DECRETO 24 ottobre 2019 - Ampliamento della soglia reddituale ai fini dell'esenzione del pagamento del canone di abbonamento televisivo per soggetti di eta' pari o superiore a settantacinque anni. (19A08042)

 
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IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE di concerto con IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Visto il regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246, convertito dalla legge 4 giugno 1938, n. 880, recante la disciplina degli abbonamenti alle radioaudizioni;

Visto il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 31 dicembre 1947, n. 1542, recante norme in materia di pagamento del canone di abbonamento alle radioaudizioni;

Visto l'art. 1, comma 132, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, che ha previsto l'abolizione del pagamento del canone di abbonamento alla Rai per l'apparecchio televisivo ubicato nel luogo di residenza per i soggetti di eta' pari o superiore a 75 anni che siano in possesso di determinati requisiti anagrafici e reddituali;

Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196 concernente la «Legge di contabilita' e finanza pubblica» e successive modificazioni ed integrazioni;

Vista la legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita' 2016)»;

Visto l'art. 1, commi da 152 a 161, della citata legge n. 208 del 2015, che prevede, tra l'altro, disposizioni concernenti il pagamento del canone di abbonamento alla televisione per uso privato di cui al regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246, convertito dalla legge 4 giugno 1938, n. 880, da parte dei titolari di utenza di fornitura di energia elettrica mediante addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche;

Visto l'art. 1, comma 153, della citata legge n. 208 del 2015, che nell'apportare modificazioni al sopra citato regio decreto - legge n. 246 del 1938, al punto c) dispone, per i titolari di utenza di fornitura di energia elettrica, il pagamento del canone in dieci rate mensili, addebitate sulle fatture emesse dall'impresa elettrica, con scadenza il primo giorno di ciascun mese da gennaio ad ottobre e stabilisce, altresi', che vengano riversate dalle medesime imprese all'Erario entro il giorno 20 del mese successivo a quello di incasso e, comunque, l'intero canone deve essere riscosso e riversato entro il 20 dicembre;

Visto l'art. 1, comma 160, della citata legge n. 208 del 2015, come da ultimo modificato dall'art. 1, comma 90, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, che stabilisce, a decorrere dall'anno 2016, che le eventuali maggiori entrate versate a titolo di canone di abbonamento alla televisione rispetto alle somme gia' iscritte a tale titolo nel bilancio di previsione per l'anno...

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