LEGGE REGIONALE 1 agosto 2011, n. 35 - Misure di accelerazione per la realizzazione delle opere pubbliche di interesse strategico regionale e per la realizzazione di opere private. Modifiche alla legge regionale 3 settembre 1996, n. 76 (Disciplina degli accordi di programma).

 
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(Pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione Toscana n. 38 del 3 agosto 2011) IL CONSIGLIO REGIONALE Ha approvato IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Promulga

la seguente legge:

(Omissis) Art. 1

Oggetto e ambito di applicazione 1. La presente legge disciplina le procedure:

  1. per la realizzazione delle opere pubbliche di interesse strategico regionale, perseguendo, anche attraverso il coordinamento dell'azione di tutti i soggetti coinvolti, finalita' di semplificazione ed accelerazione;

  2. per assicurare la corretta utilizzazione dei finanziamenti regionali per la realizzazione di opere pubbliche di prevalente interesse locale;

  3. per assicurare, nei procedimenti per la realizzazione di opere pubbliche e private l'applicazione delle disposizioni e dei principi in materia di procedimento amministrativo di cui alla legge regionale 23 luglio 2009, n. 40 (Legge di semplificazione e riordino normativo 2009) da parte degli enti locali nell'esercizio di funzioni regionali ad essi attribuite.

    1. Sono escluse dall'applicazione della presente legge le opere pubbliche per le quali l'interesse regionale e' concorrente con l'interesse nazionale e per la cui realizzazione la normativa nazionale dispone specifiche procedure.

    Art. 2

    Ambito di applicazione 1. Ai fini della presente legge si considerano opere pubbliche di interesse strategico regionale le opere:

  4. finanziate in modo prevalente a valere sulle risorse del bilancio regionale, anche di provenienza statale o comunitaria; e' prevalente il finanziamento che copre piu' della meta' del complessivo fabbisogno per la realizzazione dell'opera;

  5. previste in piani o programmi approvati dagli enti locali, anche in forma associata, nell'esercizio di funzioni attribuite dalla Regione e attuativi di piani e programmi regionali, secondo le disposizioni della legge regionale.

    1. Altre opere pubbliche di interesse strategico regionale possono essere individuate annualmente, in via straordinaria, nell'ambito di uno specifico elenco allegato al documento di programmazione economica e finanziaria.

    Art. 3

    Competenze della Regione 1. Per la realizzazione delle opere di cui agli articoli 2 e 10, il Presidente della Giunta regionale, anche in deroga alle competenze di cui all'art. 6 della legge regionale 3 settembre 1996, n. 76 (Disciplina degli accordi di programma):

  6. puo' promuovere la sottoscrizione di accordi di programma ai sensi della medesima legge regionale n. 76/1996;

  7. puo' partecipare agli accordi di programma promossi da soggetti diversi dall'amministrazione regionale, anche su richiesta dei soggetti interessati.

    1. L'accordo di programma definisce, oltre ai contenuti di cui all'art. 4 della legge regionale n. 76/1996, la riduzione di termini e le semplificazioni procedurali che i soggetti sottoscrittori si impegnano ad attuare al fine di accelerare le procedure.

    2. Ove si verifichino inerzie o ritardi in ordine agli adempimenti concordati con l'accordo di programma e il collegio di vigilanza non provveda ai sensi dell'art. 12, comma 4, della legge regionale n. 76/1996, il Presidente della Giunta regionale lo invita a provvedere entro trenta giorni, trascorsi i quali senza che il collegio abbia provveduto, procede in sua sostituzione e nomina un commissario, con le modalita' di cui alla legge regionale 31 ottobre 2001, n. 53 (Disciplina dei commissari nominati dalla Regione).

    3. Per quanto non previsto e non in contrasto con la presente legge si applica la legge regionale n. 76/1996.

      Art. 4

      Effetti dell'accordo di programma 1. Gli accordi di programma approvati con decreto del Presidente della Giunta regionale per le opere pubbliche di cui all'art. 2, producono effetti di variante agli strumenti e atti di governo del territorio comunali.

    4. La variante degli strumenti e atti di governo del territorio, prevista dall'accordo di programma, concerne le sole aree destinate alla realizzazione delle opere di interesse regionale oggetto dell'accordo.

    5. In caso di variante agli strumenti di governo del territorio di piu' enti territoriali, si procede ad accordo di pianificazione, ai sensi degli articoli 21 e seguenti, della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio).

      Art. 5

      Procedure 1. Nel caso in cui il procedimento di formazione degli...

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