DECRETO 18 marzo 2015 - Revoca del consiglio di amministrazione della «Societa' cooperativa edilizia Millenium», in Barletta e nomina del commissario governativo. (15A02517)

IL DIRETTORE GENERALE per la vigilanza sugli enti, il sistema cooperativo e le gestioni commissariali Visto l'art. 12 del decreto legislativo 2 agosto 2002, n. 220;

Visto l'art. 2545-sexiesdecies del codice civile;

Visto il decreto legislativo n. 165/2001, con particolare riferimento all'art. 4, comma 2;

Vista la legge n. 241/1990 e successive modificazione ed integrazioni;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 158 del 5 dicembre 2013, «Regolamento di organizzazione del Ministero dello sviluppo economico»;

Preso atto che in data 29 ottobre 2013 era stata disposta una ispezione straordinaria, conclusa in data 27 dicembre 2013 con la proposta di gestione commissariale, sulla base della circostanza che la cooperativa aveva posto in atto atteggiamenti di totale ostacolo all'esercizio delle funzioni dell'autorita' pubblica di vigilanza e che gli ispettori avevano potuto verificare solo le irregolarita' riscontrabili da visura camerale ed accertare una palese situazione di conflittualita' esistente all'interno del sodalizio;

Preso atto che in data 5 maggio 2014 e stata disposta una nuova ispezione straordinaria al fine di svolgere compiutamente tutti gli accertamenti connessi all'attivita' di vigilanza straordinaria che non erano stati consentiti nel corso del precedente accesso ispettivo;

Viste le risultanze del verbale di ispezione straordinaria concluso in data 22 gennaio 2015 dalle quali sono emerse a carico della Soc. Coop. «Societa' cooperativa Edilizia Millenium», con sede in Barletta (BA), delle gravi irregolarita' gestionali, presupposto per l'adozione del presente provvedimento, tra le quali: mancata convocazione dell'assemblea straordinaria finalizzata a deliberare le modifiche statutarie per l'applicabilita' della disciplina delle S.p.A motivate dal superamento dei parametri di cui all'art. 2519 del codice civile;

mancata nomina del collegio sindacale;

violazione dell'art. 2429 del codice civile in tema di relazioni dell'organo addetto al controllo;

mancata comunicazione al registro delle imprese del trasferimento della sede legale;

violazione dell'art. 2367 del codice civile per non aver convocato una successiva riunione dell'assemblea dei soci;

esclusione dei soci «dissenzienti» da alcuni lavori dell'assemblea relativi all'approvazione del bilancio 2013, cosi come risultante dal rapporto di servizio stilato dagli agenti della Polizia di Stato del Commissario di Barletta;

mancato inoltro delle relazioni...

Per continuare a leggere

RICHIEDI UNA PROVA