Comunicazioni, notificazioni e termini processuali

AutoreG. Balena
Pagine27-50
SOMMARIO:5. Rilievi introduttivi. – 6. Il possibile uso del fax e della posta elettronica:
l’ambito di applicazione. In particolare, le comunicazioni di cancelleria. – 7.
Segue: le condizioni cui è subordinato l’uso del fax e della posta elettronica da
parte del cancelliere. – 8. L’utilizzazione del fax: lacune normative e possibili
inconvenienti. – 9. Le disposizioni concernenti l’uso della posta elettronica. – 10.
Le novità in tema di notificazioni: in particolare, il tempo delle notifiche. – 11. Le
notificazioni a mezzo del servizio postale e il più generale problema della decor-
renza degli effetti della notifica. – 12. Segue: in quale senso dev’essere intesa la
scissione temporale degli effetti della notifica rispetto al notificante e al destinata-
rio. – 13. Segue: le novità riguardanti l’ipotesi del deposito dell’atto presso l’uffi-
cio postale. – 14. Le notificazioni a soggetti diversi dalla persona fisica. – 15. Le
nuove modalità per le notificazioni eseguibili (a mezzo posta) direttamente dal-
l’avvocato. – 16. La proroga dei termini processuali che scadono di sabato.
5. Rilievi introduttivi.
Le numerose novità in tema di notificazioni e comunicazioni,
molte delle quali introdotte dalla legge n. 263/2005, sembrano poter-
si ricondurre a due fondamentali obiettivi:
a) razionalizzazione della vigente disciplina delle notificazioni, diretta
talora a convalidare soluzioni interpretative cui era già approdata la
giurisprudenza più recente (è il caso, in particolare, dell’art. 145
c.p.c., concernente la notificazione alle persone giuridiche) oppure ad
adeguare il testo normativo a pregressi interventi della Corte costitu-
zionale (come nell’ipotesi dell’art. 149 c.p.c., relativo alla notificazio-
ne a mezzo del servizio postale);
b) semplificazione dei procedimenti di comunicazione e – in termini
assai più ristretti – di notificazione, attraverso l’introduzione delle
più moderne modalità di trasmissione degli atti rappresentate dal
fax e dalla posta elettronica.
CAPITOLO I
COMUNICAZIONI, NOTIFICAZIONI
E TERMINI PROCESSUALI
(G. BALENA)
Nei paragrafi che seguono si partirà proprio coll’esaminare questo
secondo gruppo di interventi, particolarmente incisivi e nel contempo
sicuramente apprezzabili per i considerevoli benefici che potranno
arrecare al lavoro delle cancellerie e degli stessi difensori; quantun-
que debba pure avvertirsi che alcuni aspetti della nuova disciplina, in
ispecie per quel che concerne l’uso del fax, avrebbero probabilmente
meritato una maggiore attenzione e ponderazione.
6. Il possibile uso del fax e della posta elettronica: l’ambito
di applicazione. In particolare, le comunicazioni di cancelleria.
In attesa che trovi attuazione il d.p.r. 13 febbraio 2001, n. 123, che
renderà del tutto normale il compimento delle comunicazioni e delle
notificazioni per via telematica, il legislatore non se l’è sentita di
estendere al processo ordinario la più innovativa disposizione (peral-
tro gravemente lacunosa ed ambigua) introdotta con l’art. 17 del
d.lgs. n. 5/2003, per cui «tutte le notificazioni e comunicazioni alle
parti costituite» possono essere eseguite, oltre che secondo le con-
suete forme previste dagli artt. 136 e segg. c.p.c., anche tramite fax,
posta elettronica o «scambio diretto tra difensori»
1
, ma si è limitato a
consentire l’uso del fax e della posta elettronica per le comunicazio-
ni di cancelleria, per lo scambio di comparse e memorie tra parti co-
stituite a norma dell’art. 170 c.p.c., allorché il giudice abbia specifi-
camente autorizzato tali modalità di comunicazione degli atti, ed
inoltre per l’intimazione ai testimoni prescritta dall’art. 250 c.p.c.
Il possibile impiego del fax e/o della posta elettronica è altresì pre-
visto dal novellato art. 518 c.p.c., per la trasmissione del verbale di
pignoramento mobiliare dall’ufficiale giudiziario al creditore o al
debitore che ne abbiano fatto richiesta, nonché, nell’ambito dell’espro-
priazione immobiliare, per la trasmissione della relazione di stima del-
l’esperto nominato ai sensi dell’art. 569, 1° comma o delle eventuali
note che le parti possono formulare in merito alla relazione medesima
(art. 173-bis disp. att. c.p.c.)
2
, e per la presentazione delle offerte di
acquisto ai sensi dell’art. 571 (art.173-quinquies disp. att.c.p.c.).
1
Cfr. da ultimo F. CORSINI,Le notificazioni dirette tra avvocati a mezzo fax e posta elet-
tronica nel processo societario: validità, nullità od inesistenza?, in Giur. it.,2005, 2334 ss.
2
In questi casi, anzi, non è menzionato l’uso del fax, ma solo della posta elettronica, in
alternativa a quella «ordinaria»; la quale ultima – sebbene il legislatore abbia omesso di pre-
cisarlo – è lecito pensare che debba essere inoltrata per raccomandata, affinché resti traccia
della data della spedizione e dell’effettiva consegna.
§6 Le riforme più recenti del processo civile
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