COMUNICATO - Statuto del partito «Südtiroler Volkspartei» iscritto nel registro dei partiti politici il 5 ottobre 2015 (18A00515)

 
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Parte di provvedimento in formato grafico f.to-Gez. Achammer Philipp f.to-Gez. Elena Lanzi, notaio-Notar L.S Statuto della Südtiroler Volkspartei (SVP) Nella traduzione in lingua italiana tutti i riferimenti a persone si intendono validi per ambedue i sessi I. PRINCIPI § 1 Natura della Südtiroler Volkspartei La Südtiroler Volkspartei (SVP) e' il partito di raccolta dei sudtirolesi tedeschi e ladini di tutti i ceti sociali. Costituisce la forza che unisce e il tetto spirituale-politico che punta al contemperamento degli interessi. Ha l'obiettivo di rappresentare gli interessi generali e particolari dei sudtirolesi con tutti i mezzi legittimi e a tutti i livelli. Essa attua la politica sulla base della visione cristiana dell'essere umano. I valori fondamentali della liberta',della solidarieta' e della giustizia costituiscono il fondamento immutabile del suo impegno politico. Il suo agire si orienta nello spirito dell'idea europea, del federalismo e dei principi dell'economia sociale di mercato. La Südtiroler Volkspartei protegge le minoranze etniche sia a livello statale interno sia a livello internazionale e persegue l'ampliamento continuo dell'autonomia del Sudtirolo sottolineando l'irrinunciabilita' del diritto all'autodeterminazione dei sudtirolesi. In senso giuridico e' un partito ai sensi dell'articolo 49 della Costituzione. Ha la propria sede a 39100 Bolzano, via Brennero 7/A. Il Partito ha per simbolo: «Stella alpina in bianco su fondo nero, con le tre lettere «S» «V» «P» entro la circonferenza di sotto: S (nero), V (bianco con una «Outline» in nero e un'ombra in rosso), P (nero)». § 2 Ladini La Südtiroler Volkspartei emana norme speciali per la tutela ed il sostegno del gruppo etnico ladino. I ladini nella Südtiroler Volkspartei decidono autonomamente sulle esigenze linguistiche, culturali del gruppo etnico ladino. I ladini hanno il diritto di essere rappresentati in tutte le organizzazioni e organi di partito a livello provinciale. II. TESSERAMENTO § 3 Acquisto della tessera 1. Ciascun sudtirolese, con il compimento del 15° anno di eta', acquista il diritto di iscriversi al partito e viene esortato a farlo, a condizione che condivida i principi e il programma della Südtiroler Volkspartei. 2. La condizione di iscritto viene acquistata al momento del rilascio, da parte dell'incaricato dell'esecutivo di sezione, della tessera di appartenenza. 3. In caso di dubbio sull'iscrizione decide la direzione del circondario, sentito l'esecutivo della sezione locale interessata. 4. E' data anche la possibilita' di iscrizione non legata ad una sezione. Le relative richieste vengono trattate direttamente dalla Segreteria provinciale. Questi iscritti non vengono associati a nessuna sezione locale e quindi non dispongono di diritto di voto a livello di sezione locale e di sezione dei circondari. 5. La tessera deve essere rinnovata annualmente con il pagamento della quota associativa. 6. La tessera annua ha valore di documento di identificazione e autorizza il detentore a richiedere tutti i diritti dell'iscritto. 7. Sino all'inizio del 25° anno la tessera e' gratuita. 8. L'appartenenza locale dell'iscritto viene decisa secondo i criteri del § 34, comma 3. 9. I dati personali degli iscritti sono trattati nell'osservanza del decreto legislativo n. 196/2003 e successive modifiche che prevedono la tutela della persona e di altri soggetti giuridici. Il trattamento avviene secondo i principi della correttezza, ammissibilita', trasparenza e salvaguardia della riservatezza. § 4 Perdita della tessera Gli iscritti che si candidano per altri partiti o liste che si presentano alle elezioni in concorrenza con la Südtiroler Volkspartei o che sono iscritti ad altro partito, perdono automaticamente la tessera e tutte le cariche e funzioni connesse. L'istanza di reiscrizione puo' essere inoltrata passati cinque anni. Su eventuali eccezioni la decisione spetta alla Direzione del partito, sentito l'esecutivo della sezione locale interessata. § 5 Diritti degli iscritti Ciascun iscritto, 15 giorni dopo aver ricevuto la tessera, dispone del a) diritto di voto attivo e passivo nella sezione locale, esclusi gli iscritti non legati a nessuna sezione;

  1. diritto passivo di voto per essere inviato negli organi superiori del partito;

  2. diritto di partecipare alle decisioni del partito mediante presentazione di istanze e di dare impulsi ai diversi organi di partito. Alla durata minima predetta di 15 giorni puo' essere derogata in caso di elezioni primarie di cui al § 128. A tale proposito l'esecutivo del partito sulla base del § 90, lettera g) fissa delle direttive. § 6 Doveri degli iscritti I doveri degli iscritti sono: a) servizio altruista alla Heimat e per il bene del popolo sudtirolese;

  3. impegno per gli obiettivi del partito e solidarieta' nei confronti del partito;

  4. disponibilita' alla collaborazione;

  5. reclutamento di iscritti;

  6. pagamento delle quote associative prescritte entro i termini fissati;

  7. rispetto dello statuto del partito;

  8. non recare danno al partito ne' con le parole ne' con i fatti, e non danneggiarne il buon nome. § 7 Iscritti sostenitori 1. Gli iscritti sostenitori danno sostegno al partito. 2. Possono essere delle persone che risiedono fuori dal Sudtirolo oppure sudtirolesi che sostengono il partito in modo particolare. 3. Gli iscritti sostenitori vengono invitati a partecipare alle riunioni ma non hanno diritto di voto. § 8 Mandatari e cariche di partito 1. Solo gli iscritti al partito possono essere proposti, eletti o nominati come mandatari nel Consiglio provinciale, nel Parlamento, nel Parlamento europeo nonche' per le cariche di partito. 2. Cio' vale anche per i mandatari nei Comuni, dove tuttavia sono ammesse delle eccezioni. A tale proposito l'esecutivo del partito fissa le direttive in base al § 90, lettera g). III. DIRETTIVE GENERALI § 9 Durata della carica 1. Ciascun organo/esecutivo del partito ha una durata di cinque anni dal momento dell'elezione. 2. Fanno eccezione solo gli organi della giovane generazione (JG). Essi hanno una durata di due anni e mezzo (2,5). Tutte le altre norme restano in vigore. 3. Le date delle elezioni sono unitarie e vengono fissate in tempo utile dalla Direzione del partito. 4. Per casi eccezionali la Direzione del partito, ai sensi del § 97, lettera g) fissa una normativa dettagliata. § 10 Istanza di convocazione Se lo Statuto non dispone diversamente, ciascun organo/esecutivo di partito deve essere convocato dal rispettivo presidente entro 30 giorni, se cio' viene richiesto da un terzo degli iscritti con indicazione di causa. § 11 Convocazione di riunioni e riunioni urgenti 1. L'invito alle riunioni avviene di norma per iscritto, email o SMS almeno cinque giorni prima della riunione stessa. In casi di urgenza motivata l'invito puo' essere fatto anche oralmente, in accordo con il presidente dell'esecutivo di partito di livello immediatamente superiore;

    in questo caso deve essere rispettato il preavviso di almeno 24 ore. 2. Non sono ammessi riunioni urgenti in caso di elezioni. 3. Per quanto possibile, le manifestazioni vanno integrate con elementi di partecipazione online (p.es. domande per email o livestream, o.s.) o in altro modo eventualmente in uso. § 12 Dovere di presenza In caso di tre assenze consecutive ingiustificate come anche nel caso di assenze in piu' della meta' delle riunioni nel corso di un anno, l'organo competente previa informazione dell'interessato puo' dichiarare la decadenza dell'iscrizione nel rispettivo organo/esecutivo di partito per la durata del mandato. § 13 Numero legale Ciascun organo di partito e' in grado di deliberare se sono presenti piu' della meta' dei membri oppure la maggioranza degli aventi diritto di voto. § 14 Presidente La funzione di presidente a livello di sezione locale, comunale, circondariale e provinciale e' incompatibile con la stessa funzione in organizzazioni, in organi delle parti sociali ed organi consultivi al medesimo livello. § 15 Sostituti 1. I presidenti di tutti gli organi o esecutivi di partito in caso di impedimento devono informare i propri sostituti per essere rappresentati da questi. 2. Se la carica di presidente e' vacante, il sostituto deve provvedere alla rielezione. § 16 Membri di diritto

  9. Negli organi di partito: membri di diritto eletti nell'esecutivo di sezione non vengono sostituiti come tali. Nessun membro di un organo puo' essere presente in base a funzioni plurime che danno diritto alla presenza in un organo in una funzione, facendosi rappresentare in altre funzioni da un sostituto. b) Nei gruppi: alle riunioni dei gruppi nei consigli comunali, provinciale, regionale nonche' alle riunioni dei gruppi parlamentari viene invitato il presidente del partito al corrispondente livello, con diritto di seggio e voto. Nei Comuni con piu' sezioni locali tutti i presidenti di sezione vengono invitati alle riunioni del gruppo consiliare senza diritto di voto. Il diritto di voto compete invece al presidente dell'esecutivo di coordinazione nel gruppo consiliare o, se non esiste tale organo, il presidente della sezione locale con il maggiore numero di iscritti;

    alle riunioni dei gruppi provinciale e regionale nonche' dei gruppi parlamentari il vice-Presidente ladino viene sempre invitato allorquando l'ordine del giorno comprende temi riguardanti il gruppo ladino. In tal caso essi hanno diritto di seggio e di voto. c) I membri di diritto debbono essere iscritti al partito. § 17 Membri cooptati Il numero dei membri cooptati non deve superare un quinto del numero dei membri eletti. I membri cooptati hanno gli stessi diritti e doveri dei membri eletti, eccetto quanto disposto nel paragrafo 40, comma 3. § 18 Consulenti esterni 1. Tutti gli organi/esecutivi di partito possono invitare a prendere parte alle riunioni, senza diritto di voto, iscritti, esperti, cittadini interessati e rappresentanti di associazioni per questioni speciali oppure insediare gruppi di lavoro che seguono progetti e iniziative per un...

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