Adriano Finance 2 S.R.L. Intesa Sanpaolo S.P.A.

 
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Avviso di cessione pro soluto di crediti ai sensi del combinato disposto degli artt. 1 e 4 della legge n. 130 del 30 aprile 1999 (la "Legge sulla Cartolarizzazione") e dell'art. 58 del decreto legislativo n. 385 del 1° settembre 1993 (il "Testo Unico Bancario") corredato dall'Informativa, ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e del Provvedimento dell'Autorita' Garante per la Protezione dei Dati Personali del 18 gennaio 2007.

Adriano Finance 2 S.r.l. (la "Societa'") comunica che in data 25 novembre 2011 ha concluso con Intesa Sanpaolo S.p.A. ("Intesa Sanpaolo") un contratto di cessione pro soluto di crediti pecuniari individuabili in blocco, ai sensi e per gli effetti del combinato disposto degli artt. 1 e 4 della Legge sulla Cartolarizzazione e dell'art. 58 del Testo Unico Bancario (il "Contratto di Cessione"). In virtu' del Contratto di Cessione, la Societa' ha acquistato, con efficacia economica dalle ore 00.01 del 7 novembre 2011 (la "Data di Efficacia"), i crediti (comprensivi di capitale, interessi (anche di mora), commissioni, penali, spese, perdite, costi, indennizzi e danni, nonche' qualsiasi diritto inerente e accessorio in relazione alle polizze assicurative sottoscritte in relazione ai crediti, ai contratti di mutuo e ai beni immobili posti a garanzia dei crediti - incluse, a mero titolo esemplificativo, le polizze per la copertura dei rischi di danno, perdita o distruzione di qualsiasi bene immobile o qualsiasi altro bene assoggettato a garanzia al fine di garantire il rimborso di qualsiasi importo dovuto ai sensi dei contratti di mutuo o ai sensi delle polizze assicurative per la copertura del rischio di decesso del debitore o di eventi che possano compromettere la capacita' di rimborsare il relativo mutuo (disoccupazione, malattia grave o ricovero ospedaliero, inabilita' temporanea totale) e le polizze assicurative stipulate da Intesa Sanpaolo o dai suoi danti causa (nelle quali ultime la predetta e' subentrata) quale garanzia integrativa al fine di elevare il limite di finanziabilita' nell'ambito di finanziamenti di cui agli artt. 38 e seguenti del Testo Unico Bancario e in generale di ogni altra somma dovuta a Intesa Sanpaolo in relazione ai relativi contratti) e i relativi privilegi e garanzie di qualsiasi tipo, da chiunque prestati o comunque esistenti, nonche' le cause di prelazione che assistono i predetti diritti e crediti, ed a tutti gli altri accessori ad essi relativi, nonche' ogni e qualsiasi altro diritto, ragione e pretesa (anche di danni), azione ed eccezione sostanziali e processuali inerenti o comunque accessori ai predetti crediti ed al loro esercizio (di seguito, complessivamente, i "Crediti"), esistenti all'inizio della giornata lavorativa del 25 novembre 2011 che: 1. alla chiusura della giornata lavorativa del 31 agosto 2011 soddisfacevano i seguenti criteri: a) derivano da mutui fondiari o da mutui ipotecari non aventi le caratteristiche del mutuo fondiario, concessi in forza di contratti di mutuo fondiario o ipotecario, a seconda del caso, erogati a famiglie consumatrici e famiglie produttrici residenti in Italia ovvero ad imprese aventi sede legale in Italia (in seguito, congiuntamente, i "Contratti di Mutuo"), stipulati da: 1) Cariplo - Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde S.p.A. (in seguito, "Cariplo"), nei quali Banca Intesa BCI S.p.A., che ha successivamente modificato la propria denominazione in Banca Intesa S.p.A. a far data dal 1 gennaio 2003 (in seguito, "Intesa"), e' subentrata quale successore a titolo universale a far data dal 31 dicembre 2000, in forza di fusione per incorporazione; 2) Banco Ambrosiano Veneto S.p.A., nei quali Intesa e' subentrata quale successore a titolo universale a far data dal 31 dicembre 2000, in forza di fusione per incorporazione; 3) Banca Commerciale Italiana S.p.A. ("Comit"), nei quali Intesa e' subentrata quale successore a titolo universale a far data dal 1 maggio 2001, in forza di fusione per incorporazione; 4) Intesa che, in seguito alla fusione con Sanpaolo IMI S.p.A. (in seguito "Sanpaolo IMI"), ha successivamente cambiato la propria denominazione in Intesa Sanpaolo a far data dal 1 gennaio 2007; (5) Istituto Bancario San Paolo di Torino S.p.A. che, in seguito alla fusione con IMI - Istituto Mobiliare Italiano S.p.A., ha successivamente cambiato la propria denominazione in Sanpaolo IMI a far data dal 1 novembre 1998; (6) Sanpaolo IMI che, in seguito alla fusione con Intesa, ha successivamente cambiato la propria denominazione in Intesa Sanpaolo a far data dal 1 gennaio 2007; (7) Intesa Sanpaolo; (8) Banco di Napoli S.p.A., nei quali Sanpaolo IMI (oggi Intesa Sanpaolo) e' subentrata quale successore a titolo universale a far data dal 31 dicembre 2002, in forza di fusione per incorporazione; (9) Cassa dei Risparmi di Forli' S.p.A. (che ha successivamente modificato la propria denominazione in Cassa dei Risparmi di Forli' e della Romagna S.p.A. a far data dal 1 marzo 2007), per il tramite di filiali che sono state cedute a Intesa Sanpaolo, nell'ambito di una cessione di ramo d'azienda, a far data dal 1 ottobre 2007; (10) Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo S.p.A., per il tramite di filiali che sono state cedute a Sanpaolo IMI (oggi Intesa Sanpaolo), nell'ambito di una cessione di ramo d'azienda, a far data dal 24 gennaio 2005; (11) Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A., per il tramite di filiali che sono state cedute a Sanpaolo IMI (oggi Intesa Sanpaolo), nell'ambito di una cessione di ramo d'azienda, a far data dal 31 gennaio 2005; (12) Banca Popolare dell'Adriatico S.p.A., nei quali Sanpaolo IMI (oggi Intesa Sanpaolo) e' subentrata quale successore a titolo universale a far data dal 17 giugno 2006, in forza di fusione per incorporazione; (13) Banca di Trento e Bolzano S.p.A., per il tramite di filiali che sono state cedute a Intesa Sanpaolo, nell'ambito di una cessione di ramo d'azienda, a far data dal 21 giugno 2010; b) ciascun Credito rappresenta la totalita' dei crediti derivanti dal relativo Contratto...

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