LEGGE REGIONALE 24 marzo 2011, n. 6 - Norme sull'organizzazione dell'esercizio di funzioni e compiti amministrativi a livello locale. Soppressione delle Comunita' Montane.

 
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(Pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Molise n. 9 del 1° aprile 2011) IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato IL PRESIDENTE DELLA REGIONE promulga

la seguente legge:

Art. 1

Oggetto, principi e finalita' 1. La Regione con la presente legge adotta misure di riorganizzazione dell'esercizio di funzioni e compiti amministrativi a livello locale, al fine di elevare il livello di qualita' delle prestazioni e di ridurre complessivamente gli oneri organizzativi, procedimentali e finanziari, nel contesto dei processi di riforma volti al rafforzamento dell'efficacia delle politiche pubbliche e con riferimento ad obiettivi specifici condivisi con Province e Comuni.

  1. In particolare la presente legge ha ad oggetto:

    1. principi e criteri per il riassetto del sistema dell'esercizio delle funzioni amministrative a livello regionale e locale;

    2. la soppressione e la successiva estinzione delle Comunita' montane;

    3. forme di tutela e valorizzazione del territorio montano;

    4. norme per l'individuazione, previa concertazione con i comuni interessati, della dimensione territoriale ottimale e omogenea per area geografica per lo svolgimento in forma associata delle funzioni e dei corrispondenti servizi;

    5. norme per la costituzione delle forme di esercizio associato delle funzioni da parte dei Comuni;

    6. la promozione dell'esercizio in forma associata di funzioni e servizi tra le autonomie locali;

    7. principi per la ripartizione dei finanziamenti alle forme di esercizio associato delle funzioni a livello comunale;

    8. norme per il trasferimento del personale delle Comunita' montane;

    9. l'istituzione dell'Agenzia regionale per lo sviluppo dei territori montani.

    Art. 2

    Riassetto dell'esercizio delle funzioni 1. La Giunta regionale, previa ricognizione dell'organizzazione esistente delle funzioni all'interno del sistema Regione-autonomie locali, formula proposte di riallocazione delle medesime, in attuazione dei principi di sussidiarieta', adeguatezza, differenziazione, efficienza e semplificazione istituzionale, valutando gli ambiti adeguati in relazione alla natura delle funzioni e alle esigenze connesse ad una efficace organizzazione sul territorio delle stesse.

  2. Ai diversi livelli di governo locale l'esercizio di funzioni proprie e di funzioni conferite e' organizzato in modo da superare la frammentarieta', prevedendosi a tale fine ambiti ottimali per lo svolgimento in forma associata di funzioni e servizi.

    Art. 3

    Funzioni dei Comuni 1. La generalita' delle funzioni e dei compiti amministrativi e' attribuita, ai sensi dell'articolo 118 della Costituzione, ai Comuni, singoli o associati, salvo che, per assicurare l'esercizio unitario, compiti e funzioni siano conferiti per legge alla Regione ovvero alle Province in relazione agli interessi delle comunita' amministrate.

  3. Le funzioni fondamentali dei Comuni sono quelle di cui all'articolo 21, comma 3, della legge 5 maggio 2009, n. 42, richiamate dall'articolo 14, comma 28, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, nonche' quelle che siano ulteriormente individuate dalla legge dello Stato.

  4. Le funzioni fondamentali dei Comuni sono obbligatoriamente esercitate in forma associata, attraverso convenzione o unione, da parte dei Comuni con popolazione fino a 5000 abitanti. Tali funzioni sono obbligatoriamente esercitate in forma associata, attraverso convenzione o unione, da parte dei Comuni che, a seguito dell'attuazione della presente legge, risultino gia' appartenuti a Comunita' montane con popolazione inferiore a 3000 abitanti.

  5. Le forme associative di cui al comma 3 esercitano altresi' le funzioni e i compiti nelle materie di cui all'articolo 117, commi terzo e quarto, della Costituzione, che la Regione conferisce ai Comuni. Sono inoltre destinatarie delle funzioni e dei relativi servizi provenienti dalle Comunita' montane soppresse ai sensi della presente legge.

    Art. 4

    Funzioni delle Province 1. Le Province esercitano le funzioni amministrative inerenti alle vaste aree sovracomunali o all'intero territorio provinciale che, per dimensioni territoriali e capacita' organizzativa, non possono essere adeguatamente svolte dai Comuni, nonche' le funzioni individuate da specifiche normative di settore.

  6. Le Province concorrono con la Regione anche nell'esercizio delle funzioni di programmazione territoriale ed economico-sociale.

    Art. 5

    Funzioni della Regione 1. La Regione esercita le funzioni amministrative che, per loro rilevanza, richiedono l'unitario esercizio, oltre quelle che la legge espressamente le attribuisce.

  7. La Regione, al fine di realizzare l'unitario sviluppo del sistema delle autonomie locali:

    1. esercita l'attivita' di coordinamento, programmazione, indirizzo e controllo delle funzioni conferite, trasferite o delegate;

    2. sottoscrive con le amministrazioni locali interessate dai procedimenti amministrativi accordi finalizzati a garantire forme di collaborazione;

    3. realizza forme di monitoraggio sull'efficacia delle riforme introdotte;

    4. approva, anche sulla base delle proposte e delle osservazioni delle autonomie locali, delle organizzazioni sindacali e di categoria, un programma annuale di semplificazione rivolto a materie di particolare interesse per lo sviluppo economico, territoriale e sociale della regione;

    5. favorisce e incentiva la realizzazione di sportelli unificati per categorie di utenti, con particolare riferimento alle attivita' produttive, all'attivita' urbanistica ed edilizia ed alle prestazioni sociali;

    6. avvia il graduale decentramento delle funzioni e dei compiti amministrativi, favorendo la partecipazione dei diversi livelli di governo, attraverso forme di consultazione, concertazione e raccordo idonee a garantire il rispetto del principio di leale collaborazione;

    7. predispone periodicamente appositi piani di trasferimento delle risorse umane, finanziarie e strumentali occorrenti agli enti locali per l'esercizio delle funzioni.

  8. I piani di trasferimento di funzioni amministrative e di risorse umane, finanziarie e strumentali vengono formalmente approvati in sede di manovra finanziaria annuale ed attuati attraverso l'emanazione di appositi decreti del Presidente della Giunta regionale, previa conforme deliberazione della Giunta regionale.

    Art. 6

    Individuazione degli ambiti ottimali per lo svolgimento delle funzioni fondamentali 1. La Regione individua con propria legge, previa concertazione con i Comuni interessati nell'ambito del Consiglio delle autonomie locali o, ove questo non ancora costituito, della Conferenza regionale delle autonomie locali di cui all'articolo 9 della legge regionale 29 settembre 1999, n. 34, la dimensione territoriale ottimale e omogenea per area geografica per lo svolgimento delle funzioni in forma associata da parte dei Comuni ai sensi dei commi 3 e 4 dell'articolo 3, tenendo conto del necessario perseguimento degli obiettivi di sviluppo delle zone montane secondo il dettato...

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