Codice penale e leggi complementari

Autore:Alibrandi Luigi
Pagine:233-233
 
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233
Arch. giur. circ. e sin. strad. 3/2013
Bibliograa
Alibrandi Luigi
CODICE PENALE E LEGGI
COMPLEMENTARI
Collana I codici vigenti, ed. La Tribu-
na, Piacenza 2013, pp. 1024, € 20,00
L’Opera è aggiornata con:
- la L. 1 ottobre 2012, n. 172, recante
nuove norme in tema di protezione
dei minori contro lo sfruttamento e
gli abusi sessuali;
- il D.L.vo 19 settembre 2012, n. 169,
recante nuove norme in tema di rici-
claggio.
Argomenti affrontati: Amnistia e
indulto; Armi; Assegno bancario; Ban-
carotta e reati fallimentari; Cittadini
extracomunitari; Depenalizzazione
e modifiche al sistema penale; Di-
scriminazione razziale; Fascismo e
genocidio; Maternità e gravidanza;
Misure alternative alla detenzione;
Ordine pubblico; Prostituzione; Reati
bancari; Reati previsti dal codice an-
timafia; Reati societari; Reati stradali;
Riciclaggio; Scommesse clandestine;
Segreto di Stato; Sequestri di persona;
Sicurezza pubblica; Stampa; Stupefa-
centi; Terrorismo internazionale; Tu-
tela della privacy; Tutela del patrimo-
nio artistico e naturale; Urbanistica e
paesaggio; Violazioni finanziarie.
M.B.
Alibrandi Luigi
CODICE PENALE E LEGGI
COMPLEMENTARI
Collana Tribuna pocket, ed. La Tribu-
na, Piacenza 2013, pp. 1088, € 14,00
L’Opera è aggiornata con:
- la L. 20 dicembre 2012, n. 237, recante
le nuove norme relative ai delitti con-
tro la Corte penale internazionale;
- la L. 6 novembre 2012, n. 190 (Legge
anticorruzione);
- la L. 1° ottobre 2012, n. 172, recante
ratifica ed esecuzione della Conven-
zione del Consiglio d’Europa per la
protezione dei minori contro lo sfrut-
tamento e l’abuso sessuale, che ha
introdotto nel codice penale i delitti
di istigazione a pratiche di pedofilia
e pedopornografia e di adescamento
di minorenni anche mediante l’uti-
lizzo della rete internet o di altre
reti o mezzi di comunicazione. Tra
gli argomenti argomenti affrontati si
segnalano: Cittadini extracomunitari;
Depenalizzazione e modifiche al si-
stema penale; Giudice di pace; Indul-
to; Reati stradali; Sicurezza pubblica;
Stupefacenti.
M.B.
Bona Carlo
STUDIO SUL DANNO
NON PATRIMONIALE
Ed. Giuffrè, Mil ano 2012, pp. 200,
€ 20,00
Il volume analizza le ragioni del suc-
cesso di un criterio di liquidazione del
danno non patrimoniale identificando-
le non nell’oggettività dei parametri su
cui si fonda il criterio stesso, ma bensì
nella loro capacità di oggettivarsi, di di-
venire condivisi. Il criterio tabellare ha
avuto successo non perché il valore del
punto sia oggettivamente il valore della
salute, ma perché si è diffusa la convin-
zione che lo sia. Né sostiene l’autore,
si deve attribuire un ruolo eccessivo
alla razionalità di un criterio in quanto
un criterio di successo viene sovente
elaborato ricorrendo ad una logica con-
sequenziale, ma si afferma sugli altri
solo quando inizia ad essere applicato
perché percepito come appropriato,
senza interrogarsi sulla sua maggiore
o minore «razionalità». In conclusione,
l’autore auspica una valutazione distac-
cata tra danno patrimoniale/non pa-
trimoniale (in sé non oggettiva) e che
vengano evitati, nell’elaborazione dei
criteri di liquidazione, fraintendimenti
linguistici sui concetti di «oggettività»
e «razionalità».
M.B.
Bonduà Marco
GUIDA IN STATO
DI EBBREZZA E SOTTO
L’EFFETTO DI SOSTANZE
STUPEFACENTI
DEI CONDUCENTI MINORI
DEGLI ANNI 18.
in Il Vigile Urbano n. 6/2012, pp. 17
e ss.
Gli operatori della polizia stradale si
trovano sempre più frequentemente a
fare i conti con il fenomeno della guida
di minorenni in stato di alterazione
psicofisica dovuta all’uso di alcool o
sostanze stupefacenti. Nell’articolo in
recensione l’Autore disamina le proble-
matiche relative al trattamento sanita-
rio finalizzato all’accertamento del re-
lativo reato o sanzione amministrativa
nei confronti di conducenti minorenni
ed alla necessità di un consenso giuridi-
camente valido ed efficace. Ne comple-
tano la trattazione l’illustrazione delle
opzioni interpretative prospettate dalla
dottrina e dalla giurisprudenza, i rilievi
critici e le possibili soluzioni.
D.P.
Dimita Fabio
GLI ATTRAVERSAMENTI
PEDONALI COLORATI,
UNA PRASSI PERICOLOSA
E ILLEGITTIMA
in Crocevia n. 7-8/2012, pp. 31 e ss.
Nell’articolo in recensione l’Autore
commenta la prassi ormai diffusa di al-
cuni enti pubblici di utilizzare attraver-
samenti pedonali a fondo rosso, verde,
tricolore o giallo-nero in prossimità di
cantieri o di centri storici. Ne vengono
ampiamente analizzate la conformità

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