DELIBERAZIONE 18 dicembre 2008 - Criteri e modalita'' di funzionamento del Fondo per il finanziamento degli interventi consentiti dagli orientamenti U.E. sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficolta'', ai sensi del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35. (Deliberazione n. 110/2008).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE

PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visti gli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficolta', pubblicati nella G.U.C.E. n. C244/2004 (di seguito orientamenti);

Vista la definizione di piccole e medie imprese di cui alla raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003, pubblicata nella G.U.C.E n. L/124/2003;

Visto il decreto del Ministro delle attivita' produttive del 18 aprile 2005 di adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese;

Visto l'art. 182-bis del regio decreto n. 267 del 16 marzo 1942 e successive modifiche e integrazioni;

Visto il decreto-legge 30 gennaio 1979, n. 26, convertito, con modificazioni, nella legge 3 aprile 1979, n. 95, concernente provvedimenti urgenti per l'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi e successive modifiche e integrazioni;

Visto l'art. 45, comma 32, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, che prevede modalita' di individuazione della misura massima del tasso di interesse per i mutui e le obbligazioni da stipulare con onere totale a carico dello Stato;

Visto il decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, art. 11, comma 3, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, con cui e' stato istituito il Fondo per il finanziamento degli interventi consentiti dai citati orientamenti;

Visto l'art. 1, comma 460, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) il quale prevede che la societa' «Sviluppo Italia S.p.a.» assuma la denominazione di «Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.a.» (di seguito Agenzia);

Visto l'art. 1, comma 853, della predetta legge n. 296/2006 con il quale si dispone che questo Comitato, su proposta del Ministro dello sviluppo economico, fissi i criteri e le modalita' per l'attuazione del predetto Fondo, determinando, in conformita' agli orientamenti, le priorita' di natura produttiva ed i requisiti economici e finanziari delle imprese da ammettere ai benefici e fissi altresi' i criteri e le modalita' per l'eventuale coordinamento delle altre amministrazioni interessate;

Vista la propria delibera 24 aprile 2007, n. 22 (G.U. n. 145/2007), riguardante i criteri e le modalita' di funzionamento del Fondo per il finanziamento degli interventi consentiti dagli orientamenti;

Vista la sentenza della Corte costituzionale n. 63/2008 del 10 marzo 2008 che dichiara l'illegittimita' costituzionale dell'art. 1, comma 853, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 «nella parte in cui non prevede che i poteri del CIPE di determinazione dei criteri e delle modalita' di attuazione degli interventi di cui al Fondo per il finanziamento degli interventi consentiti dagli orientamenti siano esercitati d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano»;

Ritenuto di dover dare attuazione al dettato della citata sentenza della Corte costituzionale, prevedendo l'acquisizione dell'intesa da parte della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sulla nuova proposta del Ministero dello sviluppo economico di definizione dei criteri e delle modalita' di funzionamento del Fondo, che, al fine di massimizzare l'efficienza economica degli aiuti, ne estende l'applicazione anche alle imprese di media dimensione semplificando le procedure di notifica degli stessi;

Vista la nota n. 0024046 del 20 novembre 2008, con la quale e' stata presentata la proposta concernente i criteri e le modalita' di funzionamento del predetto Fondo, sulla quale la predetta Conferenza permanente ha espresso la propria intesa nella seduta del 20 novembre 2008;

Su proposta del Ministro dello sviluppo economico;

Delibera:

  1. Soggetti beneficiari e interventi ammissibili al Fondo.

    Possono accedere agli interventi del Fondo per il finanziamento degli interventi consentiti dagli orientamenti (di seguito nominato Fondo) le imprese organizzate in forma di societa' di capitali che, alla data di presentazione della domanda, rispettino congiuntamente le seguenti condizioni:

    1. si trovino in difficolta', ai sensi del punto 2.1 degli orientamenti;

    2. abbiano un numero di dipendenti non inferiore a 50, calcolati secondo i criteri di cui al decreto del Ministero delle attivita' produttive del 18 aprile 2005 e rientrino nella definizione di...

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