N. 31 ORDINANZA (Atto di promovimento) 19 novembre 2009

 
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IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE Ha pronunciato la presente ordinanza sul ricorso RG. 7466 del 2009, proposto dai signori on. Felice Carlo Besostri, on. Pia Locatelli, Giovanni Baccalini, Stefania Ciavattini, Biagio Di Maro,

Domenico Ferraro, Sergio Tremolada, tutti rappresentati e difesi dall'avv. Felice C. Besostri, che si difende in proprio, ed elettivamente domiciliati presso lo studio dell'avv. Gian Marco Grez in Roma, corso Vittorio Emanuele II, n. 18;

Contro il Ministero dell'interno, Ufficio elettorale nazionale per il Parlamento europeo, Ufficio elettorale centrale presso la Corte di cassazione, Ufficio elettorale circoscrizione I Italia nord occidentale, Ufficio elettorale circoscrizione II Italia nord occidentale, Ufficio elettorale circoscrizione III Italia centrale,

Ufficio elettorale circoscrizione IV Italia meridionale, Ufficio elettorale circoscrizione V Italia insulare, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, non costituiti in giudizio;

Nei confronti di:

on. Iva Zanicchi, candidata proclamata eletta nella Circoscrizione I nella Lista PDL, domiciliata via Silvio Pellico, n.

12, Lesmo (Milano), non costituita in giudizio;

on. Francesca Balzani, candidata eletta nella lista PD nella Circoscrizione I Italia nord occidentale, domiciliata in via Guglielmo Oberdan, n. 101/2, Genova, non costituita in giudizio;

on. Oreste Rossi, candidato proclamato eletto nella Circoscrizione III nella Lista Lega Nord, rappresentato e difeso dall'avv. Carlo Emanuele Gallo e dall'avv. Alberto Romano ed elettivamente domiciliato presso lo studio del secondo, in Roma,

Lungotevere Sanzio, n. 1;

on. Gianteresio, detto Gianni Vattimo, candidato eletto nella lista denominata Italia dei Valori nella Circoscrizione I Italia nord occidentale, domiciliato in via Po, n. 11, Torino, non costituito in giudizio;

on. Giovanni Collino, candidato proclamato eletto nella Circoscrizione II nella Lista PDL, domiciliato in via Ciarnescule, n.

2, Gemona del Friuli (Udine), non costituito in giudizio;

on. Salvatore Caronna, candidato proclamato eletto nella Circoscrizione II nella Lista PD, rappresentato e difeso dagli avv.ti P. Trombetti e G. Morbidelli ed elettivamente domiciliato presso lo studio del secondo in via G. Carducci, n. 4, Roma;

on. Herbert Dorfmann, candidato eletto nella Lista PD nella Circoscrizione II Italia nord orientale, domiciliato in via Untrum, n. 6, Veturno (BZ), non costituito in giudizio;

on. Mara Bizzotto, candidata eletta nella Lista Lega Nord nella Circoscrizione II Italia nord orientale, domicialita in via Concordia n. 13, Tezze sul Brenta (VI), non costituita in giudizio;

on. Luigi De Magistris, candidato eletto nella Lista Italia dei Valori nella Circoscrizione II Italia nord orientale, rappresentato e difeso dall'avv. Sergio Scicchitano, con domicilio eletto presso lo studio dello stesso in Roma, via E.Faa' di Bruno, 4;

on. Paolo Bartozzoli, candidato eletto nella Lista PDL nella Circoscrizione III Italia centrale, domiciliato in Piazza Kurgan, n.

8, Rufina (FI), non costituito in giudizio;

on. Roberto Gualtieri, candidato proclamato eletto nella Circoscrizione III nella Lista PD, rappresentato e difeso dall'avv.

Vincenzo Cerulli Irelli, con domicilio eletto presso lo studio dello stesso in Roma, via Dora, 1;

on. Claudio Morganti, candidato eletto nella Lista Lega Nord nella Circoscrizione III Italia centrale, domiciliato in via Francolini, n. 29, Vaiano (PO), non costituito in giudizio;

on. Nccolo' Rinaldi, candidato eletto nella Lista Italia dei Valori, nella Circoscrizione III Italia centrale, domiciliato in Avenue Albert 119, Forest (Belgio), non costituito in giudizio;

on. Salvatore Tatarella, candidato eletto nella Lista PDL nella Circoscrizione IV Italia meridionale, domiciliato in via Andrea da Bari, Bari, non costituito in giudizio;

on. Mario Pirillo, candidato eletto nella Lista PD, nella Circoscrizione IV Italia meridionale, domiciliato in Strada Nova n.

4, Amantea (CS), non costituito in giudizio;

on. Arlacchi Giuseppe detto Pino, candidato eletto nella Lista Italia dei Valori, nella Circoscrizione IV Italia meridionale, domiciliato in via di Tor Fiorenza, n. 55, Roma, non costituito in giudizio;

on. Salvatore Iacolino, candidato eletto nella Lista PDL, nella Circoscrizione V Italia insulare, domiciliato in via Catania, n. 78, Palermo, non costituito in giudizio;

on. Rosario Crocetta, candidato eletto nella Lista PD, nella Circoscrizione V Italia insulare, domiciliato in via Laconia, n. 7,

Gela (CL), non costituito in giudizio;

on. Giommaria Uggias, candidato eletto nella Lista Italia dei Valori, nella Circoscrizione V Italia insulare, difeso in proprio nonche' dagli avv.ti S. Pinna e G. Carta ed elettivamente domiciliato presso quest'ultimo, in Roma, via B. Buozzi, n. 87;

Per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, in parte qua del verbale dell'Ufficio Elettorale Nazionale presso la Corte Suprema di Cassazione relativo alle operazioni elettorali con cui e' stato adottato l'atto di proclamazione degli eletti al Parlamento europeo - elezioni 6 e 7 giugno 2009, nella parte in cui non sono stati assegnati i seggi alla lista 'Sinistra e Liberta-Federazione dei Verdi' e altre Liste: Rifondazione Comunista - Sinistra Europea Partito Comunisti Italiani, 'Associazione Politica Nazionale Lista Marco Pannella', 'La Destra', 'Movimento per le Autonomie', 'Partito Pensionati', 'Alleanza di Centro per la Liberta'', nonche' di ogni ulteriore atto presupposto, connesso e/o consequenziale, ivi compresi il Verbale dell'Ufficio Elettorale Nazionale del 26 giugno 2009 e i Verbali delle operazioni degli Uffici Elettorali delle Circoscrizioni I, II, III, IV e V, nelle parti in cui individuano parlamentari europei in numero superiore a quelli spettanti alla lista in cui sono stati candidati e/o in circoscrizione elettorale diversa da quella di candidatura.

Visto il ricorso con i relativi allegati;

Visto l'atto di costituzione in giudizio dell'onorevole Oreste detto Tino Rossi;

Visto l'atto di costituzione in giudizio dell'onorevole Salvatore Caronna;

Visto l'atto di costituzione in giudizio dell'onorevole Luigi De Magistris;

Visto l'atto di costituzione in giudizio dell'onorevole Roberto Gualtieri;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nell'udienza pubblica del giorno 19 novembre 2009 il 1° Referendario Mariangela Caminiti e uditi per i ricorrenti l'avv. F.

C. Besostri, anche in proprio, per l'onorevole R. Gualtieri l'avv. V.

Cerulli Irelli, per l'onorevole S. Caronna l'avv. R. Righi per delega dell'avv. G. Morbidelli, per l'onorevole L. De Magistris l'avv. G.

Zaccaria per delega dell'avv. S. Scicchitano, per l'onorevole O.

Rossi detto Tino l'avv. A. Romano, come specificato nel verbale;

Visti l'art. 134 della Costituzione, l'art. 1 della legge cost. 9 febbraio 1948, n. 1 e succ. mod., l'art. 23 della legge 11 marzo 1953, n. 87 e succ. mod.;

Ritenuto in fatto e in diritto quanto segue.

F a t t o I ricorrenti rappresentano che in data 1° aprile 2009, con decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 3 aprile 2009 il Presidente della Repubblica ha convocato i comizi per l'elezione di 72 membri del Parlamento europeo da svolgersi nei giorni 6 e 7 giugno 2009. Con decreto in pari data e' stata approvata la Tabella di assegnazione del numero dei seggi alle Circoscrizioni per l'elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia in numero di 72, rispetto ai precedenti 78 (D.P.R. 10 aprile 2004).

L'Ufficio Elettorale Nazionale presso la Corte di cassazione, dopo le votazioni, ha redatto il verbale delle operazioni individuando le liste che avevano conseguito una cifra elettorale nazionale pari almeno al 4 per cento dei voti validi espressi. Dopo aver rilevato che il totale delle cifre elettorali nazionali conseguite da tutte le liste era pari a n. 30519.01 voti, l'Ufficio ha attestato che il 4 per cento di tale cifra era pari a 1.220.781.

L'Ufficio Elettorale Nazionale ha quindi determinato il quoziente elettorale nazionale delle liste ammesse al riparto in 367.808, dividendo il totale delle cifre elettorali nazionali delle liste ammesse al riparto pari a 26.482.189 per il numero dei seggi (72).

Dal Mod. 83 e' risultato che la Lega Nord ha ottenuto un seggio conteggiato con i resti nella Circoscrizione III Italia centrale, in quanto la cifra elettorale cola' conseguita di 186.988 voti e' stata maggiore del resto nazionale di 179.454 e minore del quoziente elettorale nazionale pari a 367.809. La Lista Italia dei Valori-Lista Di Pietro ha ottenuto il seggio nella Circoscrizione V Italia insulare dove la cifra elettorale di 186.326 e' stata inferiore al quoziente elettorale di lista pari a 353.977 ovvero eleggendo un parlamentare in piu' nella Circoscrizione IV Italia meridionale ovvero I Italia nord-occidentale con una cifra elettorale rispettivamente pari a 688.368 e 636.296.

Tale assegnazione dei seggi sarebbe stata effettuata nonostante il tenore dell'art. 21, comma 1, n. 2 come modificato dalla legge 20 febbraio 2009, n. 10 che ha introdotto per la quota spettante all'Italia la soglia di sbarramento del 4 per cento, precisando altresi' che si considerano resti anche le cifre elettorali nazionali delle liste che non hanno raggiunto il quoziente elettorale nazionale.

Lamentano i ricorrenti che l'Ufficio Elettorale Nazionale nel fare detti conteggi non avrebbe tenuto conto della memoria presentata dal ricorrente Felice Besostri per l'Associazione Sinistra e Liberta-Federazione dei Verdi e quella...

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