LEGGE 23 marzo 1998, n. 87 - Ratifica ed esecuzione della convenzione tra la Repubblica italiana e la Confederazione svizzera sulla cooperazione nel campo della previsione e della prevenzione dei rischi maggiori e dell'assistenza reciproca in caso di catastrofi naturali o dovute all'attivita' dell'uomo, fatta a Roma il 2 maggio 1995

 
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LEGGE 23 marzo 1998, n. 87

Ratifica

ed esecuzione della convenzione tra la Repubblica ita liana e la Confederazione svizzera sulla cooperazione nel cam po della previsione e della prevenzione dei rischi maggiori e dell'assistenza reciproca in caso di catastrofi naturali o dovu te all'attivita' dell'uomo, fatta a Roma il 2 maggio 1995.

La Camera dei deputati ed il Senato

della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge:

Art. 1.

  1. Il Presidente della Repubblica e' au torizzato a ratificare la convenzione tra la Repubblica italiana e la Confederazione svizzera sulla cooperazione nel campo della previsione e della prevenzione dei rischi maggiori e dell'assistenza reciproca in caso di catastrofi naturali o dovute all'attivita' dell'uomo, fatta a Roma il 2 maggio 1995.

    Art. 2.

  2. Piena ed intera esecuzione e' data alla convenzione di cui all'articolo 1 a decorrere dalla data della sua entrata in vigore in conformita' a quanto disposto dall'articolo 18 della convenzione stessa.

    Art. 3.

  3. Nello stato di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, rubrica ufficio per il coordinamento dei servizi della protezione civile, e' istituito apposito capitolo "per memoria"

    con qualifica di spesa obbligatoria sul quale saranno imputati gli eventuali oneri connessi con l'esecuzione della convenzione di cui all'articolo 1.

  4. Il Ministro del tesoro e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

    Art. 4.

  5. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

    La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita nella raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.

    Data a Roma, addi' 23 marzo 1998 SCALFARO Prodi, Presidente del Consiglio dei Ministri Dini, Ministro degli affari esteri Visto, il Guardasigilli: Flick LAVORI PREPARATORI Senato della Repubblica (atto n. 1343)

    Presentato dal Ministro degli affari esteri (Dini) il 20 settembre 1996.

    Assegnato alla 3 commissione (Affari esteri) in sede referente, il 17 ottobre 1996 con pareri delle commissioni 1 , 2 , 4 , 5 , 6 , 8 , 12 e 13 .

    Esaminato dalla 3 commissione il 16 novembre 1996.

    Relazione scritta annunciata il 21 novembre 1996 (atto n. 1343- A) relatore sen. Pianetta.

    Esaminato in aula e approvato il 28 gennaio 1997.

    Camera dei deputati (atto n. 3108)

    Assegnato alla III commissione (Affari esteri ) in sede referente il 6 febbraio 1997 con pareri delle Commissioni I, II, IV, V, VI, VII, VIII, IX e XII.

    Esaminato dalla III commissione il 29 ottobre e il 26 novembre 1997.

    Esaminato in aula il 16 marzo 1998 e approvato il 17 marzo 1998.

    CONVENZIONE TRA LA REPUBBLICA ITALIANA

    E LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA SULLA COOPERAZIONE NEL CAMPO DELLA PREVISIONE E DELLA PREVENZIONE DEI RISCHI MAGGIORI E DELL'ASSISTENZA RECIPROCA IN CASO DI CATASTROFI NATURALI O DOVUTE ALL'ATTIVITA' DELL'UOMO.

    Il Governo della Repubblica italiana e il Consiglio federale svizzero Consapevoli dei rischi di catastrofi naturali o dovute all'attivita' dell'uomo che incombono sui rispettivi Paesi; Convinti della necessita' che venga fornita un'assistenza a favore dello Stato colpito al verificarsi di detti eventi; Hanno convenuto quanto segue

    Art. 1.

    O g g e t t o La presente convenzione definisce le condizioni alle quali le parti contraenti si prestano, nel limite delle loro possibilita', reciproca assistenza nel caso in cui sopravvenga, nel territorio della controparte, una catastrofe naturale o dovuta all'attivita' dell'uomo che sia causa di gravi danni alle persone, ai beni e all'ambiente.

    La convenzione trova parimenti applicazione per le altre forme di collaborazione di cui all'articolo 13.

    Art. 2.

    Definizioni Ai fini del presente accordo, i termini qui di seguito impiegati significano

    "Stato richiedente": Stato contraente le cui autorita' competenti domandano all'altro Stato di inviare squadre d'intervento con equipaggiamento e mezzi di soccorso e/o materiale per l'assistenza; "Stato offerente": Stato contraente le cui autorita' competenti danno seguito ad una richiesta proveniente dall'altro Stato relativa all'invio di squadre d'intervento con equipaggiamento e mezzi di soccorso e/o materiale per l'assistenza; "squadre di soccorso": gruppi di unita' specializzate per gli interventi di soccorso e dotate di opportuni equipaggiamenti e mezzi di soccorso; "equipaggiamento" e "mezzi di soccorso"...

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