Clausole compromissorie

Autore:Cinzia De Stefanis
Aggiornato al:Settembre 2008
RIEPILOGO

1 - Clausola compromissoria - tipo per arbitrato in materia societaria. 2 - Clausola per arbitrato in materia societaria. 3 - Clausola di conciliazione poi arbitrato in materia societaria.

 
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Clausole compromissorie1

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@1 - Clausola compromissoria - tipo per arbitrato in materia societaria

Tutte le controversie che dovessero insorgere tra la società e ciascun socio, ovvero tra i soci medesimi, in relazione ad interessi riconosciuti a favore di questi ultimi non nella loro qualità di soci, bensì come singoli, nonché fra gli eredi di un socio defunto e gli altri soci e/o la società, connesse all'interpretazione all'applicazione dello statuto e dell'atto costitutivo e/o, più in generale, nell'esercizio dell'attività sociale, saranno deferite, indipendentemente dal numero delle parti, alla decisione di un arbitro/tre arbitri nominato/i dal consiglio della camera arbitrale di . . . che provvederà, altresì, a precisare quale tra gli arbitri avrà funzione di presidente. A tal fine, i soggetti interessati dichiarano di conoscere e specificamente accettare il suddetto regolamento, con particolare riferimento, ma non limitatamente, alle modalità di designazione degli arbitri, che decideranno in via rituale secondo diritto. In caso di impugnazione per nullità le parti intendono fino da ora concordemente deferire la decisione sul merito ad arbitrato. Per questo, nel termine perentorio di trenta giorni dalla notificazione della sentenza della corte d'appello, la parte interessata procederà alla richiesta di nomina di un arbitro/tre arbitri in base alle modalità sopraesposte. L'arbitro/gli arbitri di secondo grado, che potrà/potranno esperire nuova attività istruttoria, deciderà/decideranno ritualmente, secondo diritto, in via definitiva.

@2 - Clausola per arbitrato in materia societaria

Le controversie che dovessero insorgere tra la società ed i singoli soci ovvero tra i soci medesimi, nonché fra gli eredi di un socio defunto e gli altri soci e/o la società, ed ancora le controversie promosse da amministratori, sindaci e liquidatori, ovvero instaurate nei loro confronti, connesse all'interpretazione e applicazione dell'atto costitutivo e/o, più in generale, all'esercizio dell'attività sociale, purché concernenti diritti disponibili, verranno deferite alla decisione di un arbitro (o un collegio arbitrale) nominato dal consiglio direttivo della camera arbitrale istituita presso la camera di commercio di (. . .), secondo il relativo regolamento vigente al momento dell'avvio della procedura. A tal fine, i soggetti interessati dichiarano di conoscere e specificatamente accettare tale regolamento, con particolare riguardo alle modalità di...

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