DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 gennaio 2014 - Orientamenti e criteri per il ricorso all'art. 346 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea. (14A02907)

 
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IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modifiche ed integrazioni, in particolare l'art. 5, comma 2;

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante l'ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri, in attuazione della legge 14 marzo 1997, n. 59;

Vista la legge 9 luglio 1990, n. 185, in particolare l'art. 8, comma 1, che istituisce un Ufficio di Coordinamento della Produzione dei Materiali di Armamento con il compito, fra l'altro, di fornire pareri, informazioni e proposte - nel quadro degli indirizzi generali delle politiche di scambio nel settore della difesa adottati dal Parlamento e dal Governo - sui problemi e sulle prospettive del settore della produzione dei materiali di armamento in relazione alla evoluzione degli accordi internazionali;

Vista la legge 17 giugno 2003, n. 148 di ratifica ed esecuzione dell'Accordo quadro tra la Repubblica francese, la Repubblica federale di Germania, la Repubblica italiana, il Regno di Spagna, il Regno di Svezia e il Regno Unito della Gran Bretagna e dell'Irlanda del Nord relativo alle misure per facilitare la ristrutturazione e le attivita' dell'industria europea per la difesa, con allegato, fatto a Farnborough il 27 luglio 2000, nonche' modifiche alla legge 9 luglio 1990, n. 185;

Visto il DPCM 21 agosto 2013 concernente l'organizzazione dell'Ufficio del Consigliere Militare, ove opera l'Area attivita' strategiche e infrastrutture critiche con il compito di coordinare le attivita' interministeriali per il ricorso all'art. 346 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea per la tutela degli interessi essenziali di sicurezza dello Stato;

Visto il paragrafo 1 dell'art. 346 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, che consente agli Stati membri di derogare alle regole del mercato interno ed in particolare autorizza gli Stati membri a non fornire informazioni la cui divulgazione sia considerata contraria agli interessi essenziali della propria sicurezza (lettera a.) e ad adottare specifiche misure ritenute necessarie alla tutela degli interessi essenziali della propria sicurezza e che si riferiscano alla produzione o al commercio di armi, munizioni o materiale bellico (lettera b.);

Vista la Comunicazione interpretativa della Commissione europea del 7 dicembre 2006 sulla applicazione dell'art. 296 del Trattato istitutivo delle comunita' europee agli appalti pubblici della difesa, ora art. 346 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea;

Vista la Direttiva 2009/81/CE, relativa al coordinamento delle procedure per l'aggiudicazione di taluni appalti di lavori, di forniture e di servizi nei settori della difesa e della sicurezza, recepita...

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