunerazione del conto corrente fruttifero presso la tesoreria dello Stato denominato «Cassa depositi e prestiti S.p.A. - gestione separata», anche al fine di tenere conto degli andamenti del mercato dei titoli di Stato, oggetto di notevoli oscillazioni negli ultimi mesi, rispetto alla relativa stabilita' del costo effettivo delle passivita' che alimentano il suddetto conto;

Considerato che alla luce di quanto sopra appare equo...

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