LEGGE REGIONALE 18 giugno 2012, n. 3 - Disposizioni urgenti in materia di personale regionale, di Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, di ordinamento delle aziende pubbliche di servizi alla persona e di previdenza integrativa.

 
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(Pubblicata nel Bollettino ufficiale della regione Trentino-Alto Adige n. 26/I-II del 27 giugno 2012) IL CONSIGLIO REGIONALE Ha approvato IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Promulga

la seguente legge:

Art. 1

Modificazioni alla legge regionale 14 dicembre 2011, n. 8 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2012 e pluriennale 2012-2014 della Regione autonoma Trentino-Alto Adige Legge finanziaria).

  1. Il comma 1 dell'art. 7 della legge regionale 14 dicembre 2011, n. 8 e' sostituito dal seguente:

    '1. Ai fini del concorso agli obiettivi di finanza pubblica, ai sensi dell'art. 79 dello Statuto di autonomia, i trattamenti economici conseguenti alla progressione economica e ai passaggi all'interno dell'area maturati nel triennio 2011-2012-2013 non competono per i periodi fino al 31 dicembre 2013.'.

    Art. 2

    Modifica dell'art. 7 della legge regionale 9 agosto 1982, n. 7 e successive modificazioni (Ordinamento delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Trento e di Bolzano).

  2. Nel comma 1 dell'art. 7 della legge regionale 9 agosto 1982, n. 7 e successive modificazioni, le parole 'e del valore aggiunto di ogni settore' sono sostituite dalle parole ', del valore aggiunto e dell'ammontare del diritto annuale versato da ogni settore'.

  3. Gli organi delle Camere di commercio gia' insediati alla data di entrata in vigore della presente legge restano in carica fino alla loro naturale scadenza.

  4. Dopo l'art. 18 della legge regionale n. 7 del 1982 e successive modificazioni, e' inserito il seguente:

    'Art. 18-bis (Istituzione dei comitati per la promozione dell'imprenditoria femminile). - 1 . Sono istituiti presso le Camere di commercio di Trento e di Bolzano i comitati per la promozione dell'imprenditoria femminile. I comitati sono composti da un numero di componenti variabile, non superiore a quello previsto per il Consiglio camerale. I membri sono nominati dalla Giunta camerale, in modo da rispecchiare i settori rappresentati nel Consiglio camerale e da valorizzare la presenza delle Associazioni di categoria e delle Organizzazioni sindacali impegnate nella promozione delle pari opportunita'.

  5. I comitati di cui al comma 1 sono disciplinati dallo Statuto della Camera di commercio e sono istituiti entro sessanta giorni dalla entrata in vigore di questa legge.

  6. I comitati delle Camere di commercio gia' insediati alla data...

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