CONCORSO (scad. 23 dicembre 2010) - Concorso, per esami, per il conferimento di ventisei posti di categoria «A» - parametro retributivo F1 - nel ruolo del personale non dirigenziale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 
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IL SEGRETARIO GENERALE Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri;

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma dell'art. l della legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive modificazioni ed integrazioni, ed in particolare l'art. 7, concernente l'autonomia organizzativa della Presidenza;

Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri;

Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 e, in particolare, l'art. 74, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita', la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria;

Visto il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 'Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitivita' economica', convertito con la legge 30 luglio 2010, n. 122 e, in particolare, l'art. 3, commi 1 e 2, che prevede ulteriori interventi sul bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la riduzione della spesa;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 luglio 2002, recante 'Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri', e successive modificazioni ed integrazioni;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 17 febbraio 2010, con il quale e' stato rideterminato tra l'altro l'organico del personale di ruolo non dirigenziale delle categorie professionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 agosto 2010 di modifica al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 luglio 2002, nonche' la rideterminazione delle dotazioni organiche dirigenziali;

Visto il decreto 11 giugno 2010, vistato dall'Ufficio di bilancio e ragioneria il 28 giugno 2010 al n. 2123, con il quale - in attuazione delle disposizione di cui al comma 3-quater dell'art. 14 del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 195, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n. 26 - sono state trasferite al ruolo di cui alla tabella A allegata al suddetto DPCM 17 febbraio 2010, complessivamente n. 67 unita', di cui 41 appartenenti alla Categoria A, provenienti dal ruolo speciale di protezione civile e, contestualmente, in attuazione della disposizione di cui al comma 3-ter del medesimo art. 14, sono state trasferite complessivamente n. 3 unita' al ruolo speciale di protezione civile, appartenenti alla Categoria B, provenienti dal ruolo di cui alla tabella A del DPCM 17 febbraio 2010;

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni, recante 'Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche';

Visti, in particolare, l'art. 35 in tema di reclutamento del personale, nonche' l'art. 38 sull'accesso dei cittadini degli Stati membri della Unione europea, del citato decreto legislativo n. 165 del 2001;

Vista la nota DRUSI 0048171-21/12/2007-2.52.3.11 del 21 dicembre 2007, concernente richiesta di autorizzazione a bandire procedure concorsuali per il reclutamento di 26 unita' di personale a tempo indeterminato da inquadrare nel ruolo non dirigenziale della Presidenza del Consiglio dei Ministri;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2008, con il quale, fra l'altro, e' stata concessa alla Presidenza del Consiglio dei Ministri l'autorizzazione a bandire concorsi pubblici per il reclutamento di 26 unita' di Area terza, fascia retributiva F1 (ora Categoria A - parametro retributivo F1);

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 dicembre 2009, concernente, tra l'altro, autorizzazione ad assumere a tempo indeterminato, per le esigenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri, secondo le procedure di reclutamento ordinario, n. 17 unita' appartenenti all'Area terza, fascia retributiva F1 (ora Categoria A - parametro retributivo F1), per un onere annuo a regime pari a euro 584.402,54, ai sensi del combinato disposto dei commi 523 e 536, dell'art. 1, della legge 27 dicembre 2006, n. 296;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 marzo 2010, registrato alla Corte dei Conti il 15 giugno 2010, reg.

  1. 7, foglio n. 86, recante, tra l'altro, autorizzazione ad assumere a tempo indeterminato, secondo le procedure di reclutamento ordinario, per le esigenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri, n. 9 unita' appartenenti all'Area III, fascia retributiva F1 (ora Categoria A - parametro retributivo F1), ai sensi dell'art.

    66, comma 3, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133;

    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e modalita' di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi;

    Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 marzo 1995, e successive modificazioni, concernente la determinazione dei compensi da corrispondere alla Commissione esaminatrice ed al personale addetto alla sorveglianza;

    Vista la legge 23 agosto 1988, n. 370, recante 'Esenzione dall'imposta di bollo per le domande di concorso e di assunzione presso le amministrazioni pubbliche';

    Vista la legge 18 febbraio 1999, n. 28 e, in particolare, l'art.

    19 per quanto concerne l'esenzione dall'imposta di bollo dei documenti di assunzione presso le pubbliche amministrazioni;

    Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174, recante la disciplina d'accesso dei cittadini degli Stati membri dell'Unione europea ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche, ed in particolare l'art. 1, comma 1, che alla lettera d) individua, tra i posti delle amministrazioni pubbliche per l'accesso ai quali non puo' prescindersi dal possesso della cittadinanza italiana, anche i posti dei ruoli civili della Presidenza del Consiglio dei Ministri, eccettuati i posti a cui si accede in applicazione dell'art. 16 della legge 28 febbraio 1987, n.

    56;

    Visto l'art. 35, comma 6, del decreto legislativo n. 165 del 2001 secondo cui ai fini delle assunzioni di personale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, si applica il disposto di cui all'art. 26 della legge 1 febbraio 1989, n. 53, e successive modificazioni e ed integrazioni;

    Visto l'art. 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53, e successive modificazioni e integrazioni, che per l'accesso ai ruoli di alcune categorie di personale richiede il possesso delle qualita' morali e di condotta stabilite per l'ammissione ai concorsi della magistratura ordinaria;

    Vista la legge 10 aprile 1991, n. 125 - 'Azioni positive per la realizzazione della parita' uomo-donna nel lavoro', e successive modificazioni e integrazioni;

    Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68 e successive modificazioni ed integrazioni, recante norme per il diritto al lavoro dei disabili;

    Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104 'Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate', ed in particolare l'art. 20 che, in materia di prove d'esame nei concorsi pubblici, stabilisce che la persona handicappata sostiene le prove d'esame nei...

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