Corte Di Cassazione Penale Sez. V, 1 Agosto 2017, N. 38409 (Ud. 12 Aprile 2017)

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giur
6/2017 Arch. nuova proc. pen.
LEGITTIMITÀ
“antagoniste”, suscettibili di eventuale composizione solo
ai sensi dell’art. 39 c.p.p. (a mente del quale la dichia-
razione di ricusazione si considera come non proposta
quando il giudice, anche successivamente ad essa, dichia-
ra di astenersi e l’astensione è accolta). Risulta, pertanto,
corretta e rituale la decisione dell’imputato di attendere
lo scioglimento della riserva assunta dal magistrato - si
ribadisce, in via preliminare e nel pieno rispetto dell’art.
491, comma 1, c.p.p. - proponendo poi la dichiarazione ex
art. 38, comma 1, nel primo momento utile - parimenti ri-
spettoso del termine perentorio appena citato - ossia alla
comunicazione della decisione (negativa) del giudice in
ordine all’invito ad astenersi.
Ne deriva che la Corte di appello non avrebbe dovuto
dichiarare inammissibile l’istanza, che pertanto dovrà es-
ser esaminata nel merito; con conseguente annullamento
senza rinvio del provvedimento impugnato. (Omissis)
CORTE DI CASSAZIONE PENALE
SEZ. V, 1 AGOSTO 2017, N. 38409
(UD. 12 APRILE 2017)
PRES. VESSICHELLI – EST. CATENA – P.M. GAETA (DIFF.) – RIC. P.G. IN PROC.
ALMAVIVA
Indagini preliminari y Chiusura y Richiesta del
difensore di estrarre copia integrale delle intercet-
tazioni y Senza preventiva procedura di stralcio ex
art. 268, commi 6 e 8 c.p.p. y Rifiuto del P.M. y Illegit-
timità y Violazione dei diritti della difesa y Nullità
di ordine generale y Configurabilità y Sussistenza.
. È illegittimo e tale, quindi, da dar luogo a nullità di
ordine generale per violazione dei diritti della difesa,
in base al combinato disposto degli artt. 178, lett. c)
e 181, c.p.p., il mancato accoglimento, da parte del
pubblico ministero, della richiesta del difensore volta
ad ottenere, a seguito della notifica dell’avviso di cui
all’art. 415 bis c.p.p., il rilascio di copia integrale di
tutte le intercettazioni di comunicazioni effettuate nel
corso delle indagini preliminari, qualora non sia sta-
ta precedentemente attivata la specifica procedura di
stralcio prevista dall’art. 268, commi 6-8, c.p.p. (Mass.
Redaz.) (c.p.p., art. 178; c.p.p., art. 181; c.p.p., art. 268;
c.p.p., art. 415 bis) (1)
(1) Nello stesso senso della pronuncia in commento si veda Cass.
pen., sez. V, 8 febbraio 2010, n. 4976, in questa Rivista 2011, 218 e
medesimo orientamento segue Cass. pen., sez. V, 8 aprile 2008, n.
14619, ivi 2009, 258.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
1. Con il provvedimento impugnato il Giudice dell’u-
dienza preliminare del Tribunale di Velletri dichiarava la
nullità dell’avviso di conclusione delle indagini prelimi-
nari e della richiesta di rinvio a giudizio, e disponeva la
restituzione degli atti al pubblico ministero in relazione
all’imputato Almaviva Gianluca, in quanto non era stata
rilasciata copia integrale di tutte le conversazioni telefo-
niche intercettate, come richiesto dal difensore del pre-
detto Almaviva Gianluca a seguito della notifica dell’avviso
ex art. 415 bis, c.p.p., ritenendo che il diniego del pubblico
ministero - secondo cui la richiesta difensiva poteva esse-
re accolta solo nei limiti dell’art. 293 c.p.p. - fosse ingiusti-
ficato e lesivo dei diritti della difesa, con violazione degli
artt. 178 lett. c) e 181 c.p.p.
2. Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale
di Velletri ricorre per violazione di legge ai sensi dell’art.
606, lett. b), c.p.p., in relazione agli artt. 268 commi sesto,
settimo ottavo, c.p.p., in quanto il giudicante avrebbe rite-
nuto che il difensore avesse diritto al rilascio di copia inte-
grale delle intercettazioni eseguite dalla P.G., e non solo di
quelle ritenute rilevanti e trascritte, come previsto dalla
normativa e dalla consolidata giurisprudenza di legittimi-
tà, citata in ricorso; si rileva, inoltre, come la sola sentenza
dissonante dal predetto orientamento (sez. VI, sentenza
n. 41362 del 11 luglio 2013, Drago ed altro, Rv. 257804)
consentirebbe un vulnus al diritto alla riservatezza, del
tutto non giustificato da esigenze processuali e difensive,
come ribadito dalla Corte Costituzionale con pronuncia n.
336 del 2008; si sottolinea, inoltre, come con il provvedi-
mento impugnato, in sostanza, il giudice consentirebbe
alla difesa di ottenere la copia dei files audio nella fase
precedente il deposito degli atti, ex art. 415 bis, c.p.p., in
aperta violazione del dettato normativo, secondo cui tut-
te le intercettazioni manifestamente irrilevanti o di cui è
vietata l’utilizzazione, ai sensi degli artt. 269 e 271 c.p.p.,
devono essere distrutte, ciò, peraltro, all’esito dell’appo-
sita udienza di stralcio tenuta nel contraddittorio tra le
parti; si ravvisa, pertanto, nel provvedimento impugnato,
un atto abnorme che, subordinando l’esercizio dell’azione
penale all’esecuzione di attività contra legem, determina
di fatto la stasi del procedimento, stante il contrasto tra il
contenuto dell’atto impugnato e l’art. 73 dell’ordinamento
giudiziario.
3. In data 28 marzo 2017 sono state depositate le con-
clusioni scritte del pubblico ministero, in persona del
Sostituto Procuratore Generale dotto Piero Gaeta, che ha
chiesto l’accoglimento del ricorso e l’annullamento senza
rinvio del provvedimento impugnato, con restituzione de-
gli atti al Tribunale di Velletri.
4. In data 6 aprile 2017 è stata depositata memoria
nell’interesse di Almaviva Gianluca, con cui si rileva come,
nel caso in esame, l’udienza di stralcio non fosse stata ce-
lebrata, secondo una vera e propria prassi abrogativa della
disposizione di cui all’art. 268, comma ottavo, c.p.p., con
conseguente lesione, nel caso di specie, del diritto della
difesa ad ottenere la copia integrale dei files audio.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso del Procuratore della Repubblica presso il
Tribunale di Velletri è inammissibile.
1. Va premesso che, nel caso in esame, con istanza tem-
pestivamente depositata all’esito della notifica dell’avviso
ex art. 415 bis, c.p.p., la difesa dell’Almaviva aveva richie-
sto al pubblico ministero il rilascio del duplicato delle
intercettazioni disposte nell’ambito delle indagini preli-

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