N. 30 ORDINANZA (Atto di promovimento) 22 ottobre 2009

 
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IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE Ha pronunciato la presente ordinanza sul ricorso RG. n. 6586 del 2009, proposto dai signori on. Oliviero Diliberto, nella qualita' di candidato per le elezioni europee nella Lista 'Rifondazione Comunista-Sinistra Europea-Partito dei Comunisti Italiani' nella Circoscrizione III-Italia Centrale e di cittadino elettore per le elezioni europee del 6 e 7 giugno 2009, dal sig. Danilo Berardi, nella qualita' di delegato per le elezioni europee della Lista 'Rifondazione Comunista-Sinistra Europea-Partito dei Comunisti Italiani' nella Circoscrizione III-Italia Centrale e di cittadino elettore per le elezioni europee del 6 e 7 giugno 2009, e dai signori Sergio Boccadutri e on.le Roberto Soffritti, quali legali rappresentanti dell'Associazione denominata 'Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra Europea-Partito dei Comunisti Italiani', tutti rappresentati e difesi dall'avv. Silvio Crapolicchio, con domicilio eletto presso lo studio dello stesso in Roma, via Belsiana, 100;

Contro:

l'Ufficio Elettorale Nazionale e l'Ufficio Elettorale Centrale, istituiti entrambi presso la Corte di cassazione, Ufficio Elettorale Circoscrizionale della Circoscrizione I Italia. Nord Occidentale, Ufficio Elettorale Circoscrizionale della Circoscrizione II Italia Nord Orientale, Ufficio Elettorale Circoscrizionale della Circoscrizione III Italia Centrale, Ufficio Elettorale Circoscrizionale della Circoscrizione IV Italia Meridionale, Ufficio Elettorale Circoscrizionale della Circoscrizione V Italia Insulare, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, non costituiti in giudizio;

il Ministero dell'Interno, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliato per legge in Roma, via dei Portoghesi, 12;

Nei confronti di:

del sig. on.le Giommaria Uggias, residente in Olbia (OT), proclamato eletto al Parlamento Europeo nella qualita' di candidato nella Lista denominata 'Italia dei Valori-Lista Di Pietro' nella Circoscrizione V-Italia insulare, rappresentato e difeso in proprio e dagli avv. Giorgio Carta, Silvio Pinna, con domicilio eletto presso lo studio del secondo in Roma, viale Bruno Buozzi, 87;

del sig. on.le Claudio Morganti, residente in Vaiano (PO), proclamato eletto al Parlamento Europeo nella qualita' di candidato nella Lista denominata 'Lega Nord' nella Circoscrizione III-Italia Centrale, non costituito in giudizio;

del sig. on. le Oreste Rossi, detto Tino, residente ad Alessandria, proclamato eletto al Parlamento Europeo nella qualita' di candidato nella Lista denominata 'Lega Nord' nella Circoscrizione I-Italia Nord Occidentale, non costituito in giudizio;

e con l'intervento di ad opponendum:

dell'avv. Sonia Viale, quale cittadina elettrice e candidata nella lista Lega Nord per la Circoscrizione III Italia Nord Occidentale, rappresentata e difesa dagli avvocati Luigi Manzi,

Pietro Piciocchi, Giampaolo Parodi, con domicilio eletto presso lo studio del primo in Roma, via F. Confalonieri, 5;

dell'Associazione politica denominata 'Lega Nord per l'Indipendenza della Padana', con sede legale in Milano, via C.

Bellerio, n. 41, in persona del Segretario e legale rappresentante pro tempore on. le Umberto Bossi, il quale agisce anche in proprio nella qualita' di cittadino elettore, rappresentati e difesi dagli avv. Andrea Manzi, Chiara Troubetzkoy Hahn, con domicilio eletto presso lo studio del primo in Roma, via F. Confalonieri, 5;

dell''Italia dei Valori', in persona del Tesoriere e legale rappresentante pro tempore, on.le Silvana Mura, con sede in Milano, via Felice Casati, n. 1/A, rappresentata e difesa dall'avv. Sergio Scicchitano, con domicilio eletto presso lo studio dello stesso in Roma, via E. Faa' di Bruno, 4;

Per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del verbale delle operazioni del 26 giugno 2009 dell'Ufficio Elettorale Nazionale istituito presso la Corte Suprema di cassazione per le elezioni dei membri del Parlamento Europeo spettanti all'Italia del 6 e 7 giugno 2009, nella parte in cui non e' stato assegnato un seggio alla lista denominato 'Partito della Rifondazione Comunista -Sinistra Europea Partito dei Comunisti Italiani nonche', per quanto necessario, - del verbale dell'Ufficio elettorale Circoscrizionale per l'Italia centrale istituito presso la Corte d'Appello di Roma nella parte nel quale e' stato proclamato eletto l'on. Umberto Bossi; dell'attestato inviato dell'Ufficio Elettorale Circoscrizionale per l'Italia Centrale istituito presso la Corte d'Appello di Roma all'on.

Umberto Bossi, con il quale si e' provveduto a comunicare l'avvenuta elezione al Parlamento Europeo; - del verbale dell'Ufficio elettorale Circoscrizionale per l'Italia Insulare istituito presso la Corte d'Appello di Palermo nella parte nel quale e' stato proclamato eletto l'on. Antonio Di Pietro; - dell'attestato inviato dall'Ufficio Elettorale Circoscrizionale per l'Italia Insulare istituito presso la Corte d'Appello di Palermo all'on. Antonio Di Pietro, con il quale si e' provveduto a comunicare l'avvenuta elezione al Parlamento Europeo;

- del verbale dell'Ufficio elettorale Circoscrizionale per l'Italia.

Nord Occidentale nella parte nel quale e' stato proclamato eletto l'on. Umberto Bossi; - dell'attestato inviato dall'Ufficio Elettorale Circoscrizionale per l'Italia Nord Occidentale, con il quale si e' provveduto a comunicare l'avvenuta elezione al Parlamento Europeo all'on. Umberto Bossi; - del verbale delle operazioni dell'Ufficio Elettorale Nazionale istituito presso la Corte di cassazione con il quale si e' dato atto delle rinunce dell'on. Umberto Bossi, dell'on.

Antonio Di Pietro, dell'on. Leoluca Orlando e delle opzioni per le altre circoscrizioni dell'on. Mario Borghezio, dell'on. Luigi De Magistris e dell'on. Sonia Alfano; - del Comunicato dell'Ufficio Elettorale Nazionale presso la Corte Suprema di Cassazione pubblicato nella Serie Generale della G.U. n. 158 del 10 luglio 2009, con il quale e' stata resa nota l'elezione dell'on. Claudio Morganti ovvero dell'on. Oreste Rossi, detto Tino ovvero dell'on. Giommaria Uggias, nonche' per la dichiarazione dell'avvenuta elezione al Parlamento Europeo nelle elezioni dei membri spettanti all'Italia del 6 e 7 giugno 2009 dell'on. prof. Oliviero Diliberto anziche' dell'on.

Claudio Morganti ovvero dell'on. Oreste Rossi detto Tino ovvero dell'on. Giommaria Uggias.

Visto il ricorso con i relativi allegati;

Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Interno - Ufficio Elettorale Centrale;

Visti gli atti di intervento dell'avv. Sonia Viale nonche' dell'Associazione politica denominata 'Lega Nord per l'indipendenza della Padania';

Visto l'atto di costituzione in giudizio dell'on. le Giommaria Uggias;

Visto l'atto di intervento in giudizio dell'Italia dei Valori;

Viste le memorie difensive prodotte dalle parti;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nell'udienza pubblica del giorno 22 ottobre 2009 il 1° Referendario Mariangela Caminiti e uditi per i ricorrenti l'avv.

Crapolicchio, per l'Amministrazione intimata l'avvocato dello Stato M. Borgo, per l'avv. S. Viale l'avv. Reggio D'Aci per delega dell'avv. L. Manzi, l'avv. G. Parodi e l'avv. P Piciocchi, per la Lega Nord e per l'on.Umberto Bossi l'avv. A. Manzi e l'avv. G. Parodi per delega dell'avv. C. Troubetzkoy Hahn, per l'Italia dei Valori l'avv. V. Di Benedetto per delega dell'avv. S.Scicchitano, l'avv. G.

Uggias, che si difende in proprio,come specificato nel verbale;

Visti l'art. 134 della Costituzione, l'art. 1 della legge cost. 9 febbraio 1948, n. 1 e succ. mod., l'art. 23 della legge 11 marzo 1953, n. 87 e succ. mod.;

Ritenuto in fatto e in diritto quanto segue.

F a t t o 1. - Con il ricorso indicato in epigrafe, gli istanti rappresentano che in data 1° aprile 2009, con decreto pubblicato nella G.U. del 3 aprile 2009, il Presidente della Repubblica ha convocato i comizi per l'elezione dei membri del Parlamento Europeo da svolgersi nei giorni 6 e 7 giugno 2009. Precedentemente, con la legge 20 febbraio 2009, n. 10, e' stato modificato il sistema elettorale vigente per l'elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, prevedendosi la ripartizione dei seggi tra le liste che abbiano superato lo sbarramento del 4 per cento, con l'introduzione nell'art. 21, primo comma, della legge 24 gennaio 1979, n. 18, dopo il n. 1, il successivo n. 1-bis e la sostituzione del n. 2 dello stesso primo comma.

Concluse le votazioni, l'Ufficio Elettorale Nazionale, istituito presso la Corte di cassazione, ha redatto il verbale delle operazioni individuando le liste che hanno conseguito una cifra elettorale nazionale pari almeno al 4 per cento dei voti validi espressi. Dopo aver rilevato che il totale delle cifre elettorali nazionali conseguite da tutte le liste stato pari a n.30.623.840 voti, l'Ufficio ha attestato il 4 per cento di tale cifra pari a 1.224.953,60 corrispondente a 1.224.954, con approssimazione per eccesso all'unita'.

L'Ufficio Elettorale Nazionale ha individuato poi, ai sensi del predetto art. 21, primo comma, n. 1-bis, le liste che hanno conseguito sul piano nazionale almeno il 4 per cento dei voti validi espressi, poi ha proceduto al riparto dei seggi tra le medesime liste, applicando la disposizione di cui al successivo n. 2 del predetto primo comma:

ha diviso il totale delle cifre elettorali nazionali delle liste ammesse alla ripartizione dei seggi, pari a 26.572.238, per il...

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